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Almolonga

Guida di viaggio Guatemala

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3 / 5 - Un recensione
Come andarci
A 30 minuti di autobus o di auto da Quetzaltenango
Quando partire?
Tutto l'anno
Quanto tempo?
Mezza giornata

Almolonga: Recensioni dei viaggiatori

Mikaël Faujour Grande viaggiatore
19 recensioni scritte

Nel cuore del fanatismo evangelico.

Il mio consiglio:
La città non è di grande interesse turistico. In compenso, il magnifico vulcano di Cerro Quemado e i gruppi di fanatici evangelici permettono di capire un fenomeno sociale di grande portata.
La mia opinione

Non consiglio di visitare la città, tranne ai curiosi che trascorreranno più di tre settimane in Guatemala e vorranno scoprire una tipica città guatemalteca con un afflusso di gente ordinario e di cattivo gusto. A parte qualche stabilimento di bagni termali (io preferisco quelli di Santa Maria de Zunil o le Fuentes Georginas) e l'interessante chiesa cattolica coloniale, è interessante osservare i molteplici templi evangelici: Almolonga è la testimonianza di un fenomeno sempre più crescente, la nascita di sette evangeliche, uno degli aspetti dell'americanizzazione che influenza la società guatemalteca in modo molto visibile aumentando divisione e depoliticizzazione. 

A me piace particolarmente visitare il vulcano diCerro Quemado ("collina bruciata"). Bisogna andarci di sabato o, ancora meglio, di domenica mattina: è proprio qui, all'aria aperta, che sono rimasto più impressionato dalle dimostrazioni di fede ostentorie e le grida degli evangelici. Il posto (una coliina rocciosa) è straordinario. Vedevo dovunque gruppi di fedeli che pregavano, che facevano presunti "miracoli", piangendo e facendo a chi grida di più nell'intonare l'"Alleluia". Alzando gli occhi al cielo, ho visto fluttuare bandiere israeliane, sparse qua e là, che evocavano l'Israele biblico più che lo Stato vero e proprio. Ma è soprattutto In cima, dove una distesa di rocce vulcaniche forma un paesaggio lunare, che il panorama diventa ancor più impressionante con altari sincretici e centinaia di evangelici. Secondo la cultura maya il luogo è sacro.

Ridiscendendo, a ogni sosta, non ho potuto che provare una certa desolazione osservando tutti quei rifiuti lasciati dai fedeli su questo luogo considerato sacro: il Guatemala ha ancora molta strada da fare in quanto a coscienza ecologica.