Uzbekistan - accessibile per PRM
Desideravo visitare l'uzbekistan ma il mio compagno ha mobilità ridotta. L'agenzia mi ha aiutato a creare le condizioni per visitarlo.
Non eravamo un gruppo facile, qualche passaggio non era perfettamente a punto ( una lunga attesa alla stazione di samarcanda per un treno pomeridiano che non è stato riprogrammato) ma abbiamo visitato l'uzbekistan da ovest ad est e ne abbiamo ammirato le bellezze e goduto dell'accoglienza locale.
Il tour di 12 giorni comprendeva le città principali( xiva, Bukhara, Samarcanda, Taškent) ma anche le fortezze del Karakalpakstan, le montagne di Nourata. Le guide molto preparate, su tutti spiccavano Dilmurat e Rushana, con i quali sono nati interessanti confronti culturali.
Abbiamo avuto a disposizione un autista fino a samarcanda ma gli alberghi erano centrali e quindi era piacevole e possibile girare direttamente con la sedia a rotelle.
Solo a Taškent l'hotel non era ben posizionato ma è bastato scaricare *** e con poco abbiamo girato da soli e in tranquillità diversi posti della movida serale e notturna.
La guesthouse in montagna ci ha regalato un'esperienza della vita rurale. Porteremo con noi il ricordo dei sorrisi della famiglia che ci ha ospitato.
L'esperienza nella yurta forse un po' troppo wild ma almeno una volta da provare.
L'agenzia ci ha messo a disposizione una sedia a rotelle per agevolare gli spostamenti a piedi lunghi. Considerate che gli spazi museali sono quasi tutti accessibili. Il mio compagno cammina per brevi tratti quindi è stato possibile visitare tutto. Persone che non hanno possibilità di camminare potrebbero non riuscire ad accedere in alcuni posti che presentano rampe ripide o pavimentazione irregolare per le ruote.
Per il resto i centri storici di Xiva, Bukhara e Samarcanda sono grandi aree pedonali.
Spero queste note possano essere utili perché l'uzbekistan merita di essere visitato.