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Viaggi e AI: le famiglie guidano il cambiamento, ma vince il fattore umano

Secondo il sondaggio condotto da Evaneos sull’uso dell’AI nella pianificazione di viaggi, sul mercato italiano cresce l’interesse per l’AI ma il contatto con l’esperto resta prioritario

Milano, 8 aprile 2026 - L’intelligenza artificiale entra lentamente nelle abitudini di pianificazione dei viaggi degli italiani, senza scalfire il valore dell’esperienza e consulenza umana. Dalla nuova ricerca quantitativa realizzata dalla piattaforma di viaggi sostenibili Evaneos, emerge che solo il 29% degli intervistati ricorre ai chatbot per la pianificazione di viaggi e le famiglie con figli sono quelle che si avvalgono maggiormente dell’AI. La survey è stata condotta su un campione di 1.000 italiani, selezionati attraverso un panel online profilato, che include famiglie con figli (50%), coppie senza figli (25%) e single (25%).

Famiglie protagoniste dell’adozione dell’AI

Le famiglie con figli si confermano il segmento più aperto all’utilizzo dell’intelligenza artificiale: il 35% ha già utilizzato chatbot per organizzare i propri viaggi, contro il 22% di coppie senza figli e single. Un dato che si lega anche a una maggiore “fatica” percepita nella pianificazione: il 28% delle famiglie dichiara un alto carico mentale, superiore agli altri gruppi, e riconosce l’AI come strumento utile per ridurre i tempi.

Efficienza sì, ma con controllo

Il principale driver di utilizzo dell’AI è il risparmio di tempo (42%), seguito dalla possibilità di avere una panoramica rapida delle offerte (34%) e dall’ispirazione per nuove idee di viaggio (33%). Tuttavia, permane una forte esigenza di verifica: il 71% degli intervistati dichiara di sentire comunque il bisogno di controllare le informazioni generate dall’AI.

Il fattore prezzo accelera l’adozione

Anche il costo gioca un ruolo determinante: il 66% degli intervistati considera il prezzo un fattore decisivo nella scelta tra AI (spesso gratuita) e consulenza umana. La sensibilità è ancora più alta tra le famiglie (73%).

La fiducia ha ancora un volto umano

Le principali barriere all’adozione dell’AI riguardano l’affidabilità delle informazioni (44%) e l’assenza di responsabilità in caso di errori (36%). Anche la protezione dei dati personali (29%) resta una preoccupazione significativa. Non sorprende quindi che il 60% degli italiani consideri ancora più rassicurante il supporto di un consulente di viaggio esperto rispetto a un chatbot.

Verso un modello ibrido del viaggio

La ricerca evidenzia una chiara divisione dei ruoli:

  • AI preferita per attività operative e veloci, come confronto dei prezzi (66%) e ricerca (60%)
  • Esperti umani scelti per ambiti complessi, tra cui sicurezza (84%), assicurazioni e aspetti legali (76%) e itinerari articolati (64%)

Nel complesso, il futuro della pianificazione dei viaggi appare ibrido: per il 36% degli italiani AI e consulenti umani avranno pari importanza, mentre solo il 18% prevede un predominio dell’intelligenza artificiale. I risultati indicano chiaramente la direzione del settore: l’intelligenza artificiale è destinata a migliorare efficienza e accesso alle informazioni, mentre l’expertise umana continuerà a garantire fiducia, personalizzazione e sicurezza. Ed è proprio il modello ibrido quello scelto da Evaneos, che combina tecnologia e conoscenza degli agenti locali per offrire esperienze di viaggio più sostenibili, personalizzate e affidabili.

“L’intelligenza artificiale è un potente alleato. Ma nel viaggio la fiducia resta profondamente umana: i viaggiatori vogliono sentirsi accompagnati, soprattutto nelle decisioni più complesse. Per questo crediamo in un modello ibrido, dove l’AI semplifica e accelera, mentre l’esperienza dei consulenti locali garantisce sicurezza, personalizzazione e autenticità” ha dichiarato Aurélie Sandler, Co-CEO di Evaneos.

A proposito di Evaneos

Creata nel 2009, Evaneos è una piattaforma di viaggi responsabili, pioniere del turismo sostenibile.

Convinta che sia possibile conciliare desiderio di viaggiare e consapevolezza sociale, Evaneos propone un'offerta alternativa ed etica basata sul concetto di “better trips”. Vogliosa di ridurre l'impronta complessiva del turismo, l'azienda si affida a un modello virtuoso che mette i propri clienti in contatto diretto con esperti locali per offrire loro straordinarie avventure su misura.

Scegliendo Evaneos, i viaggiatori in cerca di evasione diventano attori di uno sviluppo economico responsabile e rispettoso dei luoghi visitati.

www.evaneos.it

AIGO Ufficio stampa

Giulia Cosseddu – g.cosseddu@aigo.it – tel. +39 344 0994675
Chiara Carminati – c.carminati@aigo.it – tel. +39 340 1441906