Non sono un turista classico ma un fotografo italiano non professionista, appassionato di storia e archeologia .
Le antiche civiltà, l'uomo e il suo lavoro, l'ambiente e la natura in cui vive, le religioni dei popoli, sono diventati i fili conduttori dei miei viaggi in diversi continenti.
Negli ultimi 13 anni ho visitato prevalentemente il continente asiatico e quest'anno ho voluto tornare nell'America centrale , in Guatemala, per completare in particolare, dopo il viaggio fatto diversi anni fa in Messico nello Yucatan, la mia ricerca fotografica sui Maya nella Regione di Peten e sugli attuali retaggi dopo la loro scomparsa. Come mia abitudine ho preparato il mio viaggio dettagliato per visitare questo Paese esulando da percorsi o pacchetti preconfezionati che offrono le varie agenzie. Il mio interesse è la fotografia e poter gestire il tempo secondo le mie esigenze per poter garantire la qualità del reportage. Ho trovato in EVANEOS la disponibilità ad organizzare questo particolare viaggio , la qualità del servizio, l'assistenza durante tutto il tour privato di 9 giorni, nell'ultima decade di maggio 26, eccellenti guide che mi hanno accompagnato nella massima disponibilità di orari, tempi e modi in tutti i luoghi che avevo progettato di visitare e fotografare. Il coordinamento e l'organizzazione di questo viaggio è stato fatto in maniera ineccepibile dal' advisor Paola , persona gentilissima, molto professionale e preparata con la quale sono entrato in perfetta sintonia sin da subito e che si è prodigata nell'assistermi anche in occasione di particolari esigenze con immediatezza. Davvero encomiabile.
Ho trovato un Guatemala molto tranquillo, con persone gentili e sorridenti. La percezione sulla sicurezza è totale. Certo abbastanza caotica nel traffico la capitale Guatemala City con i suoi 12 milioni di abitanti. Il mio interesse di fatto era oltre la capitale. Ho visitato Copan in Honduras, antica ed importante città Maya in Honduras, poco oltre il confine guatelmateco con le sue piramidi e importanti steli scolpite.Interessante dal punto di vista archeologico e costruttivo visitare i tunnel delle piramidi, predisposte dagli archeologi,per poter ammirare i metodi di costruzione e sovrapposizione dei monumenti stetti( piramidi) quando si succedeva un nuovo sovrano inca. Un metodo che ricorda le "matriosche" russe o le scatole cinesi. Il tempio Rosalia è di esempio. Purtroppo non si riesce a vedere bene e le vetrate di protezione andrebbero pulite più frequentemente.
Successivamente anche Tikal per due giorni, l'enorme sito città stato con le sue architetture uniche immerse nella giungla profonda è stato davvero molto interessante, emozionante e proficuo per la fotografia. Strategico soggiornare nel *** di Tikal per poter visitare nei tempi e modi a me più consoni la famosa area archeologica. Si è pienamente a contatto con la natura, flora e fauna che ti accompagnano nella visita. Pochi turisti in questo periodo pre stagione delle piogge.
Purtroppo non si sono visti né alba e neanche i tramonti in questi due giorni di fine Maggio. Credo serva visitare Tikal nei mesi di Dicembre, Gennaio o Febbraio per poterli vedere. Un po' di delusione (fotografica ed emozionale ) per questo.
Bello, a consolazione, sentire il canto della foresta espresso dalla moltitudine di uccelli e scimmie urlatrici con la loro quasi inquietante emissione sonora. Piccole scimmie graziose con questa stana prerogativa che serve a definire i limite dei loro confini nella foresta a monito di intrusi.
Diverse scolaresche in visita... davvero ottima iniziativa per far apprendere alla gioventù il retaggio storico e le origini di questa importantissima civiltà scomparsa che in qualche modo continua a vivere anche se con tradizioni sincretiche che hanno fuso gli antichi riti maya con il cristianesimo importato dopo la conquista spagnola nel'500 d.C. A Santiago di Atitlan e a Chichicastenango ho potuto documentare questi retaggi storici.
L'"adorazione " di Maximon e le particolari preghiere sul sagrato della chiesa di San Tomàs a Chichicastenango la domenica del grande mercato, al cimitero oltre alla piazza Baktun dove operano ancora gli antichi riti gli sciamani contemporanei.Davvero particolare ed interessanti queste testimonianze, come pure sentire in diretta preghiere e riti che pronunciate con un linguaggio particolarmente sincretico con contemporaneità di idiomi maya, latini e spagnoli.
A conclusione, un ringraziamento particolare oltre a Paola , a Carlos l'eccellente guida di Tikal che parla molto bene l'italiano ma che è un pozzo di conoscenza di storia , di botanica e di fauna selvatica. Da raccomandare sicuramente ad altri visitatori.
Per ultimo un grazie a Fidel, il mio simpatico accompagnatore driver che ho avuto fuori da Tikal.
Infine, grazie EVANEOS , ottima organizzazione in tutti gli aspetti. 29 Giugno 2026 - TV Italia