Io e mia moglie Lucia siamo appena rientrati da un viaggio di 16 giorni in Mongolia e il nostro giudizio non può che essere 10/10.
È stato uno dei viaggi più belli che abbiamo mai fatto. La Mongolia ci ha conquistati per la straordinaria varietà e immensità dei suoi paesaggi: dal deserto del Gobi alle dune di Khongoryn Els, dalle Flaming Cliffs alla verde Valle dell'Orkhon, dai paesaggi vulcanici del Khorgo fino alle foreste e alle acque del lago Khövsgöl. Ma ciò che ci resterà maggiormente è la sensazione di aver attraversato un Paese ancora autentico, fatto di spazi sconfinati, pochissimo turismo, vita nomade, animali e una cultura profondamente diversa dalla nostra.
Un grande ringraziamento va a Nandin di ***, che ha organizzato per noi un itinerario privato molto completo e perfettamente costruito. In sedici giorni abbiamo potuto conoscere aspetti diversissimi della Mongolia, senza avere mai la sensazione di partecipare a un viaggio standardizzato.
Ma un ringraziamento davvero speciale va alle due persone con cui abbiamo condiviso praticamente ogni giornata: la nostra guida Jacky e il nostro autista Khashaa.
Jacky è stato molto più di una guida. Sempre disponibile, attento e paziente, ci ha accompagnato facendoci conoscere non soltanto i luoghi visitati, ma anche la storia, le tradizioni e la vita quotidiana dei mongoli. Con il passare dei giorni il rapporto è diventato sempre più personale e alla fine del viaggio ci è sembrato di salutare un amico.
E lo stesso vale per Khashaa, autista eccezionale. Abbiamo percorso migliaia di chilometri, moltissimi su piste difficili e in territori completamente isolati, e con lui ci siamo sempre sentiti tranquilli e sicuri. Sempre sorridente, disponibile e pronto ad aiutarci, è stato una presenza fondamentale durante tutto il viaggio.
La Mongolia è certamente una destinazione che richiede un po' di spirito di adattamento: le distanze sono enormi, molte ore vengono trascorse in auto e alcune sistemazioni sono inevitabilmente semplici. Ma proprio questo fa parte dell'esperienza. Per noi ne è valsa completamente la pena.
Torniamo a casa con migliaia di fotografie, moltissimi ricordi e soprattutto la sensazione di aver vissuto un vero viaggio, non semplicemente una vacanza.
Grazie a Nandin, Jacky e Khashaa per averci fatto conoscere e amare la Mongolia.