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Esperienza di viaggio
Birmania

Lisendra
Lisendra
ha apprezzato il suo viaggio in Birmania

Questo è il mio terzo viaggio Evaneos; ero abituata alla personalizzazione cosa che invece ho trovato molto difficile con il corrispondente in Birmania che mi ha sempre proposta pacchetti già pronti. Il nostro è stato un viaggio di 16 giorni ma è stato allungato all’esasperazione. 4 notti a Keng Tung, nell’albergo che sembrava ispirato al film shining, sono stati troppi. l’albergo ci ha ingannato e non poco, per come si presentava sul sito web, forse di 20 anni prima! Ci è stato proposto un trekking di tre giorni per villaggi etnici con altrettante pagode e templi. Un giorno è più che sufficiente! Avevamo la guida (brava persona e preparata) con una persona ( il portatore?) che ci seguiva, premetto che noi portavamo i nostri zaini con le nostre cose. Quando raggiungevamo i villaggi i primi ad accoglierci erano i bambini, molte volte con un infinità di oggetti da venderci. Le donne (alcune) si presentavano nei loro costumi e copricapi tipici della tribù. La guida ci chiedeva di distribuire loro medicine, già comprate al mercato, e cose che avevamo noi come saponette, dentifricio e spazzolino......,. Ai bambini si da una quantità spropositata di dolciumi a rischio di carie. Keng tung è un posto al confine con la Cina con un lago pieno di pesci morti e spazzatura che galleggia. Abbiamo faticato a farci capire perché nessuno parlava inglese. Premetto che la cosa ci ha divertito non poco. La cosa disarmante è che comunque, li e non solo, la gente è sorridente e gentile. Anche negli alberghi il personale parla poco l’inglese ma a modo loro sono sempre riusciti ad accontentarci. Altra cosa eccessiva è stata la permanenza sul lago Inle; un giorno abbiamo fatto una navigata di tre ore per vedere un posto (infelice) dove distillavano il sake, e in un altro facevano vasellame in terracotta con annessi market! Nel programma sul lago inle, sempre quel giorno c’era scritto che saremo andati a vedere la tribù delle donne con gli anelli sul collo. Esperienza disastrosa; il barcaiolo ci ha portato in un market dove c’erano tre (povere) donne che lavoravano al telaio messe lì come i gladiatori al Colosseo. Io e la mia amica abbiamo fatto una cooking class di mezza giornata in una casa con una signora che a gesti e con qualche parola in inglese ci ha fatto vedere come cucinava. Abbiamo sorriso anche a questo ma la cooking class è un’altra cosa! A Yangon abbiamo trovato molto difficile comunicare con l’autista; volevamo vedere la casa dove era stata reclusa la presidentessa attuale, la zona delle ambasciate e il porto ma è stata una lunga trattativa dettata soprattutto dalla carenza di comunicazione in inglese! L’operatore locale ci ha aggiunto una notte in più a Keng Tung (amazing) togliendola da Yangon (the strand) perché, a detta sua c’erano problemi di voli; ciò ha comportato il rimborso di una quota ridicola e non giustificata dai costi dell’uno e dell’altro. Bellissima la crociera sul fiume Irrawaddy e il balloon a Bagan che a fatica ho fatto inserire nel viaggio.
Dettagli del viaggio
Viaggio effettuato
Con degli amici
Periodo di viaggio
28 dicembre 2019
Prezzo del viaggio
Elevato

Un viaggio organizzato con un operatore locale

Lisendra
Lisendra
14 gennaio 2020
Gli aspetti positivi:
Nel complesso il viaggio è andato bene; ho viaggiato con degli amici che conosco da tempo e con i quali abbiamo sempre condiviso qualsiasi scelta. La gente è molto ospitale. Ci sono dei luoghi unici da vedere. Le cose migliori da fare sono gestite non da birmani come i balloons, le crociere sul fiume Irrawaddy e degli alberghi bellissimi dove si paga in dollari e i costi sono spropositati. Tutti i voli interni sono stati in orario. Gli autisti ugualmente non ci hanno mai fatto aspettare.
Gli aspetti negativi:
La Birmania è un paese molto povero e di conseguenza è un paese abbandonato a se stesso. Ci sono innumerevoli zone che appaiono come discariche a cielo aperto. Strade sterrate piene di polvere dove non è possibile circolare. Calessi, motorini e biciclette (Consigliati turisticamente) sono da evitare a meno che non ci si metta una mascherina sulla faccia come fanno molti birmani. Le pagode per quanto belle alla fine stufano, sopratutto se si pretende di vederne tre al mattino e tre alla sera. La Birmania è uno dei pochi paesi dove si pretende l’ingresso senza scarpe e senza calze; questa condizione è assolutamente antigienica; alcuni birmani sputano per terra e hanno i piedi luridi ( micosi e infezioni sono sconosciute!). Questo porta a lasciare scarpe fuori, esposte a furti o a ricatti di venditori che all’improvviso si passano per custodi. In una pagoda abbiamo visto un grande topo che gironzolava tra le scarpe e il bagno (indecente).
Gabriele
Risposta dell'agente locale
Gabriele
Buongiorno Alessandra, mi dispiace che, anche se ammette che i posti sono bellissimi, non sia stato del tutto il tipo di viaggio 'patinato' che vi aspettavate e che forse avreste apprezzato. Il Myanma...Buongiorno Alessandra, mi dispiace che, anche se ammette che i posti sono bellissimi, non sia stato del tutto il tipo di viaggio 'patinato' che vi aspettavate e che forse avreste apprezzato. Il Myanmar è un paese molto povero (larga parte della popolazione è ancora sotto la soglia della povertà), ed in cui arrivano pochi turisti. E' un paese per chi vuole vivere a contatto con la popolazione poco contaminata dall'occidente, almeno nelle località minori, passeggiare nei mercati di strada e unirsi a loro nella visite delle pagode, che è un luogo di culto ma anche di aggregazione. L'offerta di attività 'turistiche' è limitata, e tranne alcune di proprietà occidentale, sono gestite da locali e come ha notato lei sono molto semplici, a volte poco organizzate, e decisamente 'naive' se comparate con il turismo di altri paesi che hanno molti viaggiatori, ma offerte con il cuore e con una disponibilità che non troverete in quasi nessun'altra parte del globo. L'attenzione all'igiene non è la stessa che c'è in occidente, ma questo è una cosa che bisogna accettare andando in questi paesi. Riguardo le note sull'itinerario, il tour è stato abbastanza rigido perché dovevamo adattarci alla disponibilità (limitata) della crociera che avete scelto, e dal fatto come dicevo che l'offerta di attività alternative è limitata. Mi dispiace se la permanenza a Kyaing Tong l'avete trovata troppo lunga, ma non ci sono voli disponibili tutti i giorni per questa località, e se non avete apprezzato l'hotel, che comunque era di gran lunga il migliore presente in quella zona, fuori dai classici circuiti turistici.Vedi di più
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