Cosa vedere e cosa fare sull’altopiano di Shira?
1. Camminare nella brughiera d’alta quota fino alla Cattedrale di Shira
L’Altopiano di Shira regala la rara sensazione di avanzare in un cielo aperto, vasto e silenzioso, a oltre 3.895 metri di altitudine. Su un sentiero di sabbia vulcanica, attraversi distese di erbe basse punteggiate di seneci e lobelie, piante abituate a condizioni estreme. In lontananza, una parete scura si staglia all’orizzonte e rivela la Cattedrale di Shira, una falesia basaltica dove il vento fischia tra le rocce.
A seconda della luce, l’altopiano cambia colore: ocra al mattino, grigio azzurro nel tardo pomeriggio. Le guide locali invitano ad alzare lo sguardo verso il Kibo, il cono principale del Kilimangiaro, che appare tra le aperture delle nuvole, imponente e quasi incredibile. È una camminata ideale per acclimatarsi con calma, prendendosi il tempo di ascoltare il respiro del vento.
2. Entrare nelle grotte di lava di Shira e imparare le loro storie
Puoi fare una pausa nelle grotte di Shira, al riparo dalle raffiche, in un paesaggio modellato da antiche colate laviche. Per raggiungere queste cavità naturali, formate dall’attività vulcanica, basta fare una piccola deviazione dai campi o durante una camminata di acclimatamento. Sembra quasi di entrare in un nascondiglio, fresco e secco, che profuma di pietra fredda.
Le guide locali ne approfittano spesso per raccontare le storie delle prime esplorazioni, dei bivacchi di un tempo e dei modi in cui si interpretava il meteo. Una visita piacevole, da cui imparare qualcosa sulla geologia viva del Kilimangiaro.
3. Osservare la fauna sfuggente delle alture al mattino presto
Sui sentieri dell’Altopiano di Shira, la fauna si muove furtiva, ed è proprio questo a rendere l’osservazione così bella. All’alba, quando l’aria pizzica le guance e la rugiada brilla sull’erba, puoi scorgere uccelli d’alta quota, corvi dal collo bianco, rapaci in volo o le tracce di piccoli mammiferi passati durante la notte.
Con una guida che conosce le abitudini dell’altopiano, impari a riconoscere impronte, una linea che si muove nella nebbia, un fruscio tra i cespugli. Con il binocolo in mano, ti godi l’attimo, con tutti i sensi in ascolto.
4. Fare un’escursione di acclimatamento verso Lava Tower
Salire verso Lava Tower è una delle migliori lezioni di acclimatamento della zona. Il sentiero si fa più ripido con gradualità, attraversando un paesaggio minerale e più austero, dove i colori vanno dal nero, al ruggine fino al cenere. A circa 4.600 metri di altitudine, la torre di lava si innalza come una scultura grezza, battuta dal vento, mentre l’ossigeno si fa più raro. Te ne accorgi a ogni respiro.
La pausa che puoi fare è breve ma memorabile, davanti alla cresta dominante del Kilimangiaro. Questa giornata di acclimatamento stanca, ma prepara il corpo e la mente. Le guide locali sanno adattare il ritmo, e il loro “pole pole” (“piano piano” in swahili) ricorda che qui si avanza con calma, un passo dopo l’altro.
5. Godersi il tramonto sul Kibo da Shira Camp
La sera, Shira diventa un teatro di luce e il Kibo si tinge prima di rosa, poi d’oro, prima di scivolare nel blu profondo. Dal campo, osservi le nuvole muoversi come un mare lento, mentre l’acqua si scalda e le tende sbattono piano nel vento. L’aria profuma di tè e terra fredda, e il silenzio si fa più denso mentre cala la notte.
È un momento semplice, ma intenso. Le guide locali e i portatori a volte canticchiano, o scambiano qualche parola in swahili intorno a una bevanda calda. Sopra di te, si stagliano le prime stelle, nitide e senza veli, e la stanchezza accumulata durante l’acclimatamento sembra svanire per magia.
I nostri consigli per scoprire l’Altopiano di Shira
È possibile salire sull’Altopiano di Shira e qual è la difficoltà dell’ascesa?
Sì, puoi raggiungere l’Altopiano di Shira durante la salita al Kilimangiaro, in particolare lungo le vie Machame e Shira e, più spesso, tramite l’itinerario Lemosho. La difficoltà resta moderata dal punto di vista tecnico: i sentieri sono accessibili, ma l’altitudine, tra circa 3.500 e 3.850 metri, richiede già una certa prudenza.
Dalla foresta umida arrivi a una brughiera d’alta quota battuta dal vento. Non è necessario arrampicarsi: si cammina con passo regolare. La vera sfida resta l’acclimatamento. Procedere lentamente, bere spesso e prevedere una notte sull’altopiano aiuta di solito ad adattarsi meglio.
Si può fare trekking sull’Altopiano di Shira?
Sì, puoi fare trekking sull’Altopiano di Shira, uno dei volti più aperti e silenziosi del Kilimangiaro. In altitudine l’erba bassa ondeggia nel vento, le nuvole corrono veloci e l’orizzonte si allarga intorno agli antichi rilievi vulcanici.
Gli itinerari più utilizzati passano da Lemosho, con una notte a Shira 1 o Shira 2, poi proseguono con escursioni verso la Cattedrale di Shira o in direzione del campo di Lava Tower.
Da dove osservare l’Altopiano di Shira?
Per scoprire l’Altopiano di Shira, il modo più semplice è raggiungerlo durante un trekking lungo l’itinerario Lemosho. Una prima notte nei campi di Shira 1 o Shira 2 permette già di ammirare la brughiera d’alta quota e le ampie viste sul Kibo.
Per un panorama ancora più vasto, puoi salire verso la Cattedrale di Shira, un promontorio minerale spesso considerato uno dei belvedere più belli della zona.
Prevedere una tappa sull’Altopiano di Shira durante un viaggio su misura in Tanzania
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