Il viaggio è stato molto bello. Non ci sono stati intoppi e tutto si è svolto come da previsione. Abbiamo però riscontrato alcune cose negative:
1) l'offerta personalizzata a volte presentava gli hotel come dei gioielli. Non è stato sempre così. In alcuni casi ci si presentava hotel con vasca da bagno e bollitore quando non c'era nemmeno l'acqua calda e lenzuola e asciugamani (uno per due persone) erano veramente sporchi;
2) abbiamo cambiato tre autisti e due guide. La prima guida non ci sembrava molto informata. Infatti ci forniva solo, per i monasteri, il nome dei fondatori, a che setta appartenevano e alcuni nomi delle divinità o personalità raffigurate dalle statue. Spesso ci diceva di leggere i cartelli affissi se volevamo conoscere qualcosa in più. Abbiamo dovuto attendere la seconda guida, molto preparata e attenta, per conoscere qualcosa della storia del Ladakh e notizie sulla religione.
3) A proposito della prima guida, come indicato da Alice ci siamo rimessi a lui per avere una scheda telefonica locale. Ha detto che non sapeva come procedere, si sarebbe informato e nel giro di due giorni ce l'avrebbe procurata. Stiamo ancora aspettando... (abbiamo poi autonomamente scoperto che al Market di Leh c'è un negozio dedicato);
4) La prima guida e gli autisti non vedevano l'ora di portarci in hotel e terminare la giornata. Corse frenetiche in auto e visite sommarie ai luoghi programmati hanno fatto sì che quasi sempre arrivassimo in hotel non dopo le 16 (a volte perfino alle 14). Siccome spesso i centri abitati erano minuscoli, abbiamo avuto modo di annoiarci molto. Ci siamo chiesti se questo fosse un difetto di programmazione (cioè, si poteva fare lo stesso programma in 15 giorni invece che in 19) o se fosse un problema della guida e dell'autista. La situazione più assurda si è verificata l'11° e il 12° giorno. Da Padum siamo stati portati a Kargil (senza nessuna visita in mezzo e per una strada già percorsa all'andata) dove siamo stati depositati in hotel nel primissimo pomeriggio, e il giorno successivo siamo stati portati a Leh fermandoci solo a visitare Magnetic Hill e Gurudwara Pathar Sahib (il tempio di Kali Mata ci è stato detto essere chiuso). Mi chiedo se non si potesse fare tutto in un solo giorno, seguendo la strada che da Padum conduce a Sangam (che tra l'altro è più breve di quasi 200 km);
5) la guida spesso non era a conoscenza del programma e dovevamo richiamare le destinazioni una per una al momento.