Mia moglie ed io (che ho 67 anni per darvi un'idea) abbiamo effettuato un bellissimo giro di due settimane del Costa Rica, organizzato molto bene da Jeffrey, che ringraziamo. Non abbiamo avuto difficoltà di alcun tipo, fatta eccezione per un cambio di albergo che si è reso necessario a causa di un problema pratico, ma risolto con solerzia dall'organizzazione. Le stutture alberghiere erano decisamente di nostro gradimento, avevamo chiesto esplicitamente che fossero dignitose ma non albergoni turistici con 10 piscine che tanto non avremmo usato, e Jeffrey ha capito esattamente cosa cercavamo. Abbiamo inoltre scelto di viaggiare in autonomia, con auto privata e ci è stata messa a disposizione una bellissima auto 4x4 che ci ha portato in giro per circa 1200 km con grande comodità e ci ha permesso di affrontare serenamente alcuni sterrati inaspettati (di cui uno molto lungo, quasi 40 km, che il navigatore ci ha fatto fare per evitare un grosso problema di traffico sulla strada costiera).
Venendo ai dettagli abbiamo soggiornato: a Puerto Viejo con visita in autonomia del parco di Cahuita (zona Caraibi) caratterizzato un incontro straordinario con un bradipo molto curioso che si è avvicinato a noi di sua sponte, scimmie urlatrici e cappuccine, coati e procioni. Ci siamo poi spostati a Fortuna con visita in autonomia alla cascata omonima, visita guidata alle pendici del vulcano Arenal con la guida Flavio, parlante italiano, e bagni termali Ecotermales. Il viaggio è proseguito su Monteverde, dove abbiamo fatto il giro dei ponti sospesi e visitato il giardino delle farfalle e il santuario dei bradipi (forse un po' meno interessante per noi, dati gli incontri precedenti con bradipi in "natura"). Dopo una breve tappa a Manuel Antonio (bella spiaggia, ma luogo super turistico, purtroppo senza poter visitare il parco nazionale, per ragioni di tempo) siamo andati in barca a Bahia Drake, luogo veramente fuori dal tempo nella penisola di Osa, che ci ha conquistato. Qui abbiamo fatto una splendida esperienza di visita di 5 ore al parco del Corcovado con una guida preparatissima e disponibile (grazie Ray), e il giorno successivo una doppia sessione di snorkeling all'isola del Caño, conclusa durante il viaggio di ritorno in barca con un inaspettato e emozionante incontro con due megattere che ci hanno scortato per almeno dieci minuti. Infine Uvita e il suo parco Marino Ballena, luogo di infinita bellezza, con una spiaggia che definirei primordiale. Purtroppo non abbiamo potuto vedere il Tortuguero, sempre per ragioni di tempo, ma siamo rientrati a casa con la soddisfazione di aver vissuto un'esperienza bellissima e con negli occhi un luogo meraviglioso, abitato da gente altrettanto meravigliosa e gentile. Se possiamo consigliare qualcosa, l'auto 4x4 è fondamentale, perché a tratti si incontrano sterrati (anche se non in cattivo stato). Inoltre in alcuni paesini i ristoranti sono spesso distribuiti in distanze poco percorribili a piedi e quasi sempre in assenza di marciapiede, per cui muoversi in auto può essere una necessità. Occhio al traffico sulle strade principali: prendetevi sempre un'ora o più di margine negli spostamenti, perché intasamenti e lavori sono frequenti.
Concludo dicendo che ci sentiamo di consigliare questa agenzia in modo caloroso e convinto. Pura vida!