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Tutti i dettagli del viaggio
Arrivo a Paro e trasferimento a Thimphu. Un giorno di acclimatamento a Thimphu (2400 m).
Dopo pranzo, visita al tempio Changgangkha, dove i bambini vengono “battezzati” dai Lama, seguita da una visita alla Riserva del Takin, animale simbolo del Bhutan. Si passa poi per un punto panoramico da dove si segue un sentiero che arriva al tempio Wangditse.
Il percorso rivela colline ricoperte di bandiere di preghiera e una piccola fattoria tipica prima di scendere attraverso una foresta e raggiungere l’esterno del tempio.
Da qui si gode un’ottima vista sul maestoso Thimphu Dzong (Trashichodzong), un edificio/fortezza sede di uffici governativi e del corpo monastico che comprende una serie di templi.
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Alloggio: Khang Residency o simile (Thimphu)
Si parte in auto attraverso piccole strade di campagna per arrivare all’inizio del sentiero che porterà a piedi in circa un’ora al Monastero di Tango, uno dei più importanti istituti di studi buddisti per i monaci del Bhutan. Un picnic verrà servito accanto al fiume prima di far ritorno a Thimphu. Nel pomeriggio, visita al Museo Nazionale del Folklore 'Simply Bhutan' e all’Istituto per le 13 Arti Tradizionali (Zorig Chusum). Nel tardo pomeriggio, sosta alla gigantesca statua di Buddha in posizione panoramica sulla città e, per finire, una passeggiata al Memorial Chorten, dove persone di ogni estrazione sociale pregano ritualmente intorno a questo stupa. Tempo libero a disposizione in città con la possibilità di visitare il Museo Postale, le collezioni di francobolli e anche creare un proprio francobollo!
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Alloggio: Khang Residency o simile (Thimphu)
Spostamento a Punakha (in auto) con sosta al Dochula Pass a un'altitudine di 3000 m, dove si trovano 108 stupa e si gode di una vista mozzafiato sulla catena dell'Himalaya. Da qui, una bella passeggiata in discesa (40 min) attraverso foreste di rododendri, per poi continuare a piedi per un altro paio d'ore passando per villaggi e fattorie. In primavera, le terrazze di riso sono verdissime, mentre in autunno i contadini sono dediti al raccolto. A volte si possono addirittura osservare le aquile volare al di sotto, nelle valli! Picnic nei campi e proseguimento per altre 2 ore fino alla strada, da dove si continua in auto. Arrivo a Punakha (1200 m), l'antica capitale fortificata del Bhutan, attraversamento del ponte di legno coperto e visita al Punakha Dzong, pieno di coloratissimi affreschi, bassorilievi ed enormi statue.
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Alloggio: Zhingkham Resort, Dhumra Resort o simile (Punakha)
Una breve escursione mattutina a piedi fino allo stupa Khamsum Yulley Namgyal con viste sul fiume Punatsangchu, poi in auto fino al tempio Chimi Lhakhang, monastero del Lama Drukpa Kuenley, “il Folle Divino” vissuto nel XV secolo. Dopo pranzo, in auto verso il Monastero Talo. L’interno del monastero non è accessibile ai turisti, ma se ne può visitare il cortile centrale e apprezzare la bella vista sulla valle. A seguire, una serie di brevi passeggiate sotto il monastero attraversando a intervalli la strada principale e terminando dopo 2 ore, sempre a piedi, in discesa attraverso un villaggio e la foresta per ritornare al Punakha Dzong. In alternativa, rafting sul fiume Punatsangchu.
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Alloggio: Zhingkham Resort, Dhumra Resort o simile (Punakha)
Partenza in auto su strade tortuose da Punakha, via Wangdi, fino alla valle glaciale di Phobjikha (3 ore e mezza) a un'altitudine di 2800 m. Qui si possono osservare gli yak al pascolo. Questa valle offre scenari veramente idillici e rurali e consiste in una zona paludosa centrale, dove svernano le rare gru dal collo nero, circondata da fattorie dove vengono coltivate patate e altre colture di alta quota. Nel pomeriggio, trekking di 3 ore nella valle lungo il bordo di un fiume incontaminato, attraverso villaggi e foreste. In alternativa, possibilità di escursione in bicicletta nella valle.
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Visita al monastero di Gangtey e al Centro Informazioni della Società Reale per la Protezione della Natura, dedicato alla rara gru dal collo nero.
Opzione 1: Trekking di 3 o 4 ore da Phobjikha fino alle valli Sephu e Rukubji.
Opzione 2: Un trekking più breve: sosta al punto panoramico prima di raggiungere Trongsa per poi prendere il vecchio sentiero, fino all’entrata dello Dzong.
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Si raggiunge il monastero Tharpaling, a un’altitudine di 3500 m in macchina, su una piccola strada locale. Visita al monastero e a un antico tempio. Dal monastero, escursione in salita fino allo stupa di Ngulshey Khen Rimpoche, un insegnante del Dalai Lama. Da qui si continua per circa un’ora fino al crinale per un’ottima vista sulle montagne in lontananza. Poi il trekking continua in discesa attraverso rododendri, bamboo nani e foreste di conifere miste. Da Lamei Goempa, trasferimento in auto a Jakar. (Per un'escursione più impegnativa, questo itinerario può svolgersi al contrario previo accordi in anticipo per dormire a Jakar la notte precedente).
- Pranzo al sacco e una giornata di escursione con 4 ore di trekking.
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Visita al Jakar Dzong, al Jambay Lhakhang e al Kurjey Lhakhang, con pranzo in una fattoria tradizionale, prima di affrontare una breve escursione a piedi al monastero Tamshing.
Ritorno in paese, con sosta al Karchu Dratshang, dove c’è la possibilità di osservare un dibattito tra monaci in stile tibetano.
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Visita al Museo Palazzo Ogyen Choling, un grande edificio antico, in passato abitazione di un nobile locale, che contiene corredi e attrezzature originali per comprenderne usi e costumi. Da qui inizia una breve escursione attraverso i villaggi di Ogyen Choling, Gamling e Kharab, prima di raggiungere Namkhar Lhakhang.
Strada facendo, una visita ai tessitori nel villaggio di Zungney, seguita da una visita allo Dzong (se non si è già fatta), per poi salire gli scalini della bella torre di osservazione recentemente restaurata e visitare il Museo di Trongsa.
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Sulla via per Paro, una breve sosta per ammirare il Simtokha Dzong, arroccato su una collina, il primo dzong costruito dal primo Shabdrung, considerato il padre fondatore del Bhutan.
Dopo la sosta, pranzo in città. Si attraversa il ponte per la visita al maestoso Rinpung Dzong, il monastero che appare nel film “Piccolo Buddha” di Bertolucci. Tempo libero a disposizione a Paro.
Escursione mattutina a piedi o a cavallo al tempio Taktsang, universalmente conosciuto come la Tana della Tigre, costruito a un'altitudine di 3000 m a picco sulla parete rocciosa, icona del Bhutan. Questa escursione richiede 2-3 ore a piedi in salita. La visita al tempio e il ritorno alla base richiedono altre 2 ore. Non è per esperti, ma richiede una buona forma fisica. Nel pomeriggio, visita al Kyichu Lakhang, uno dei templi più antichi del Bhutan. A scelta, un massaggio presso una delle spa degli hotel di Paro per rilassarsi dopo questa giornata!
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Evaneos ci ha seguito nei mesi precedenti la partenza con assiduità. Ci ha assistito Elena, che ha risposto ad ogni mia domanda e davvero 7giorni su 7.
In viaggio la guida ed il driver erano molto gentili e professionali. Solo un albergo ed un pranzo non ci sono piaciuti, ma non credo ci possano fare molto da Evaneos!
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Giovanni
5
Organizzazione perfetta
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Paloma
4
Sono molto contenta di come l'agenzia sia locale in Bhutan che su Evaneos mi hanno seguita e sostenuta durante l'intero viaggio, non mi sono mai sentita sola. Anche la guida e l'autista che mi hanno accompagnata durante i miei giorni in Bhutan sono stati molto gentili e comprensivi, è un'esperienza che consiglio vivamente a chi ha voglia di scoprire un paese nuovo, particolare ed è amante del trekking e delle escursioni.
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Giulia
4
Abbiamo prenotato questo viaggio perché per noi la cosa più importante era avere una guida parlante italiano vista la nostra grande curiosità sulla cultura Bhutanese. Purtroppo le nostre aspettative non sono state rispettate. La nostra guida è sempre stata gentile, premurosa e ha dato seguito a tutte le nostre richieste ma... L'italiano lo conosceva a malapena!
Le strutture hanno soddisfatto a pieno le nostre aspettative così come il cibo e i punti ristoro.
Il Bhutan è un paese meraviglioso e con questo viaggio si ha la possibilità di conoscere un paese autentico e ancora poco conosciuto.
Il programma doveva essere un pochino più ricco dato che molto spesso rientravamo in hotel alle 16. La guida ci ha comunque accompagnato in tutte le nostre richieste extra.
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Andrea
4
Abbiamo avuto problemi in partenza con il visto per l'India: forse dovrebbe essere ben spiegato, a chi passa da Dehli, il meccanismo finale della stampa del visto GRANTED: a noi il passo era sfuggito e per correggere l'inghippo abbiamo pagato circa 700 euro in più a testa. La guida: Kinley è stato impagabile, gentile, premuroso ma purtroppo il suo italiano è veramente scarso, più volte ci siamo dovuti aiutare con l'inglese (aspettavamo Louise?!?). Se si perde (come a noi è successo) il volo interno dal Bumthang il rientro in pulmino è un incubo: andrebbe previsto qualche correttivo , nove ore e mezzo sulle montagne per fare 290 Km è veramente troppo. Il rafting è effettivamente molto facile da affrontare ; non altrettanto la salita alla Tana della tigre: va specificato a mio avviso che lo sforzo fisico (anche per chi prende il cavallo nel primo tratto) è molto importante. Abbiamo avuto un gruppo affiatato, simpatico e concorde su tutto: non è poco in un viaggio che richiede cmq flessibilità, adattabilità e affiatamento.
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Catello e Francesca
5
Esperienza molto positiva. Abbiamo avuto la possibilità di conoscere una società e una cultura alla quale ispirarsi per migliorare la nostra realtà. Un popolo che vive in armonia con la natura, sempre manifestando gioia e serenità nonostante un reddito pro capite molto basso. Abbiamo visitato fortezze e monasteri respirandone l'atmosfera autenticamente buddista.
Il festival di Ura, a 3100 metri di altitudine, è stata un'esperienza indimenticabile e irripetibile nonostante la pioggia.
L'organizzazione è stata perfetta, con tempi ben calibrati e ottima scelta dei punti di ristoro. Un autista dalle capacità inusuali che ci ha permesso di superare le difficoltà per la precaria condizione delle strade e per la quantità delle curve. Anche mia moglie, che in genere soffre di mal d'auto, se l'è cavata senza troppo disagio.
Un ringraziamento particolare a Kinley, la nostra guida, sempre premurosa, presente e gentile.
Mi piacerebbe dare un seguito a questa esperienza visitando la parte est del paese.
Infine, abbiamo avuto la possibilità di conoscere sei compagni di viaggio con i quali ci siamo sentiti in perfetta sintonia e di cui conserveremo un bellissimo ricordo.
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Giulia
5
Il Bhutan è decisamente un paese magico. Grazie alle nostre preziose guide abbiamo apprezzato la natura incontaminata, le tradizioni più autentiche, la cultura e l'ottima cucina!! E' stato veramente un viaggio meraviglioso!
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Stefano
5
Il viaggio in Bhutan è stata una meravigliosa scoperta. Cultura e paesaggio si fondono in una bellezza incantevole. La cortesia del polo è davvero eccezionale e l'organizzazione di Evaneos è eccellente con guide e autisti preparatissimi e gentilissimi.
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Organizzazione e gestione perfetti
5
Ottima organizzazione. Nessun problema. Viaggio programmato e gestito alla perfezione.
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