Luoghi imperdibili e chicche nascoste: cosa vedere e cosa fare a San Paolo?
1. Prendere quota al Farol Santander
Dal belvedere del Farol Santander puoi osservare il centro storico di San Paolo, con i suoi tetti rossi, i viali trafficati e i grattacieli. Un ascensore conduce alla cima di questo edificio art déco per ammirare il panorama. Il suo pregio non è solo la vista ma la varietà di mostre e attività culturali che ospita. Aver visto la città dall’alto si rivela molto utile per orientarsi una volta tornati a livello della strada.
2. Passeggiare sull’Avenida Paulista e visitare il MASP
L’Avenida Paulista è un lungo viale, quasi 3 chilometri, che attraversa San Paolo da nord a sud. Si può percorrere a piedi ma è meglio farlo la domenica, quando il transito è vietato alle auto e i pedoni hanno tutto lo spazio per muoversi e zigzagare tra i chioschi, gli assembramenti attorno ai musicisti di strada e i bar con i tavolini all’aperto. Circa a metà dell’Avenida Paulista si trova il MASP, riconoscibile per i suoi pilastri rossi: al suo interno sono custodite opere di Portinari e di artisti europei. Di fronte al museo, una piccola foresta atlantica ha resistito alla cementificazione: si tratta del parco Trianon, un’oasi verde dove i suoni del traffico sembrano lontani e ovattati.
3. Ammirare la street art al Beco do Batman (Vila Madalena)
Al Beco do Batman, nei vicoli di Vila Madalena, i murales cambiano continuamente. Colori vivaci, personaggi fantastici, slogan e collage occupano i muri e raccontano come la street art interviene nella vita del quartiere. Se arrivi presto, potrai vedere il quartiere che si sveglia: i negozianti che sollevano le serrande, gli amici che si vedono per un caffè. Lasciati incuriosire dai murales che decorano le strade limitrofe e prosegui a zonzo la tua passeggiata.
4. Assaggiare i piatti più popolari al Mercado Municipal (Mercadão)
La struttura ricorda una stazione ferroviaria: all’interno, l’architettura maestosa convive con la quotidianità del luogo. Non per niente, il Mercado Municipal è chiamato affettuosamente “Mercadão”, “mercatone”. Ogni giorno dei commercianti indaffarati espongono frutti amazzonici, spezie, formaggi e pesce, e insistono per proporre assaggi ai passanti. Lasciati tentare da un pastel caldo o da un succo di canna da zucchero per uno spuntino, o fermati a pranzare con il mitico Sanduíche de mortadela: un generoso panino con abbondante mortadella. Per girare tranquillamente tra i banchi, conviene venire al Mercadão al mattino, nei giorni feriali.
5. Prendere fiato al Parque Ibirapuera
Al Parque Ibirapuera gli abitanti corrono, vanno in bici e fanno picnic sotto i flamboyant, o alberi del fuoco, e le palme. Il cinguettio insistente dei parrocchetti non si placa mai e se ne possono vedere a centinaia su un albero o in volo. Gli edifici del MAM e dell’Oca sono collegati da viali alberati: lasciati tentare da una visita culturale o soffermati sulle facciate moderniste durante una passeggiata. A fine giornata, i paulistani si danno appuntamento qui, per un aperitivo sull’erba.
6. Lasciarsi contagiare dalla creatività del quartiere di Pinheiros
A Pinheiros le gallerie d’arte convivono con caffetterie con torrefazione e librerie indipendenti. Il sabato, il mercato dei produttori espone pane a lievitazione naturale, frutta, miele e formaggi, e sono molti gli abitanti che vengono qui a fare la spesa. La sera i banconi si riempiono e si possono assaggiare vini brasiliani, birre artigianali e piatti da condividere. È un quartiere da conoscere attraverso i suoi negozi e i suoi locali.
7. Viaggiare fino al Giappone senza uscire da Liberdade
Il più grande quartiere nippo-brasiliano fuori dal Giappone, Liberdade, si riconosce per le lanterne, le insegne e i negozi di cartoleria e ceramiche. Nel weekend il mercato riempie le strade di profumi di salsa di soia, gyoza e dolci al matcha. Durante la settimana l’atmosfera è meno frenetica, e si può scegliere con calma una piccola trattoria dove assaggiare un ramen fatto a regola d’arte.
8. Ammirare l’architettura e i concerti alla Sala São Paulo
La Sala São Paulo occupa l’antica stazione Júlio Prestes. L’acustica e il soffitto modulabile sono tra le caratteristiche che rendono particolare la sala da concerto, ma durante una visita potrai anche apprezzarne gli spazi, le boiserie e la luce dorata degli interni. Puoi assistere a un concerto oppure visitare semplicemente l’edificio. Il quartiere è talmente in continuo movimento che cambia senza sosta: meglio arrivare in anticipo o farsi accompagnare per non perdersi.
9. Fare un salto nel tempo al Pátio do Colégio e nel centro storico
Il Pátio do Colégio custodisce le radici profonde di San Paolo, segnando il punto esatto in cui ha avuto inizio la storia della metropoli. Da qui il cammino prosegue verso la Cattedrale da Sé, dove l’ampiezza solenne degli interni fa risuonare i passi, offrendo un netto contrasto con il rumore delle strade trafficate. Il percorso si snoda poi nel cuore del centro storico dove si affacciano caffè storici e librerie, fino a raggiungere le imponenti facciate scolpite del Theatro Municipal. Muoversi tra questi vicoli di giorno, magari accompagnati da una guida locale, si rivela la scelta migliore per ricostruire i segreti e le storie nascoste della città.
Fai tappa a São Paulo durante un viaggio su misura in Brasile
Evaneos ti mette in contatto con un agente italiano o che parla italiano e che vive in Brasile. A San Paolo può consigliarti i quartieri dove dormire, gli orari per visitare i musei e i percorsi che riducono il tempo nel traffico. Conosce anche ristoranti e indirizzi da abbinare alle visite nelle diverse zone.
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