1. Contemplare il fiume dalla Pointe-au-Pic
Non puoi dire di aver visitato La Malbaie senza aver fatto una sosta al belvedere di Pointe-au-Pic. Qui, il vero protagonista è il fiume San Lorenzo. Tanto grande da sembrare un mare, cambia colore a seconda dell’ora e della luce. Immaginati seduto su una panchina, accarezzato da un vento fresco e salmastro, mentre i gabbiani volteggiano intorno al molo e le barche da pesca si inseguono tra le acque. All’alba o al tramonto, il paesaggio sembra quasi irreale.
2. Perdersi nei giardini del Manoir Richelieu
Situato sulla scogliera, il celebre Manoir Richelieu è un hotel che somiglia a un castello. Anche se non soggiorni lì, puoi comunque varcare i cancelli dei suoi giardini. Tra i viali bordati di ortensie, lascia che il tuo sguardo scivoli fino alle acque del fiume. Qua e là, fontanelle e sentieri fioriti invogliano a passeggiare senza meta. Anzi, magari potresti raggiungere il bar panoramico e ordinare un cocktail.
3. Percorrere i sentieri del parco nazionale delle Hautes-Gorges-de-la-Rivière-Malbaie
A 35 minuti dal centro città, le montagne frastagliate di questo parco ti fanno l’occhiolino. È uno dei tesori di Charlevoix, un luogo dove venire a camminare in totale silenzio, passando accanto a fiumi, scogliere vertiginose e dense foreste. Quando la stagione e le condizioni lo permettono, puoi metterti alla prova sul sentiero dell’Acropole-des-Draveurs: 800 metri di dislivello, tre vette e una vista che toglie il fiato. In autunno, è un’esplosione di rossi e arancioni.
4. Scivolare lentamente sul San Lorenzo in zodiac
Da maggio a ottobre, le uscite in zodiac ti permettono di scoprire il San Lorenzo da un’altra prospettiva, più intima e coinvolgente. Avvicinati (ma non troppo) alle balene, i beluga e le foche che popolano queste acque fredde. Accompagnato da una guida naturalista locale, imparerai a leggere i segnali del fiume e ad ascoltarne il ritmo. A volte, una pinna rompe l’acqua a pochi metri da te. Una vera scarica di adrenalina.
5. Sorridere davanti alle opere del museo di Charlevoix
A due passi dal fiume, questo piccolo museo contemporaneo illustra tutta l’anima artistica della regione. Scopri opere naïf, folklore e oggetti quotidiani trasformati in arte popolare. Un museo fuori dal comune, che dà voce a chi spesso non viene ascoltato. L’emozione è forte ma non manca mai un pizzico di senso dell’umorismo. Con un po' di fortuna, potresti imbatterti in una delle mostre temporanee audaci che i frequentatori abituali aspettano con impazienza.
6. Stupirsi all’Osservatorio del cratere meteoritico di Charlevoix
A cinque minuti da La Malbaie, è possibile vedere i segni di un cratere da impatto meteoritico. Il luogo è già di per sé suggestivo ma è diventato anche un importante centro di osservazione per studiare le stelle. Durante l’estate vengono organizzate delle escursioni per capire la geologia della zona e le conseguenze dell’impatto meteoritico, mentre durante il resto dell’anno ci sono mostre e attività per capire l’astronomia. Un luogo che lascia sicuramente senza fiato.
7. Passeggiare nel quartiere storico di Cap-à-l’Aigle
Lontano dal caos, questa zona bucolica domina il fiume dalle sue alture fiorite. Famosa per i suoi lillà in fiore in primavera, la piccola strada tortuosa ti porta davanti a vecchie case borghesi, chiese centenarie e, soprattutto, regala punti panoramici spettacolari. In estate, il giardino dei lillà è un tripudio di colore e profumi.
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