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Terra di ghiaccio e vulcani, l'Islanda d'inverno si tinge di tutti i toni del grigio-azzurro dei ghiacci ma anche del verde e del viola delle aurore boreali che illuminano il suo cielo scuro. Il calore non è mai lontano, nonostante le temperature glaciali: il fuoco dei vulcani, le acque calde delle piscine geotermiche e l'accoglienza della sua gente che incontrerai grazie ai consigli preziosi e su misura della tua agenzia locale. Scopri tutte le nostre proposte per soggiornare in inverno in Islanda e lasciati tentare dalle attività suggerite dai nostri agenti, esperti della destinazione.


















Quando il freddo si fa sentire, l'Islanda mostra il suo volto più primitivo, incontaminato e autentico:
L'inverno islandese va assaporato: lasciar scorrere il tempo, sentire le vibrazioni della natura e scoprire che tutto quello che serve per stare bene è a portata di mano.

La stagione migliore per un viaggio in Islanda è l'estate. In questo periodo, le temperature sono gradevoli e le giornate particolarmente lunghe. Perfetti per una visita delle zone meridionali dell'Islanda sono anche maggio o e settembre. Chi vorrebbe vivere almeno una volta nella vita la magia dell'aurora boreale e vivere quasi per tutto il giorno senza la luce del sole deve invece mettere in programma la partenza tra ottobre ed aprile.

Il silenzio, la luce soffusa, i paesaggi innevati, pochi turisti avventurosi... L'inverno in Islanda regala momenti fuori dal comune a chi sa affrontarlo con lo spirito giusto. Spazio all'intimità di una serata in compagnia delle persone del posto in una taverna ben riscaldata, alle uscite guidate nella notte a caccia di aurore boreali, alle passeggiate tra i ghiacci mentre una guida racconta le leggende ispirate a questi luoghi. Come? Grazie alle nostre agenzie locali.
Le lunghe giornate estive e il meteo più clemente attirano molti visitatori che raggiungono l'isola in quello che è considerato il periodo migliore per visitare l'Islanda. Ma noi sappiamo che la bassa stagione ha comunque molti vantaggi. L'inverno in Islanda ha i colori delle aurore boreali che lasciano senza fiato coloro che hanno voglia di aspettarle, ha il silenzio rotto dagli scricchiolii dei ghiacciai, ha notti stellate senza inquinamento luminoso e soprattutto lunghissime. Magia assicurata.
Durante un viaggio in Islanda, tra dicembre e marzo, il termometro oscilla tra -10°C e 5°C. Se il clima rigido può intimorire, la Corrente del Golfo mitiga le condizioni meteorologiche lungo la costa. Il vento forte, frequente, aumenta la sensazione di freddo.
L'Islanda a dicembre è misteriosa e magica. Le lunghe notti, a volte illuminate dalle aurore boreali, altre dalle luci di Natale, rendono possibili incontri speciali con gli abitanti del posto, attorno a un focolare o a una tavola imbandita. A marzo, invece, l'aria è già più primaverile: le ore di luce aumentano velocemente mano a mano che i giorni passano, le strade praticabili sono sempre di più. I paesaggi sono ancora innevati ma il meteo è più mite e si possono fare più attività all'aperto.
In inverno è possibile fare un viaggio on the road in Islanda, ma servono prudenza e preparazione: la Ring Road (Strada 1) è l’unica via percorribile in modo relativamente sicuro anche nei mesi freddi, mentre le strade interne e quelle dei Fiordi Orientali possono essere chiuse o pericolose a causa di neve e ghiaccio. Noleggia un’auto 4x4 ben equipaggiata con gomme invernali e segui sempre gli aggiornamenti sul meteo e sulle condizioni stradali. Guidare in Islanda d’inverno richiede attenzione: il vento forte, la scarsa visibilità e le strade ghiacciate non vanno sottovalutati. Il camper è sconsigliato nei mesi più freddi per via delle temperature estreme e dell’accesso limitato a servizi: meglio scegliere un self-drive con pernottamenti in alloggi locali, sempre nel rispetto della natura e della tua sicurezza.
Per affrontare le temperature fredde e il mutevole clima invernale islandese, ti consigliamo di portare magliette termiche a maniche lunghe, abbigliamento caldo (maglione di lana o pile), piumino e giacca a vento impermeabile. Non possono mancare cappello e sciarpa.
È fondamentale proteggere le estremità dal freddo: i guanti e sottoguanti ti saranno utili quando soffia il vento gelido. Indossa scarpe da trekking alte e impermeabili. Ma porta anche un costume da bagno per i bagni nelle sorgenti termali, occhiali da sole e una crema solare: la neve riflette la luce!
Durante l'inverno in Islanda, puoi scoprire paesaggi mozzafiato avvolti da neve e ghiaccio: ghiacciai scintillanti, cascate parzialmente congelate e distese laviche innevate. Fra le mete che possono essere visitate anche durante l'inverno, ti consigliamo la costa sud fino a Jökulsárlón, dove ti aspetta la spettacolare Spiaggia dei Diamanti, con frammenti di ghiaccio che brillano sulla sabbia nera. Le strade possono essere ghiacciate e le tempeste di neve frequenti, quindi è meglio affidarsi a guide locali e tour organizzati in piccoli gruppi: chiedi consiglio alla tua agenzia locale.
La Laguna Blu è una di quelle destinazioni in Islanda che possono essere apprezzate anche fra novembre e gennaio: è una piscina geotermica riscaldata naturalmente, perfetta per rilassarti tra vapori caldi mentre attorno tutto è ghiacciato. Ci sono anche altre piscine naturali meno affollate come quelle di Reykjadalur o le terme di Myvatn.
In inverno, Reykjavik si scopre a un altro ritmo. Si entra nelle piccole librerie, si varcano le soglie delle gallerie d'arte nascoste. Restano comunque accessibili anche i luoghi turistici più conosciuti: Hallgrímskirkja, il museo nazionale, le bancarelle del mercatino di Natale e il vecchio porto, antico cuore pulsante della città.
Al tramonto, i bar si illuminano, i concerti animano l'atmosfera, e la cucina locale scalda: stufato di pesce, pane di segale, skyr... Gli alloggi presso le fattorie locali, più accessibili dal punto di vista dei prezzi, diventano un rifugio accogliente dopo un bagno al Sky Lagoon o un'escursione nella penisola di Reykjanes.