Cultura e gemme architettoniche del Paese

ArmeniaCultura e gemme architettoniche del Paese

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Questo viaggio vi guiderà alla scoperta di un territorio dalla bellezza incontrastata, incastonato tra i monti del Caucaso, situato ai confini tra Oriente e Occidente, ricco di contenuti culturali ai quali si aggiungeranno i sapori della cucina e delle bevande locali. Antichi monasteri, possenti castelli, affascinanti città, esperienze enogastronomiche e siti UNESCO saranno il filo rosso che caratterizzerà questo viaggio e lasceranno un segno indelebile nella memoria di ciascuno. Le partenze possono essere effettuate il venerdì da Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia secondo il calendario pubblicato.
Idea di viaggio proposta da
Arpine l'esperto/a locale Armenia

Partecipanti

da 2 a 14 persone

Dal 31 maggio 2024 al 7 giugno 2024

altre 6 date
8 giorni
Prezzo a partire davoli internazionali esclusi
1.300 €
Il tuo tour
Arrivo in Armenia

Giorno 1: Arrivo in Armenia

Partenza dall’Italia e arrivo a Yerevan all'aeroporto internazionale di Zvartnots, trasferimento in hotel e pernottamento a Yerevan. Pasti: - Alloggio: Opera Suite Hotel o sim.

La capitale dell'Armenia

Giorno 2: La capitale dell'Armenia

Incontro con la guida e inizio del tour della città di Yerevan con il Parco della Vittoria, nel quale si trova la grande statua a Madre Armenia e dal quale si può ammirare la migliore vista della città. Proseguimento per Cascade Complex, la scalinata monumentale che collega la parte bassa della città alla sua parte alta e che ospita al suo interno il museo d’arte contemporanea di Gerard Cafesjian. Da qui, una passeggiata a piedi porta fino alla piazza del Teatro dell'Opera Armena e, percorrendo la via pedonale di North Avenue, si arriva fino a Piazza della Repubblica, il cuore di Yerevan e dell’Armenia. Visita del Museo di Stato di Storia Armena, uno dei migliori musei dell'ex Unione Sovietica, che dà un'idea approfondita della cultura e della storia dell'Armenia dal III millennio a.C. fino ai giorni nostri. Visita della Moschea Blu, l’unica rimasta in piedi in tutta l’Armenia durante le distruzioni dell’epoca sovietica grazie al fatto di essere stata trasformata nel Museo della città di Yerevan. Pernottamento a Yerevan. Pasti: colazione, cena Alloggio: Opera Suite Hotel o sim.
Tappe:
Jerevan

Antiche uve, caravanserragli e il Lago Sevan

Giorno 3: Antiche uve, caravanserragli e il Lago Sevan

Partenza verso sud-est per il monastero di Khor Virap, dominato dal profilo innevato del grandioso Monte Ararat, in posizione suggestiva nei pressi del confine con la Turchia. Il complesso monastico fortificato ospita al suo interno il pozzo-prigione in cui nel III secolo fu rinchiuso per 13 anni San Gregorio l’Illuminatore, l’evangelizzatore dell’Armenia. Si prosegue verso la regione vinicola di Vayots Zor per visitare il monastero di Noravank, opera dell’architetto Momik, circondato da aspre montagne rocciose di colore grigio e rosso. Al suo interno si trova la chiesa a due piani, unica in tutta l’Armenia, di Surp Astvatsatsin, riccamente decorata da bassorilievi. Proseguimento verso nord e verso l’altipiano centrale armeno con sosta al Passo di Selim per la visita al caravanserraglio degli Orbelian, un’importante stazione sulla Via della Seta, costruito in blocchi di basalto. Dopo aver attraversato gli indimenticabili paesaggi di montagne, vallate rigogliose e prati verdeggianti si raggiunge il Lago di Sevan, lo “Smeraldo d’Armenia”, uno dei laghi alpini d’acqua dolce più elevati al mondo, situato a 1900 metri di altitudine. Sosta al villaggio di Noratus, il cui cimitero è famoso per i numerosi khatchkar, le pietre scolpite a forma di croce tipiche della produzione artistica armena nominata Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. Arrivo a Tsaghkadzor e pernottamento. Pasti: colazione, cena Alloggio: Ararat Resort o sim.

La Svizzera d'Armenia e la Valle del Debed

Giorno 4: La Svizzera d'Armenia e la Valle del Debed

Dopo la prima colazione, visita della Penisola di Sevan, sulla cui sommità sorge il monastero di Sevanavank, costruito nel IX secolo e da dove si aprono spettacolari panorami sul lago e sulle montagne circostanti. Partenza per Dilijan, una piccola località di provincia situata nel cuore dell’omonimo Parco Nazionale e soprannominata la “Svizzera d’Armenia” per i fitti boschi che la circondano. Passeggiata lungo la via Sharamberyan, la parte storica di Dilijan, ristrutturata recentemente, dove sono nati piccoli laboratori di artigianato di ceramica, sculture in legno e prodotti tipici. Sosta a Ijevan, capoluogo della regione di Tavush, e pranzo nella casa di una famiglia locale con i piatti della tradizione regionale preparati dalla padrona di casa. Proseguimento verso la Valle del Debed con i suoi tesori di architettura medievale armena. Visita della chiesa fortificata di Akhtala, costruita su uno sperone roccioso circondato da alti e profondi canyon, una delle poche chiese in Armenia con le pareti interne ricoperte da pitture, eseguite tra il 1205 e il 1216, annoverate tra i migliori esempi di arte bizantina al di fuori dell'Impero di Bisanzio. Visita del Monastero di Haghpat (costruito nel X secolo e oggi patrimonio UNESCO), che nel XII secolo fu il centro spirituale più importante dell’Armenia medievale. Pernottamento a Haghpat. Pasti: colazione, pranzo Alloggio: Qefo Hotel o sim.
Tappe:
Dilijan,Haghpat,Akht’ala,Ijevan

Gyumri, la seconda città dell'Armenia

Giorno 5: Gyumri, la seconda città dell'Armenia

Dopo la prima colazione, visita del Monastero di Sanahin, costruito nel X secolo e oggi protetto dall’UNESCO, considerato uno degli esempi più alti dell’architettura religiosa medievale armena. Qui si potrà ammirare il gavit a tre navate, unico in tutta l’Armenia, lo scriptorium e l’accademia nella quale si insegnavano le Arti Liberali medievali. Partenza per i villaggi dei Molokan. Questa minoranza etnica è composta da persone di origine russa che praticano una forma unica di religione ortodossa cristiana che fu dichiarata eresia alla fine dell’Ottocento e a causa della quale i Molokani furono mandati in esilio ai confini dell’impero. Incontro con una delle famiglie per assaggiare il tè preparato dal Samovar e dolci fatti in casa. Trasferimento a Gyumri e visita del centrocaratterizzato da bellissime abitazioni in tufo nero risalenti ai primi del ‘900 in stile Neoclassico e Art Nouveau. Cena in un ristorante locale con i piatti della cucina armeno-siriana Pernottamento a Gyumri. Pasti: colazione, cena Alloggio: Shiraz Plaza Hotel o sim.
Tappe:
Gyumri,Stantsiya Sanian,Fioletovo

Il Dio Pavone e il Vaticano armeno

Giorno 6: Il Dio Pavone e il Vaticano armeno

Dopo la prima colazione, partenza per Aknalich, un villaggio popolato dagli Yazidi, una comunità di etnia curda di origine irachena che pratica una propria religione derivata dallo Zoroastrismo con influenze islamiche e cristiane. Visita del grande tempio dedicato a Melek Tawous, il Dio Pavone e proseguimento alla città santa di Echmiadzin, soprannominata il “Vaticano Armeno” perché sede del Catholicos della Chiesa Apostolica Armena. Visita della Cattedrale Mayr Ator, la più antica cattedrale cristiana nel mondo e oggi Patrimonio UNESCO, e della chiesa di Santa Hripsime, l’esempio più mirabile di chiesa tetraconca cupolata di tutta l’Armenia, costruita sulla tomba della santa martire. Rientro a Yerevan e visita del memoriale del Genocidio Armeno sulla collina di Tzitzenakaberd (la Fortezza delle Rondini), un complesso dedicato al milione e mezzo di armeni morti per mano dei Turchi Ottomani nel 1915. Arrivo a Yerevan e pernottamento. Pasti: colazione, pranzo Alloggio: Opera Suite Hotel o sim.
Tappe:
Echmiadzin,Aknalich,Jerevan

Il monastero della lancia e il retaggio romano

Giorno 7: Il monastero della lancia e il retaggio romano

Dopo la prima colazione, partenza verso la regione di Kotayk, fino a raggiungere il tempio di Garni, un tempio ellenistico romano del I secolo d.C. e unico sopravvissuto dopo la cristianizzazione dell'Armenia nel IV secolo d.C. Proseguimento fino al monastero rupestre di Geghard (patrimonio mondiale dell'UNESCO), situato in una stretta gola e parzialmente scavato nella roccia. Il nome del Monastero, Geghard, in lingua armena significa “lancia”, poiché qui venne custodita per secoli la lancia che trafisse il costato di Cristo sulla Croce. Pranzo in un ristorante locale a Garni dove si assisterà alla preparazione del Lavash, il tradizionale pane armeno nominato patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO. Rientro a Yerevan e resto della giornata a disposizione. Pernottamento a Yerevan. Pasti: colazione, pranzo Alloggio: Opera Suite Hotel o sim.
Tappe:
Monastery of Geghard,Garrni,Yerevan

Rientro in Italia

Giorno 8: Rientro in Italia

Trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno. Se l'orario di rientro lo permette, tempo a disposizione per un po' di relax o per la scoperta in autonomia di Yerevan. Fine dei servizi. Pasti: colazione Alloggio: -
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