Covid-19 - Dove partire?Scopri le destinazioni
Destinazioni
Dove partire?
  • Con chi parti?
  • Cosa vuoi fare?
  • Quando parti?
  • Che tipo di viaggio cerchi?

Esperienza di viaggio
Cuba

Sa_Ji
Sa_Ji
ha adorato il suo viaggio a Cuba

Io e il mio compagno siamo partiti con un volo diretto dall'Europa. ll nostro viaggio è iniziato a La Habana, città coloniale ricca di storia e cultura, con una grande varietà di monumenti, fortezze, cattedrali e musei. Abbiamo alloggiato nella casa particulare di Marzia, una donna gentilissima che ci ha fatto sentire davvero i benvenuti. La Habana ti coinvolge da quando ci metti piede. I suoi colori, la musica, le macchine d'epoca, i volti e il vociare della gente, la vita delle persone che si articola soprattutto per le strade, finestre e porte di casa aperte, come si fosse una grande unica famiglia. Abbiamo trascorso una giornata in giro per la città vecchia con la nostra preparatissima guida Luis, che ha arricchito di storia, aneddoti e risate la nostra giornata, svelandoci tutti gli angoli più importanti della città. Ovviamente, immancabili le tappe in piazza della Rivoluzione e al museo della Rivoluzione. Poi con Osmany, il nostro autista privato (che ci ha accompagnato con grande professionalità, gentilezza e simpatia in giro per tutto il nostro tour), ci siamo spostati a Viñales, passando per la riserva naturale di Las Terrazas. La strada verso Las Terrazas, ci ha regalato  dei bellissimi paesaggi verdi, dove l'uomo ha plasmato un po' la natura tropicale, aprendo qua e là dei pascoli per piccole vacche e piccoli cavalli (usati tantissimo come mezzi di trasporto tramite piccoli calessi), coltivazioni di ortaggi e bananeti. Sullo sfondo, montagnette con la fittissima foresta tropicale, dove prevalgono le cime alte della palma cubana. Nella valle di Viñales abbiamo visitato una fattoria che produceva tabacco, rum e caffè, con un'interessantissma spiegazione di tutti i procedimenti, visto i Mogotes, piccoli monti calcarei che emergono dalla pianura, visitato il murale della Preistoria, la cascata di Sora, l'Orchidario (davvero una meravigliosa testimonianza della natura lussureggiante della zona) e la grotta dell'Indio. Tutti punti naturalistici degni di nota! Viñales è carina, ma ci è sembrata messa in piedi solo per i turisti, poco autentica ma, dopotutto, é stata una piacevole tappa, soprattutto per la calorosissima accoglienza avuta nella casa particulare di Luis e la gustosissima cena che ci ha preparato la sua simpatica moglie! Da Viñales abbiamo fatto un'escursione di un giorno a Cayo Levisa, assolutamente consigliata!!!! Paradiso caraibico come lo si immagina nei sogni. Ci siamo avventurati tra i tronchi secchi delle mangrovie, verso la punta, scoprendo degli angoli davvero incantati. Da lì ci siamo spostati a Cienfuegos, città tipicamente coloniale, tenuta benissimo, davvero carinissima. Gentilissimi Olga e Pepe, che ci hanno accolto benissimo nella loro bella casa particulare. Lungo la strada per Cienfuegos, tantissime immagini, manifesti e murales con i volti del Che, di Fidel e di Camilo, e frasi che rimandano alla rivoluzione. Tutta Cuba ne è piena, ma la strada che abbiamo percorso fino a Cienfuegos lo era particolarmente, dando un forte sapore di storia al viaggio, per noi anche un po' nostalgico perché, pur venendo dall'altra parte del mondo, viviamo da sempre con molto interesse e trasporto la memoria degli eventi della Rivoluzione cubana. Da lì ci siamo spostati a Trinidad, patrimonio dell'Unesco, città che ci ha veramente rapiti e stregati, probabilmente la tappa più interessante in assoluto perchè ci ha permesso maggiormente di entrare nel vivo della vita cubana. La casa particulare era molto carina, in pieno stile coloniale e tutta la famiglia è stata sempre molto gentile. Abbiamo fatto una visita di mezza giornata davvero interessante, con una simpatica e prepatatissima ragazza che ci ha fatto da guida, di cui purtroppo non ricordiamo il nome. Poi siamo andati a fare una gita in calesse nella valle de Los Ingenios, davvero consigliatissima. Ci sono tanti calessini in giro per la città con cui poter fare il giro, è stato il momento più autentico in assoluto del viaggio. Abbiamo visitato degli angoli davvero remoti raggiungibili solo a cavallo, attraversato fiumi, valli, bosco, raggiunto una piccola sorgente di acqua dolce per un bagno rinfrescante, conosciuto e chiacchierato con i contadini, e gustato con loro un buon rum, fumando un sigaro da loro prodotto (tutto rigorosamente offerto). D'obbligo un giro serale alla Casa della Musica. Poi abbiamo conosciuto un ragazzo che si è improvvisato nostra guida e ci ha portato a vedere un sacco di altri posti interessanti nei dintorni di Trinidad (e ci ha fatto fare anche un sacco di risate!). Siamo stati nella bellissima spiaggia di Ancon e fatto un'escursione in barca a Cayo Blanco. Poi siamo partiti alla volta di Santa Clara, per andare al Mausoleo del Che, momento davvero carico di emozione...si respira un'aria particolare, impossibile non sentire una stretta allo stomaco. Bellissimo il museo sul Che, con immagini e oggetti della sua vita da ragazzo e da rivoluzionario. Siamo passati anche al museo del Treno Blindato, davvero ben fatto e interessante. Ripercorre, all'interno dei resti del treno, la storia della battaglia e vittoria di Santa Clara. Da questo momento abbiamo perso un po' il contatto con l'autenticità del posto perché ci siamo spostati a Cayo Santa Maria. Posto estremamente turistico, una lingua di terra fatta solo di resort. Il mare era eccezionale, caraibico, pulito...davvero da sogno...ed abbiamo fatto una delle più belle escursioni in barca del viaggio. Siamo stati in due punti con barriera corallina dove si vedono ancora i coralli colorati, oltre alla moltitudine di pesci bellissimi. Le altre zone visitate precedentemente erano meno ricche di barriera e purtroppo, a causa del surriscaldamento globale, i coralli erano quasi del tutto sbiancati. Sinceramente, se non fosse per lo snorkeling davvero interessante, avremmo saltato questa tappa perché il resort (********) era un'industria senza anima fatta su misura per quei turisti che vanno in giro per il mondo per stare chiusi tra quattro mura, mangiare senza sosta cibo scadente e non vedere nulla del posto. Tra l'altro, non si può far altro che stare chiusi lì dentro perché fuori non c'è nulla a parte gli altri resort. Infine, abbiamo trascorso gli ultimi giorni a Varadero nel Resort ****** che, invece, ci è piaciuto moltissimo. Molto più a misura d'uomo, meno folla, più vero anche il contatto con i dipendenti, il cibo era ottimo, il mare splendido e, da lì, avevamo la possibilità di uscire qualora l'avessimo voluto. É stato uno dei più bei viaggi mai fatti, organizzato benissimo. Una terra dalla natura lussureggiante e tanta storia. La vera perla di Cuba però è il popolo, la sua ospitalità non si può spiegare, bisogna solo viverla per poter capire quanto sia incredibile. Ci porteremo sempre dentro i sorrisi delle persone, la musica, l'immagine della gente che ballava per strada, (compreso il netturbino che danzava abbracciato alla scopa), il volto del Che, il verde della palme e dei bananeti, il sapore della frutta tropicale, l'azzurro cristallino del mare, il bianco della sabbia fine come fosse farina. Cuba ti entra dentro e non va più via...Non vediamo l'ora di tornarci! Grazie Regla, grazie Evaneos!
Dettagli del viaggio
Viaggio effettuato
in coppia
Periodo di viaggio
14 gennaio 2020
Prezzo del viaggio
Basso

Un viaggio organizzato con un operatore locale

Sa_Ji
Sa_Ji
31 gennaio 2020
Gli aspetti positivi:
Regla ha organizzato il viaggio secondo le nostre necessità, con precisione, professionalità e in maniera tempestiva. Siamo assolutamente soddisfatti e consigliamo la sua agenzia a chiunque abbia voglia di scoprire la meravigliosa Cuba!
Gli aspetti negativi:
Abbiamo scelto di pernottare nei resort per più giorni rispetto alla proposta di viaggio iniziale, ma abbiamo fatto un grande errore (5 giorni, invece dei 3 consigliati da Regla, su 15 giorni di viaggio). La bellezza di Cuba si vive attraverso l'autenticità e l'incredibile accoglienza del suo popolo. Il modo migliore per godere delle bellezze di Cuba è stare tra la sua gente, quindi alloggiando nelle casas particulares. Il resort è una buona soluzione per avere la possibilità di stare al mare ma, col senno di poi, avremmo fatto al massimo due giorni, non di più (anche perché gli standard dei resort cubani sono molto più bassi di quanto ci si possa aspettare, ma i prezzi sono cmq molto alti!).
Regla
Risposta dell'agente locale
Regla
ciao cara Sara e grazie 1000 per raccontare cosi con tanti belli detagli il tuo viaggio. per noi e stato un piccere organizzare questo viaggio per voi. spero nn ci sara l ultima volta e che presto ci ...ciao cara Sara e grazie 1000 per raccontare cosi con tanti belli detagli il tuo viaggio. per noi e stato un piccere organizzare questo viaggio per voi. spero nn ci sara l ultima volta e che presto ci contatterai ancora per continuare l avventura. un bacio enorme da cuba. regla.Vedi di più
Esperienza aggiunta!
Aggiungi altre esperienze al tuo progetto prima di inviarlo all'agenzia locale
Scopri il tuo progetto di viaggio