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Kep e Kampot, ultime città coloniali della Cambogia

Durante un tour in cambogia, un giro tra le città coloniali di Kampot e Kep è d'obbligo per tuffarti nel cuore della storia khmer.

Kampot, città coloniale di villeggiatura

Una passeggiata lungo il fiume Sangker è d'obbligo durante una visita alla città di Kampot. Ci sono ancora belle infrastrutture risalenti alla colonizzazione: tra gli edifici più rappresentativi, la casa del governatore, un palazzo giallo e molto squadrato, tipica di quel periodo. Anche l'antica prigione merita una visita. 

A qualche passo da Kampot si trova il monte Bokor, un posto dall'aspetto molto particolare perché vi si trovano molti resti di edifici costruiti durante gli anni 30 sotto il protettorato francese. Tra questi monumenti ci sono un albergo e una chiesa. Sono progetti mai portati a termine e oggi in stato di completo abbandono. La vista da questo monte verso il mare e l'isola di Phu Quoc è magnifica. 

Sono stati annunciati diversi progetti di ricostruzione, in particolare da parte di gruppi cinesi, quindi è il momento per andare a visitare questa regione della Cambogia che tra un po' di anni rischia di cambiare volto. Al posto dell'albergo francese dovrebbe sorgere un enorme hôtel-casinò, che ricoprirebbe il parco naturale.  

Kep

Kep, stazione balneare dei francesi in Cambogia

La città di Kep è spesso chiamata Kep-sur-mer, il che ricorda il suo passato di città coloniale francese. Ancora oggi è una città dove molti espatriati francesi hanno deciso di stabilirsi per aprire guesthouse, alberghi e ristoranti. 

A Kep ci sono solo due strade, di cui una porta direttamente in riva al mare, popolata di ristoranti del posto che offrono frutti di mare e pesce fresco, grazie al mercato dei granchi che si svolge tutte le mattine. Nelle vicinanze si trovano molti bellissimi alberghi. Alcuni propongono piccoli bungalow in un grande giardino e sono situati a pochi minuti dalla spiaggia di Kep. 

A livello architettonico non c'è niente di interessante in quanto Kep non è dotata di molte infrastrutture. La città è situata a soli trenta minuti da Kampot, quindi è prevalentemente una stazione balneare che fu molto frequentata dai francesi che vivevano in quella città. Kep è quindi una città ideale se cerchi il relax.   

Da notare anche che ogni grande città coloniale della Cambogia conserva tracce del periodo coloniale. A Battambang si trovano diverse strade simili a quelle di Kampot. A Siem Reap non è rimasta che la facciata dell'hotel Raffles le Royal, e a Phnom Penh l'antico quartiere francese, con la piazza dell'antica posta, conserva bei resti del passato.

Bettina Zourli
36 contributi
Aggiornato il 18 maggio 2016
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