La Plaza de Armas

Viaggio a Arequipa

4.3
3 recensioni
Ai piedi di un vulcano addormentato, una città bianca conquista i visitatori con racconti sul suo passato andino e coloniale.

Visitare Arequipa

Arequipa, nel sud del Perù, sorge a oltre 2.300 metri di altitudine ai piedi di imponenti vulcani, tra cui il Misti, che domina il profilo della città. Il centro storico, riconosciuto come Patrimonio mondiale dell'UNESCO, è caratterizzato da edifici costruiti in sillar, una pietra vulcanica chiara che ha contribuito al soprannome di “Città Bianca”. Tra i luoghi più importanti si trovano la Plaza de Armas, la cattedrale e il vasto Monastero di Santa Catalina, con i suoi chiostri e i vicoli colorati. Arequipa è inoltre conosciuta per la sua tradizione gastronomica, da scoprire nelle tipiche picanterías attraverso specialità regionali come il rocoto relleno e il chupe de camarones. La città è anche una delle principali basi di partenza per esplorare il Canyon del Colca e gli altopiani del Perù meridionale.

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Arequipa: come arrivarci?

Arequipa si trova nel sud del Perù, ai piedi del vulcano Misti. Dall’Italia puoi raggiungere Lima con un volo diretto da Roma, poi prendere un volo interno per Arequipa. In alternativa, puoi arrivare in città con un autobus di linea.

Arequipa : quando partire ?

Il periodo migliore per visitare Arequipa va da aprile a novembre, durante la stagione secca: cielo terso, temperature piacevoli e meno affluenza rispetto all’alta stagione turistica.

Arequipa: quanto restarci?

Prevedi almeno 3 giorni ad Arequipa per esplorare il suo centro storico coloniale ma anche i dintorni e assaporare davvero l’atmosfera locale. Per spingerti fino al canyon del Colca, aggiungi altri 2 giorni.

Scopri di più sulla tua destinazione

Luoghi imperdibili e angoli segreti: cosa vedere e cosa fare ad Arequipa?

Cosa vedere e fare ad Arequipa, in Perù?

Arequipa è una delle grandi città del Perù, ma nel suo centro storico conserva un’architettura in cui si incontrano tradizioni europee e andine. Il Misti domina l’orizzonte, mentre la luminosità degli edifici costruiti in sillar, una pietra vulcanica bianca o rosata, spiega il soprannome di “Città Bianca”. Tra facciate barocche scolpite, cortili e monasteri, vale la pena fermarsi anche in una picantería per assaggiare il rocoto relleno o l’adobo. Arequipa è inoltre un buon punto di partenza per raggiungere il Canyon del Colca e i paesaggi vulcanici della regione. Ecco 10 idee per scoprire tutta la ricchezza di Arequipa.

1. Passeggiare nella Plaza de Armas e salire sul campanile della cattedrale

La Plaza de Armas di Arequipa è una delle più belle del paese. I suoi portici eleganti, le palme che ondeggiano nell’aria secca delle Ande e il bianco dell’imponente cattedrale riempiono di meraviglia gli occhi dei viaggiatori. Siediti ai tavolini all’aperto e osserva la vita locale, vedrai gente che passeggia o potresti avere la fortuna di assistere a una processione.

La visita al Museo della Cattedrale permette di salire al campanile della torre settentrionale. Nelle giornate limpide, dall’alto lo sguardo spazia sui tetti del centro storico e sui profili del Misti, del Chachani e del Pichu Pichu.

2. Visitare il Monastero di Santa Catalina, una città nella città

Il Monastero di Santa Catalina occupa un intero isolato nel centro di Arequipa. Oltre le spesse mura di sillar si apre una cittadella fatta di vicoli, cortili fioriti, cucine e celle monastiche, tra pareti dipinte di blu indaco, ocra e rosso. Fondato nel 1579, il monastero accolse soprattutto donne provenienti dalle famiglie benestanti della società coloniale, insieme alle persone incaricate di assisterle nella vita quotidiana. Camminando tra i suoi ambienti si scopre così una storia fatta non soltanto di clausura e devozione, ma anche di privilegi e differenze sociali.

3. Assaggiare la cucina arequipeña in una picantería tradizionale

La cucina di Arequipa è famosa in tutto il Perù. Fermati in una “picantería”, una taverna tipica, dove il profumo dei piatti sul fuoco riempie l’aria. In menù potresti trovare il rocoto relleno, un peperoncino ripieno, il chupe de camarones, una zuppa di gamberi, o il solterito, un’insalata di verdure e formaggio fresco.

La Picantería La Nueva Palomino o La Benita sono indirizzi imperdibili, dove le ricette si tramandano di madre in figlia. I piatti sono generosi, accompagnati da una buona chicha de guiñapo.

4. Addentrarsi nel quartiere di Yanahuara e ammirare il vulcano Misti

Dall’altra parte del fiume Chili, Yanahuara conserva strade acciottolate, case in sillar e la chiesa di San Giovanni Battista, riconoscibile dalla facciata barocca finemente scolpita. Il punto più conosciuto è il belvedere, dal quale lo sguardo spazia dai tetti di Arequipa fino al profilo regolare del Misti.

I suoi archi in sillar incorniciano il vulcano come una serie di finestre aperte sul paesaggio. Avvicinandoti potrai leggere versi e pensieri di poeti e personalità arequipeñe incisi nella pietra. Nelle ore centrali questo belvedere può essere abbastanza affollato: meglio venire al mattino o a fine giornata.

5. Visitare il museo Santuarios Andinos e vedere Juanita, la “Dama di Ampato”

Nella penombra di una sala climatizzata, Juanita è custodita all’interno di una teca progettata per conservarne il corpo. Ritrovata nel 1995 nei pressi della cima del vulcano Ampato, questa adolescente inca fu sacrificata più di cinquecento anni fa durante un rito della capacocha, celebrato sulle montagne considerate sacre.

Il Museo Santuarios Andinos ricostruisce la sua storia attraverso tessuti, ceramiche, statuette e altre offerte rituali rinvenute sulle vette andine. Di norma Juanita è esposta da maggio a dicembre; tra gennaio e aprile viene sottoposta a interventi di conservazione e nella teca è presentata Sarita, un’altra giovane inca ritrovata sul vulcano Sara Sara.

6. Percorrere la Ruta del Sillar, alle origini della Città Bianca

Per scoprire da dove proviene la pietra che caratterizza Arequipa, raggiungi le cave di Añashuayco, a circa mezz’ora di auto dal centro. Tra alte pareti di roccia vulcanica, i canteros estraggono e squadrano ancora il sillar con strumenti manuali e tecniche trasmesse da una generazione all’altra. Questi depositi furono lasciati da antichi flussi piroclastici circa 1,6 milioni di anni fa.

La Ruta del Sillar prosegue nella quebrada de Culebrillas, uno stretto passaggio modellato dall’erosione e dalle acque stagionali. Osservando le pareti si distinguono anche petroglifi risalenti all’orizzonte culturale Wari, antichi di oltre mille anni.

7. Salire sul belvedere di Sachaca e osservare la campagna di Arequipa

A circa 6 chilometri dal centro, il belvedere di Sachaca offre una prospettiva diversa su Arequipa. Dalla cima della torre si distinguono la città, i terreni coltivati lungo il Chili e, nelle giornate limpide, i profili del Misti, del Chachani e del Pichu Pichu.

Puoi raggiungere Sachaca in taxi o con i mezzi locali, per poi salire a piedi i cinque piani della torre. Prova ad arrivare nelle ultime ore di apertura, quando la luce diventa più calda e le ombre si allungano sulla campagna. Chiedi alla tua agenzia locale di verificare gli orari, perché il belvedere può chiudere prima del tramonto.

8. Passeggiare al mercato San Camilo, tempio della gastronomia arequipeña

A pochi minuti dalla Plaza de Armas, San Camilo è lo storico mercato coperto di Arequipa. Sotto la grande struttura metallica si susseguono banchi di frutta, verdura, rocoto, patate andine, formaggi, carne, erbe medicinali e oggetti di uso quotidiano. Nella zona dedicata alla cucina puoi ordinare un succo preparato al momento, una zuppa calda o qualche specialità arequipeña a prezzi generalmente contenuti.

Potresti trovare anche la chicha de guiñapo, una bevanda fermentata ricavata da una varietà locale di mais scuro germinato. Arriva al mattino, quando il mercato è in fermento, e porta con te contanti in piccoli tagli.

9. Partecipare a un laboratorio di cucina arequipeña

La tua agenzia locale può organizzare un laboratorio con una cuoca o una picantera di Arequipa, in una cucina familiare oppure in uno spazio dedicato. A seconda dell’incontro, potresti cominciare scegliendo al mercato rocoto, mais, formaggi ed erbe aromatiche, per poi preparare piatti come l’ocopa, il solterito o il rocoto relleno. Tra un passaggio e l’altro scoprirai come si maneggiano gli ingredienti più piccanti, quali ricette accompagnano i diversi giorni della settimana e quanto lavoro si nasconde dietro i sapori delle picanterías.

10. Fare un’escursione nel Canyon del Colca

Da Arequipa occorrono circa tre o quattro ore per raggiungere Chivay, porta d’ingresso della Valle del Colca; per arrivare ai belvedere più interni bisogna proseguire ancora. Vale quindi la pena dedicare alla zona almeno una notte. Potrai percorrere la strada che corre accanto ai terrazzamenti, fermarti nei villaggi dove si vive ancora seguendo le tradizioni Collagua e Cabana, aspettare di vedere i condor che planano nei pressi dei belvedere e concederti un bagno nelle acque termali.

Se hai diversi giorni a disposizione, il Canyon di Cotahuasi è molto meno frequentato, ma richiede un lungo trasferimento e un itinerario dedicato. La tua agenzia locale potrà suggerirti cammini, soste e pernottamenti adatti al tuo ritmo.

Fai tappa ad Arequipa durante un itinerario su misura in Perù

Con Evaneos, il tuo viaggio in Perù prende tutta un’altra dimensione. Entri in contatto diretto con un agente locale italiano o che parla italiano, che vive sul posto e conosce ogni vicolo colorato di Arequipa, così come i segreti meglio custoditi del Canyon del Colca e dei villaggi andini meno conosciuti.

Attento alle tue esigenze, questo esperto costruisce con te un itinerario personalizzato al 100%, in base ai tuoi desideri, al tuo ritmo e al tuo budget. Dall’Altiplano alle rive del lago Titicaca, passando per i mercati di Cusco, ti farà scoprire un Perù diverso, più vicino alle persone che lo abitano.

Arequipa : Vedi i nostri itinerari

Arequipa : informazioni pratiche

Il periodo migliore per visitare Arequipa va da aprile a novembre, durante la stagione secca. Il cielo è quasi sempre azzurro, l’aria più limpida e le temperature restano miti: condizioni ideali per ammirare i vulcani o passeggiare nel centro storico senza temere la pioggia.

Tra giugno e agosto l’affluenza turistica aumenta, soprattutto durante le vacanze invernali locali e le feste nazionali di fine luglio. Se cerchi più tranquillità, scegli maggio o settembre: sono mesi ancora soleggiati, ma più calmi. Ad agosto, i paesaggi intorno al canyon del Colca si tingono di spettacolari sfumature dorate.

Il centro storico di Arequipa è la zona migliore in cui dormire per una prima visita della città, tra vicoli in pietra vulcanica, cortili interni fioriti e la maestosa Plaza de Armas a pochi passi. Anche i quartieri di Yanahuara, più tranquillo, o Vallecito, leggermente defilato ma facilmente raggiungibile a piedi, offrono un’atmosfera piacevole e più locale per riposarsi dopo una giornata di esplorazione.

Gli esperti locali Evaneos conoscono Arequipa come le loro tasche. Grazie a loro potrai soggiornare in eleganti casonas ristrutturate con gusto, presso famiglie che condividono la loro quotidianità o in strutture sostenibili gestite da host appassionati. Ti guideranno verso indirizzi unici, nel cuore dell’autenticità peruviana.

Ad Arequipa ogni piatto è un viaggio di sapori nella tradizione andina. Ecco alcune specialità da non perdere:

  • Rocoto relleno: un grande peperoncino rosso ripieno di carne macinata, uova sode e spezie, cotto al forno e servito con un gratin di patate al formaggio.
  • Adobo arequipeño: stufato di maiale marinato nella chicha de güiñapo e nelle spezie, cotto a fuoco lento per tutta la notte e servito con il pane “tres puntas”. Si mangia solo la domenica mattina: nelle picanterías di Cayma è una vera istituzione fin dall’alba.
  • Queso helado: qui il formaggio non c’entra. È un dolce a base di latte fresco, cannella e chiodi di garofano, congelato artigianalmente in una bacinella di metallo appoggiata su ghiaccio e sale. È il dessert simbolo di Arequipa.
  • Chupe de camarones: una zuppa ricca con gamberi di fiume, patate, latte, uova e formaggio. Si riconoscono gli aromi dell’huacatay, un’erba aromatica da provare assolutamente.
  • Ocopa arequipeña: patate fredde ricoperte da una salsa cremosa a base di peperoncino giallo, formaggio fresco ed erbe aromatiche locali.

Arequipa è famosa per la sua cucina generosa e per le sue picanterías, dove sul fuoco non mancano mai preparazioni tramandate da generazioni. Per scoprire i sapori della cucina arequipeña sostenendo indirizzi locali, ecco alcune tavole da provare, testate e approvate:

  • La Nueva Palomino: nel quartiere tradizionale di Yanahuara, questa picantería conserva lo spirito di una volta con il suo rocoto relleno, i solteros de queso e l’immancabile chicha de jora fatta in casa.
  • Picantería La Capitana: una vera istituzione, amata per i sapori e l’atmosfera, con specialità come il chupe de camarones o il pastel de papa.
  • Pork & Bean: un abbinamento insolito, dove assaggiare caffè di specialità locali e salumi artigianali. Una tappa perfetta per provare le golosissime salchipapas.
  • Chicha por Gastón Acurio: una versione raffinata della cucina tradizionale, con prodotti locali e ricette iconiche servite in un bel contesto coloniale.

Per esplorare il cuore di Arequipa, non c’è niente di meglio che girare a piedi. Il centro è piuttosto compatto e i marciapiedi in pietra bianca ti immergono subito nell’atmosfera locale.

Per i tragitti più lunghi, il modo più semplice e sicuro per muoversi ad Arequipa è usare taxi ufficiali o servizi con conducente prenotabili via app. Sono affidabili, pratici e poco costosi. Ti permettono di raggiungere facilmente il centro storico, i ristoranti tipici o i belvedere con vista sul vulcano Misti. Se vuoi vivere l’esperienza “come una persona del posto”, gli autobus urbani sono molto economici, ma il loro funzionamento può sembrare un po’ caotico.

Arequipa : Cosa vedere nei dintorni?

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