1. Goditi la spiaggia all’ombra delle palme da cocco
Affacciata sull’Oceano Indiano, Matemwe ospita una delle spiagge più lunghe di Zanzibar, incorniciata da palme e sabbia bianca e immacolata. Qui il tempo sembra fermarsi. Cammina a piedi nudi su distese deserte, osserva i dhow tradizionali che scivolano sull’acqua turchese o rilassati all’ombra per vedere i pescatori rientrare con le reti. La spiaggia di Matemwe è meno affollata rispetto a quelle di Kendwa o Paje, ed è perfetta se cerchi pace lontano dal turismo di massa.
2. Esplora i fondali dell’atollo di Mnemba
A circa trenta minuti di barca da Matemwe, l’atollo di Mnemba è uno dei migliori siti per lo snorkeling e le immersioni in tutto l’arcipelago. Le acque sono incredibilmente limpide, popolate da pesci tropicali, tartarughe marine, coloratissime barriere coralline e talvolta anche delfini. Indossa maschera e boccaglio, immergiti nell’acqua tiepida e lasciati trasportare dalla corrente, circondato dalla magia del mondo sottomarino.
3. Assapora un pesce alla griglia sulla spiaggia
Mangiare qui è un risveglio dei sensi: il profumo del fuoco a legna, il crepitio della cottura, la brezza salata sulla pelle. Ogni giorno i pescatori partono all’alba e al ritorno vendono il pescato direttamente sulla sabbia. Prendi posto in una capanna o a casa di un abitante del luogo e assapora un barracuda o un’orata appena pescati, accompagnati da riso al cocco o ugali. Una cucina semplice, fresca e ricca di sapori, che racconta la vita quotidiana di Matemwe.
4. Fai una passeggiata nel villaggio di Matemwe
Il cuore di Matemwe non è solo l’oceano, ma anche il villaggio stesso. Attraversa le sue tranquille viuzze, dove si succedono case di corallo, mercati improvvisati e bambini che giocano. A piedi o guidato da un abitante, scopri l’anima della regione: donne che intrecciano stuoie, la vecchia moschea addormentata, laboratori di scultura del legno. Un’occasione per fare incontri autentici e chiacchierare, lontano dai percorsi turistici convenzionali.
5. Osserva le raccoglitrici di alghe durante la bassa marea
A Matemwe, quando la marea si ritira, le donne scendono sulla battigia per raccogliere le alghe destinate all’artigianato locale o vendute alle fabbriche cosmetiche. Ogni mattina si ripete una danza silenziosa di figure piegate sulla sabbia umida, un momento sospeso tra cielo e mare. Puoi osservarle con discrezione o avviare una conversazione. Questa attività è fondamentale, simbolo del legame profondo tra gli abitanti e l’oceano.
6. Segui un corso di cucina swahili
Perché portare a casa solo oggetti? A Matemwe diverse guesthouse propongono corsi di cucina locale. Tra i piatti del menù: chapati croccanti, curry di granchio o piatti vegetariani al cocco. Metti le mani in pasta, impara a tostare le spezie o a pestare lo zenzero. Un momento di condivisione allegro e arricchente.
7. Fai kayak nelle acque tranquille della laguna
Quando il mare è calmo e liscio come una tavola, sali su un kayak e costeggia le spiagge, fai zigzag tra i dhow o addentrati tra le mangrovie. L’unico suono che sentirai è lo scrosciare della pagaia e il richiamo degli uccelli marini. Il mattino o il tardo pomeriggio sono i momenti migliori, quando il cielo è una tavolozza di colori. Un’uscita tranquilla ed ecologica, seguendo il ritmo del mare.
8. Ammira l’alba sull’oceano
A est dell’isola, Matemwe è uno dei pochi luoghi dove l’alba sembra davvero incendiare il mare. Siediti sulla sabbia con una tazza di tè caldo, ancora avvolto nella frescura dell’alba, e goditi uno spettacolo grandioso: il cielo che passa dal viola al rosa, prima che il sole faccia capolino all’orizzonte. Un momento di silenzio e di pura bellezza, perfetto per iniziare la giornata con il cuore che batte all’impazzata.
9. Fai trekking nella foresta di Kiwengwa-Pongwe
A 30 minuti da Matemwe, questa piccola foresta tropicale ospita scimmie colobi rossi, farfalle giganti e uccelli rari. Un breve trekking guidato da un esperto locale specializzato in botanica e tracciamento animale ti permetterà di scoprire la ricchezza della flora dell’isola. Un’eccellente combinazione di natura, tranquillità e osservazione. Una boccata d’aria in mezzo al verde per completare il piacere del mare.
10. Regalati un massaggio all’aperto con vista sull’oceano
Dopo una giornata con i piedi nella sabbia, è tempo di relax. Molti alloggi a Matemwe propongono massaggi all’aperto, a piedi nudi in un giardino tropicale o di fronte al mare. Gli oli utilizzati sono locali: cocco, baobab, ylang-ylang... Sdraiati, chiudi gli occhi e respira a fondo. Il vento accompagna i movimenti lenti del massaggiatore. Un lusso semplice e autentico per concludere dolcemente una giornata a Zanzibar.
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