Le Azzorre sono una destinazione straordinaria per chi ama la natura autentica e l'escursionismo. I paesaggi sono incredibilmente vari: laghi vulcanici, scogliere imponenti, foreste lussureggianti e sentieri che sembrano usciti da un documentario. Ogni isola ha una sua identità e offre esperienze diverse, sempre immerse in un ambiente incontaminato.
La popolazione locale merita una menzione speciale: accogliente, gentile e sempre disponibile ad aiutare. In molti parlano un ottimo inglese, il che rende gli spostamenti e le interazioni molto semplici. Anche la rete stradale è sorprendentemente buona, ben tenuta e piacevole da percorrere.
Un aspetto da considerare è la logistica tra un'isola e l'altra. Il meteo può cambiare rapidamente e non è raro che voli o traghetti subiscano ritardi anche di molte ore, talvolta per avaria o condizioni avverse. Serve un po' di pazienza e flessibilità, ma fa parte dell'esperienza di viaggio in un arcipelago così remoto.
L'unica vera nota negativa riguarda la struttura in cui abbiamo soggiornato a São Jorge, decisamente al di sotto delle nostre aspettative sia per qualità che per servizi offerti. Un peccato, considerando la bellezza dell'isola.
Nel complesso, le Azzorre restano una meta che consigliamo a chi cerca natura pura, trekking e un ritmo di viaggio più lento, con la consapevolezza che l'imprevisto può sempre essere dietro l'angolo. Ma forse è proprio questo a renderle così speciali.