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Isole della valle del Nilo: una destinazione fuori dal comune

A largo della città di Assuan nella valle del Nilo, le isole si succedono: Kitchener, Elefantina, Saluga, Sehel e Aguilkia (Philae). Tutte diverse e particolari, ti condurranno verso un viaggio originale nel cuore dell'Egitto meridionale.

Scoprire i più importanti siti archeologici

Il tempio di Iside è l'attrazione più grande dell'Isola di Aguilkia nella valle del Nilo. La sua storia è tra le più insolite: in seguito alla costruzione della di diga di Assuan all'inizio del XX secolo, il tempio di Iside fu inondato; fu necessario allora smontarlo pietra per pietra e spostarlo dal suo luogo originario, dall'isola di Philae fino all'isola d’Aguilkia, 20 metri più lontano. Questa spedizione « faraonica » si è svolta dal 1972 al 1980.

Trovo che dal tempio di Iside si irradi una sorta di aura maestosa. Il cortile esterno del tempio è circondato da colonnati grandiosi e da torri ornate di bassorilievi. Nel cortile centrale sorge un mammisi (piccolo tempio) che celebra la nascita di Horus, figlio di Iside e di Osiride. È qui che i faraoni consacravano la loro legittimità. Le 12 sale del santuario di Iside, superbamente decorate, rappresentano il cuore del tempio.

A nord di Aguilkia, l'isola Elefantina è il sito dell'antica Abu: polo strategico al tempo dei faraoni, Abu ricopriva un ruolo fondamentale per le spedizioni militari in Nubia e le negoziazioni di avorio. L'isola era anche un polo religioso: centro di culto di Khnum. Oggi le ampie rovine di Abu occupano l'estremità sud dell'isola: ti suggerisco la visita del tempio di Khnum e quelli di Heka'ib.

A sud di Elefantina, l'isola di Sehel ospita una falesia ornata da oltre 200 epigrafi riconducibili alla XVIII e alla XIX dinastia. La più celebre di queste epigrafi è la « stele della carestia », che rappresenta i sette anni di carestia che colpirono l'Egitto sotto il regno di Djoser (III dinastia).

Uno scenario naturale insolito

A valle di Elefantina, l'isola Kitchener (isola dei fiori) è un piccolo isolotto offerto a Lord Kitchener dalle autorità egiziane nel XIX secolo. Gli appassionati di piante esotiche apprezzeranno i cambiamenti effettuati da Kitchener: trasformò l'isola in un sontuoso giardino dove furono messe piante tropicali di origine asiatica ed africana: oltre 200 specie!

I paesaggi bucolici hanno un'importanza predominante anche sull'isola Elefantina. Mi son piaciuti particolarmente i giardini su terrazze, le culture orticole e gli alberi da frutto tra cui i centenari alberi di mango della valle del Nilo. Un'oasi verde durante un viaggio in Egitto: luogo ideale per osservare egrette ed aironi dal becco giallo.

Non dimenticare di fare una sosta nei villaggi nubiani di Elefantina: le loro stradine ombrate, circondate di giardini, sono tra le più belle e il museo nubiano è una visita istruttiva sulla storia della flora e della fauna di un tempo.

Passeggiata in feluca

Visitare le isole della valle del Nilo è l'occasione ideale per fare una passeggiata in feluca (piccola imbarcazione a vela).

Feluche sul Nilo

L'isola di Sehel vi si presta meravigliosamente: recati sulla riva Est del molo per un momento magico. Da Sehel, dirigiti verso l'isola di Saluga, nominata dal 1989, riserva naturale protetta. Un paradiso per gli uccelli, in un paesaggio di specie vegetali rare, fra cui le acacie: uniche in Egitto!

Isole della valle del Nilo in pratica

Ti consiglierei di partire da marzo a maggio per un soggiorno da 2 a 3 giorni.

Latéfa Faïz
176 contributi
Aggiornato il 29 ottobre 2015