Premettendo che, noi abbiamo già viaggiato in molti paesi Africani, tra cui, Tanzania, Botswana, Kenya, Uganda e Repubblica Centrafricana, la Namibia x via della sua nomea turistica l'avevamo sempre rimandata. Adesso che l'abbiamo fatta possiamo esprimere un parere complessivo del viaggio.
Scegliendo un tour che ci ispirava e x visitarla al meglio, abbiamo deciso di farla in self drive e fuori stagione...
Beh periodo azzeccato, bel tempo e poca gente, per il resto direi che la nomea di Paese molto turistico é stata confermata, anche se con poca gente, non abbiamo respirato come nei viaggi passati l'Africa e di questo bisogna ringraziare i coloni tedeschi x il genocidio degli herero e per la caccia grossa massiva... Partendo dalla prima notte :
Lodge carino ma con camere trash xro' spesso capita di non avere tante alternative in città.
I giorni all'Etosha tutto ok sia il lodge che l'esperienza complessiva, un nostro errore ci ha portato a rimanere una notte in più a Okaukejo, nonostante l'errore ci sia costato, ne siamo rimasti contenti xché ci ha permesso di ammirare due gruppi di leoni e una iena maculata, che in caso contrario non avremmo avvistato.
Saltata quindi la notte al Dolomite, sicuramente lodge che avrà avuto un bellissimo panorama, ma senza saltare il percorso all'interno dell'etosha ovest che comunque ha pochissimo da offrire, abbiamo riallineato il viaggio verso il Damaraland.
Lungo il tragitto abbiamo ammirato paesaggi 'marziani', ci siamo fermati in un piccolo villaggio himba x turisti, ma ci sta, infine lodge molto carino immerso nell'ambiente circostante.
Di Swakopmund salviamo l'escursione alle otarie, per il resto sembrava la riviera adriatica in agosto piena di tedeschi, va bene è una cittadina coloniale ma c'è cittadina e cittadina, cmq quella è e quella bisogna tenersi...
Proseguendo x Sesriem non si può dire proprio nulla il sito di Sossusvlei molto molto affascinante come anche il lodge, la scalata all'alba alla big daddy poi, faticosa ma ripaga in pieno lo sforzo.
Per concludere il viaggio si attraversa il kalahari, una vasta area con pochissima vita e tantissime recinzioni che deturpano i paesaggi.
La delusione aime' arriva al ***, un bel lodge ma con camere decontestualizzate, potrebbero essere camere norvegesi, la piscina inutilizzabile xché sporchissima e la cena imbarazzante x dirne una 'salmone e caviale x antipasto' l'africa che non avremmo mai voluto vedere quella snob.
Ma direi che la cosa peggiore è che, è in una riserva privata con animali foraggiati con fieno x attirarli vicino alla piscina e come se non bastasse tra le varie proposte c'è la 'cheetah excursion' TERRIFICANTE!!! Ho visto online che si fermano con i turisti x dargli il pasto, chiaramente in un area anch'essa recintata... va bene forse sulla carta lo fanno x qualche programma conservativo ma, dalle foto viste online a me sembra puro business.. se sono animali il cui reinserimento è difficile, non è cmq cosa buona farli diventare un fenomeno da baraccone x assecondare i turisti non viaggiatori, se si vuole far bene agli animali si potrebbe dare la possibilità dell'avvistamento senza avvicinarli con il cibo...
Solo x quest'ultimo motivo direi che Evaneos dovrebbe radiare il bagatelle dalle loro proposte...
Infine l'Anna referente italiana dell'agenzia locale è stata impeccabile nell'organizzazione del viaggio ma, x chi cercasse assistenza in lingua italiana sul posto, consigli di accertarsi che sia realmente presente sul posto nel periodo in cui si viaggia, in quanto nel nostro caso non lo era, quindi il contatto x la risoluzione delle eventuali urgenze era in inglese.