Redattore di Evaneos

Amélie Prime

Offer Manager
Amélie

La sua competenza

Come Offer Manager in Evaneos, sviluppo la nostra offerta in Africa e nelle sue isole, in Medio Oriente e in alcune destinazioni sudamericane come l’Ecuador. Lavoro con le agenzie locali per offrire viaggi che favoriscano scambi autentici, valorizzino la cultura locale e preservino la bellezza dei luoghi per le generazioni future.

Parlo con le nostre agenzie partner in:
Francese, Inglese

Ricordi di viaggio

In Botswana, terra del famoso delta dell’Okavango, la natura è così vasta e intensa che ci si sente piccoli. Ma uno dei miei ricordi più belli è stato gustare del cibo di strada con una nostra agenzia lungo la strada, parlando con gli habitué del posto. Un momento semplice, in uno scenario straordinario.

Chi sono:

Amélie Prime: i suoi ultimi articoli

Cosa mettere in valigia per partire in Uganda ?

Prima di intraprendere un viaggio in Uganda devi essere consapevole che si tratta di una destinazione estranea ai circuiti turistici tradizionali. Il paese non ha ancora dei servizi di accoglienza soddisfacenti, perciò se dimentichi di mettere in valigia qualcosa prima di partire sarà abbastanza complicato trovarlo sul posto. Non sovraccaricare la valigia: prediligi abiti leggeri, abiti per proteggerti dall’umidità delle foreste e calzature da trekking di buona qualità e adeguate al tuo viaggio. Le zanzare sono spietate, quindi organizzati con retine pregne di repellente per la notte, spray anti zanzare e abbi cura di portare qualcosa che copra braccia e gambe. Vestiti muniti di tasche esterni potranno essere un’opzione utile, comoda e pratica per le tue escursioni. Oltre ai medicinali di base per i disturbi più frequenti, metti nel tuo kit di pronto soccorso dei cerotti per curare le vesciche. È molto probabile che ti vengano, a causa delle lunghe camminate nella foresta e della costante umidità. Non dimenticare di portare con te una cura per il paludismo e dei farmaci per i disturbi digestivi che molto spesso colpiscono i turisti occidentali. Ricorda di non bere acqua corrente e di non fare il bagno nei laghi.  Partire per l'Uganda senza una macchina fotografica o una videocamera è impensabile! Porta con te schede di memoria a sufficienza. Se vuoi goderti la vacanza in piena libertà, ti servirà la patente internazionale per noleggiare e guidare l'auto.  Per quanto riguarda i soldi, contanti (euro e dollari) e traveller's cheques sono una scelta azzeccata; potrai cambiarli nelle banche o agli sportelli. Potrai prelevare con carta, ma sappi che non ci sono bancomat e che puoi prelevare praticamente solo in banca. Ti consigliamo di prediligere la prima opzione. 

Quali formalità e quale visto per andare in Uganda

Che formalità sono richieste per viaggiare in Uganda ?Il passaporto deve essere valido per almeno 6 mesi dalla data di entrata nel paese.Per entrare avrai bisogno di un visto. Lo puoi ottenere prima della partenza, direttamente all’ambasciata del paese o tramite un’agenzia specializzata.Serve il visto per viaggiare in Uganda?Se sei italiano avrai bisogno di un visto per questo paese, indipendentemente dalla durata del viaggio.Se parti in Uganda per un soggiorno turistico, il visto turistico è obbligatorio. Senza di esso non potrai entrare nel paese.Qual è la validità del visto dal rilascio?Il visto per andare in Uganda è valido 60 gg a cominciare dalla data di rilascio. Questo è il periodo durante il quale potrai usare il tuo visto per entrare nel paese. Attenzione, se superi questo periodo di tempo dovrai rifare tutte le pratiche per ottenere il visto.Quanto può durare il soggiorno?Il visto turistico ti permette di restare nel paese 30 gg a partire dalla data di entrata.Quali sono i tempi di elaborazione della richiesta in ambasciata?Indipendentemente dalla destinazione, è sempre opportuno non fare le pratiche per il visto all’ultimo momento. I tempi medi per ottenere un visto in ambasciata sono di 3 gg . Consigliamo di prendere in considerazione un periodo di 2 settimane soprattutto se fai la domanda a distanza.Un consiglio: stai tranquillo e richiedi il tuo visto con buon anticipo!Quanto costa il visto?Calcola almeno 90€ a persona per ottenere il tuo visto. Questo prezzo è valido se fai tu stesso le pratiche amministrative. Puoi anche chiedere aiuto a un’agenzia specializzata nell’ottenimento di visti a distanza. In questo caso dovrai aggiungere dei costi supplementari per il servizio.Lista di documenti necessari all’ottenimento del vistoPer l’ottenimento di un visto per in Uganda, dovrai presentare i documenti seguenti:- passaporto valido 6 mesi - 2 moduli visto Uganda - 2 foto recenti formato passaporto Attenzione, queste informazioni sono valide se sei di nazionalità italiana e residente in Italia. Altrimenti potrebbero essere necessari documenti aggiuntivi.Se sei un minore o viaggi con minori potrebbero essere richiesti documenti supplementari.

Cosa mettere in valigia per partire in Etiopia ?

A fianco dei giganti del turismo di questa parte dell'Africa orientale, come ad esempio il Kenya o la Tanzania, bisogna sapere che un viaggio in Etiopia rappresenta una destinazione favolosa e davvero meravigliosa. Allora, cosa fai ancora qui? Non perdere un secondo di più, prepara al più presto la valigia e salta sul primo aereo per Addis Abeba. Prima cosa da sapere, di cui sicuramente sei già a conoscenza anche senza leggere questo articolo, le temperature in Etiopia possono essere davvero canicolari. Ti serviranno quindi dei vestiti leggeri per sopportare il caldo opprimente. Attenzione, tuttavia, le signore non portino niente di troppo corto, non è ben visto dalla popolazione. Anche gli uomini avranno bisogno di vestiti che coprono braccia e gambe per visitare i luoghi religiosi. Di sera, sarà tuo interesse lasciar esposta meno pelle possibile alla mercé dell'appetito vorace delle zanzare. Come per tutti i viaggi in Africa, bisogna prestare estrema attenzione alla preparazione del kit-farmacia per non dimenticare niente. Sarà difficile trovare i farmaci di cui hai bisogno nelle farmacie locali. Porta quindi delle medicine per alleviare i dolori quotidiani, senza dimenticare di aggiungere qualcosa per curare diarrea acuta, che potrebbe rovinare il tuo soggiorno, e il trattamento contro la malaria che ti avrà prescritto il tuo medico. L'Etiopia è un paese incredibilmente fotogenico. Macchina fotografica, videocamera e schede di memoria a sufficienza sono indispensabili. In caso di perdita del passaporto, è sempre utile e prudente avere con te una copia dell'originale. Per spostarti in tutta libertà, dovrai presentare la tua patente di guida internazionale al noleggiatore o ai poliziotti che non mancheranno di controllare. Una carta di credito è necessaria per ritirare denaro, ma assicurati di ritirare abbastaza contante in anticipo. 

Il vocabolario da conoscere per un viaggio in Etiopia

Le numerose lingue dell'Etiopia L'amarico è la lingua ufficiale ed è quella insegnata nelle scuole primarie; negli studi successivi, invece, l'amarico viene sostituito dall'inglese.  Tuttavia non credere che tutti parlino amarico e ancor meno inglese. La lingua nativa della gente dipende dalla regione di provenienza. Ad esempio nella regione abitata dagli oromo, quasi tutti parlano l'afaan oromo; nella regione del Tigre (ma anche in Eritrea) la popolazione parla la lingua tigrigna. In altre aree, la popolazione non ha accesso all'istruzione primaria o gli anni di studio sono davvero pochi, per questo quando si esce dalla capitale o dalle grandi città dell'Etiopia, la comunicazione può risultare complicata, ma non impossibile. L'amarico, lingua d'Etiopia L'amarico  (አማርኛ) è una lingua molto diversa dall'italiano, ma anche delle nostre lingua più vicine, come l'inglese o il francese. Inanzi tutto, l'amarico non prevede l'uso dell'alfabeto latino, invece utilizza l'alfabeto amarico. Poi, i suoni sono molto diversi dai nostri, per questo noi italiani abbiamo difficoltà a riprodurli, soprattutto all'inizio. È anche vero che nulla è impossibile: con voglia e determinazione, puoi imparare molto velocemente le parole indispensabili da usare durante il tuo viaggio in Etiopia.   L'inglese, lingua del turismo Le persone che lavorano nel turismo o nel commercio parlano inglese. La maggior parte degli abitanti di Addis-Abeba, la capitale dell'Etiopia, e delle altre grandi città del paese parlano inglese. Le guide e gli autisti parlano anche loro inglese. Con un inglese di base non avrai problemi a comunicare, a leggere i cartelli, i nomi delle città, dei siti turistici, degli hotel. Altrimenti ci sarà sempre almeno un etiope che verrà in vostro aiuto. 

Quali formalità e quale visto per andare in Etiopia

Per un viaggio in Etiopia ci vuole un po’ di preparazione amministrativa prima della partenza. La buona notizia? Le procedure sono oggi più semplici grazie al sistema di e-Visa online. Sì, il visto è obbligatorio per tutti i viaggiatori italiani che desiderano visitare il Paese, qualunque sia il motivo del soggiorno. Niente panico: ti spieghiamo tutto ciò che devi sapere per partire con la mente leggera.Le procedure per viaggiare in Etiopia: cosa ricordarePrima di partire alla scoperta dell’Etiopia, ecco le principali formalità da espletare:Visto: obbligatorio per tutti i viaggiatori italiani. L’e-Visa deve essere ottenuto prima della partenza tramite il portale ufficiale etiope ed è la modalità raccomandata dalle autorità etiopi.Passaporto: obbligatorio, valido almeno sei mesi dopo la data prevista di ingresso in Etiopia. Una copia cartacea dell’e-Visa deve essere presentata all’ingresso nel Paese.Modulo d’ingresso: la richiesta di e-Visa si effettua interamente online sul sito ufficiale delle autorità etiopi.Durata del soggiorno autorizzata: 30 o 90 giorni.Altri documenti: la copia cartacea dell’e-Visa è indispensabile all’ingresso. Ti consigliamo inoltre di sottoscrivere un’assicurazione di viaggio prima della partenza.Serve il passaporto per partire in Etiopia?Sì, il passaporto è indispensabile per entrare in Etiopia. Deve essere valido per almeno sei mesi oltre la data prevista di ingresso nel Paese. Ricorda anche di portare con te una copia cartacea del tuo e-Visa: è un documento richiesto al controllo di frontiera etiope.Serve il visto per andare in Etiopia?Il visto turistico è disponibile per soggiorni di 30 o 90 giorni, a ingresso singolo. La validità decorre dalla data di ingresso prevista indicata nella domanda di e-Visa.Il visto deve essere ottenuto prima della partenza tramite la procedura di e-Visa online.Quale tipo di visto serve per viaggiare in Etiopia?Per un soggiorno turistico, i viaggiatori italiani devono richiedere un e-Visa turistico. Questo visto digitale si ottiene esclusivamente online, prima della partenza, sul portale ufficiale delle autorità etiopi.Quali documenti servono per ottenere il visto?La richiesta di e-Visa si effettua interamente online. In genere sono richiesti un passaporto valido, una fototessera digitale e le informazioni relative al soggiorno, come date e alloggio. Una volta ottenuto, il visto deve essere stampato e presentato in formato cartaceo all’ingresso nel Paese.Quanto costa un visto per andare in Etiopia?Il costo dell’e-Visa è stabilito dalle autorità etiopi e può variare in base alla durata e al tipo di visto. Le tariffe si pagano direttamente sul portale ufficiale al momento della richiesta: 62 USD per il visto di 30 giorni e 152 USD per quello di 90 giorni.Quando bisogna richiedere il visto per partire in Etiopia?L'elaborazione richiede generalmente alcuni giorni lavorativi. Ti consigliamo di presentare la domanda almeno una settimana prima della partenza.Qual è la durata di validità di un visto turistico per l’Etiopia?Il visto turistico per l’Etiopia può avere una validità di 30 o 90 giorni, con ingresso singolo. La validità viene calcolata a partire dal giorno di ingresso previsto nel Paese.Come ottenere il visto per l’Etiopia?La procedura è semplice: accedi al portale ufficiale delle autorità etiopi e compila online la richiesta di e-Visa. Una volta approvato, ricordati di stamparlo: la versione cartacea è obbligatoria alla frontiera.Quali altri documenti servono per andare in Etiopia come turista?Oltre al passaporto e al visto, ci sono alcuni documenti e precauzioni da prevedere per entrare in Etiopia senza imprevisti:Copia cartacea dell’e-Visa: obbligatoria da presentare alle autorità di frontiera etiopi. Non dimenticare di stamparla prima di partire.Assicurazione di viaggio: non è richiesto alcun documento assicurativo all’ingresso nel Paese, ma è fortemente consigliato sottoscrivere una copertura adeguata prima della partenza. Il nostro partner di fiducia Chapka propone formule pensate per chi viaggia.Normativa doganale: se viaggi con somme elevate di denaro contante o altri strumenti di pagamento, verifica prima della partenza le disposizioni doganali e valutarie in vigore presso le autorità etiopi. Le regole possono cambiare e prevedere obblighi di dichiarazione.Le altre formalità per viaggiare in EtiopiaCi sono procedure specifiche per viaggiare in Etiopia con bambini?I minori italiani che viaggiano in Etiopia devono avere, come gli adulti, un passaporto valido e un e-Visa individuale. Se viaggiano senza un adulto che eserciti la responsabilità genitoriale, è necessario verificare le autorizzazioni richieste, come la dichiarazione di accompagnamento per i minori, e portare con sé la copia del documento d’identità del firmatario.Per situazioni particolari, ti consigliamo di informarti direttamente presso l’ambasciata d’Etiopia a Roma prima della partenza.Come prolungare il soggiorno in Etiopia?Se desideri prolungare il soggiorno, informati con anticipo presso le autorità etiopi competenti. Viaggiare Sicuri raccomanda di effettuare la richiesta nei giorni immediatamente precedenti la scadenza del visto.Il superamento della durata autorizzata può comportare sanzioni amministrative e altre conseguenze previste dalla normativa etiope. Le tariffe variano in base alla durata richiesta, 30 o 90 giorni.La patente italiana è valida in Etiopia?La patente italiana e la patente internazionale non sono sufficienti per guidare in Etiopia. È necessario essere in possesso di un documento di guida rilasciato dalle autorità etiopi.Da sapere: guidare in Etiopia richiede grande prudenza, perché il Paese registra uno dei tassi di incidenti più alti al mondo. Evita di guidare di notte fuori dalle grandi città.Ultime informazioni e consigli pratici per preparare la partenza in EtiopiaUn viaggio in Etiopia si prepara con cura, non solo per il visto. Ecco alcuni consigli pratici per partire con serenità:Consulta gli ultimi avvisi ufficiali: prima della partenza, visita la scheda di Viaggiare Sicuri per verificare le raccomandazioni di sicurezza aggiornate.Valuta locale: il birr etiope è la moneta ufficiale. È utile avere con sé valuta estera, in particolare USD ed EUR, soprattutto per tasse di frontiera o proroghe del visto. Procurarsi valuta sul posto può essere complicato: porta contanti in anticipo.Formalità doganali: se entri via terra dal confine con Gibuti, il controllo avviene in due fasi, prima con la polizia di frontiera e poi attraverso la dogana. Entrambi i passaggi sono obbligatori. Per gli altri confini terrestri, le condizioni sono spesso complesse o sconsigliate: meglio spostarsi in aereo.La tua agenzia locale Evaneos: il tuo esperto locale sul posto è il miglior punto di riferimento per ricevere informazioni aggiornate e consigli pratici adatti al tuo itinerario.Rimani connesso all’arrivo: viaggia con una eSIM grazie al nostro partner Kolet e approfitta di 1 GB gratuito per 2 giorni, così inizi la tua avventura etiope senza problemi di connessione.Le informazioni presenti in questo articolo possono cambiare in qualsiasi momento. Evaneos non può essere ritenuta responsabile in caso di inesattezze o modifiche alle condizioni di ingresso. Ti invitiamo a consultare le fonti ufficiali prima della partenza.

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