Sopra le nuvole sull'Altopiano di Shira

Viaggio a Shira Plateau

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Un vasto altopiano d’alta quota, dove ammirare una vegetazione unica al mondo e dei panorami mozzafiato sul Kilimangiaro.

Visitare Shira Plateau

L’altopiano di Shira, sulle pendici del Kilimangiaro in Tanzania, si trova in una zona d’alta quota caratterizzata da brughiere afro-alpine, rocce vulcaniche e grandi spazi aperti. Lungo il percorso si incontrano lobelie giganti, seneci e una vegetazione adattata al clima freddo e ventoso. Al mattino il terreno può essere coperto di brina, mentre con il sole si aprono viste ampie sul Kibo, la cima più alta del massiccio. L’altopiano di Shira è una delle tappe più panoramiche dei trekking sul Kilimangiaro e permette di conoscere un ambiente molto diverso dalle foreste delle quote più basse.

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Shira Plateau: come arrivarci?

L’altopiano di Shira si trova nel nord della Tanzania, sul versante occidentale del Kilimangiaro, all’interno dell’omonimo parco nazionale.

Shira Plateau : quando partire ?

Il periodo migliore per andare sull’altopiano di Shira va da gennaio a marzo, oppure da giugno a ottobre, quando il clima è più secco. Per saperne di più sull’affluenza, affidati ai consigli di un esperto locale.

Shira Plateau: quanto restarci?

Trascorri 1 o 2 notti sull’altopiano di Shira: è una buona preparazione alla salita del Kilimangiaro, per acclimatarti bene e fare trekking.

Scopri di più sulla tua destinazione

Cosa vedere e cosa fare sull’altopiano di Shira?

1. Camminare nella brughiera d’alta quota fino alla Cattedrale di Shira

L’Altopiano di Shira regala la rara sensazione di avanzare in un cielo aperto, vasto e silenzioso, a oltre 3.895 metri di altitudine. Su un sentiero di sabbia vulcanica, attraversi distese di erbe basse punteggiate di seneci e lobelie, piante abituate a condizioni estreme. In lontananza, una parete scura si staglia all’orizzonte e rivela la Cattedrale di Shira, una falesia basaltica dove il vento fischia tra le rocce.

A seconda della luce, l’altopiano cambia colore: ocra al mattino, grigio azzurro nel tardo pomeriggio. Le guide locali invitano ad alzare lo sguardo verso il Kibo, il cono principale del Kilimangiaro, che appare tra le aperture delle nuvole, imponente e quasi incredibile. È una camminata ideale per acclimatarsi con calma, prendendosi il tempo di ascoltare il respiro del vento.

2. Entrare nelle grotte di lava di Shira e imparare le loro storie

Puoi fare una pausa nelle grotte di Shira, al riparo dalle raffiche, in un paesaggio modellato da antiche colate laviche. Per raggiungere queste cavità naturali, formate dall’attività vulcanica, basta fare una piccola deviazione dai campi o durante una camminata di acclimatamento. Sembra quasi di entrare in un nascondiglio, fresco e secco, che profuma di pietra fredda.

Le guide locali ne approfittano spesso per raccontare le storie delle prime esplorazioni, dei bivacchi di un tempo e dei modi in cui si interpretava il meteo. Una visita piacevole, da cui imparare qualcosa sulla geologia viva del Kilimangiaro.

3. Osservare la fauna sfuggente delle alture al mattino presto

Sui sentieri dell’Altopiano di Shira, la fauna si muove furtiva, ed è proprio questo a rendere l’osservazione così bella. All’alba, quando l’aria pizzica le guance e la rugiada brilla sull’erba, puoi scorgere uccelli d’alta quota, corvi dal collo bianco, rapaci in volo o le tracce di piccoli mammiferi passati durante la notte.

Con una guida che conosce le abitudini dell’altopiano, impari a riconoscere impronte, una linea che si muove nella nebbia, un fruscio tra i cespugli. Con il binocolo in mano, ti godi l’attimo, con tutti i sensi in ascolto.

4. Fare un’escursione di acclimatamento verso Lava Tower

Salire verso Lava Tower è una delle migliori lezioni di acclimatamento della zona. Il sentiero si fa più ripido con gradualità, attraversando un paesaggio minerale e più austero, dove i colori vanno dal nero, al ruggine fino al cenere. A circa 4.600 metri di altitudine, la torre di lava si innalza come una scultura grezza, battuta dal vento, mentre l’ossigeno si fa più raro. Te ne accorgi a ogni respiro.

La pausa che puoi fare è breve ma memorabile, davanti alla cresta dominante del Kilimangiaro. Questa giornata di acclimatamento stanca, ma prepara il corpo e la mente. Le guide locali sanno adattare il ritmo, e il loro “pole pole” (“piano piano” in swahili) ricorda che qui si avanza con calma, un passo dopo l’altro.

5. Godersi il tramonto sul Kibo da Shira Camp

La sera, Shira diventa un teatro di luce e il Kibo si tinge prima di rosa, poi d’oro, prima di scivolare nel blu profondo. Dal campo, osservi le nuvole muoversi come un mare lento, mentre l’acqua si scalda e le tende sbattono piano nel vento. L’aria profuma di tè e terra fredda, e il silenzio si fa più denso mentre cala la notte.

È un momento semplice, ma intenso. Le guide locali e i portatori a volte canticchiano, o scambiano qualche parola in swahili intorno a una bevanda calda. Sopra di te, si stagliano le prime stelle, nitide e senza veli, e la stanchezza accumulata durante l’acclimatamento sembra svanire per magia.

I nostri consigli per scoprire l’Altopiano di Shira

È possibile salire sull’Altopiano di Shira e qual è la difficoltà dell’ascesa?

Sì, puoi raggiungere l’Altopiano di Shira durante la salita al Kilimangiaro, in particolare lungo le vie Machame e Shira e, più spesso, tramite l’itinerario Lemosho. La difficoltà resta moderata dal punto di vista tecnico: i sentieri sono accessibili, ma l’altitudine, tra circa 3.500 e 3.850 metri, richiede già una certa prudenza.

Dalla foresta umida arrivi a una brughiera d’alta quota battuta dal vento. Non è necessario arrampicarsi: si cammina con passo regolare. La vera sfida resta l’acclimatamento. Procedere lentamente, bere spesso e prevedere una notte sull’altopiano aiuta di solito ad adattarsi meglio.

Si può fare trekking sull’Altopiano di Shira?

Sì, puoi fare trekking sull’Altopiano di Shira, uno dei volti più aperti e silenziosi del Kilimangiaro. In altitudine l’erba bassa ondeggia nel vento, le nuvole corrono veloci e l’orizzonte si allarga intorno agli antichi rilievi vulcanici.

Gli itinerari più utilizzati passano da Lemosho, con una notte a Shira 1 o Shira 2, poi proseguono con escursioni verso la Cattedrale di Shira o in direzione del campo di Lava Tower.

Da dove osservare l’Altopiano di Shira?

Per scoprire l’Altopiano di Shira, il modo più semplice è raggiungerlo durante un trekking lungo l’itinerario Lemosho. Una prima notte nei campi di Shira 1 o Shira 2 permette già di ammirare la brughiera d’alta quota e le ampie viste sul Kibo.

Per un panorama ancora più vasto, puoi salire verso la Cattedrale di Shira, un promontorio minerale spesso considerato uno dei belvedere più belli della zona.

Prevedere una tappa sull’Altopiano di Shira durante un viaggio su misura in Tanzania

Con Evaneos, sei in contatto diretto con un agente locale italiano che vive in Tanzania. Conosce le stagioni, le piste, gli accessi e le tappe che danno significato al viaggio.

Vuoi aggiungere una tappa sull’Altopiano di Shira per acclimatarti prima di salire al Kilimangiaro, e poi proseguire verso le pianure del Serengeti o le spiagge di Zanzibar? Il tuo esperto locale costruisce un itinerario su misura, adatto al tuo livello, al tuo budget e ai tuoi desideri, con un accompagnamento locale affidabile in ogni tappa.

Shira Plateau : informazioni pratiche

Il periodo migliore per visitare l’altopiano di Shira va da gennaio a inizio marzo e poi da giugno a ottobre, quando il cielo è più limpido e i sentieri si asciugano. A 3.500 metri, la luce accende le erbe rossastre e le lobelie giganti, con viste nitide sul Kibo e, a volte, sul Meru in lontananza.

Da marzo a maggio, le piogge lunghe rendono i sentieri più fangosi e la visibilità più incerta. Novembre può essere variabile, ma talvolta più tranquillo. Se cerchi un’atmosfera più raccolta, giugno o settembre possono essere un’ottima via di mezzo.

Da Moshi o Arusha, l’accesso più classico prevede un trasferimento in auto fino alla porta di Londorossi, sul versante occidentale del Kilimangiaro, per poi proseguire su pista fino al punto di partenza del trekking, sulle alture della zona di Shira. Considera circa mezza giornata di trasferimento prima di raggiungere l’ingresso dell’altopiano di Shira.

L’altopiano di Shira non ha una biglietteria propria. L’accesso è incluso nei diritti d’ingresso del Parco nazionale del Kilimangiaro, di solito già compresi nel prezzo complessivo del trekking organizzato. La tua agenzia locale potrà darti tutti i dettagli sui costi d’ingresso all’altopiano.

L’altopiano di Shira non ha orari specifici. L’accesso dipende dagli orari di apertura delle porte del Parco nazionale del Kilimangiaro e dall’organizzazione del trekking. In genere, le partenze avvengono al mattino presto, per approfittare di condizioni meteo più stabili e camminare prima dell’arrivo delle nuvole pomeridiane.

Per una tappa sull’altopiano di Shira, la soluzione più logica è dormire in montagna, nei campi Shira 1 o Shira 2, nel cuore della brughiera d’alta quota. Per le tue soste prima o dopo il trekking, Moshi resta la base più pratica per organizzare l’ascesa del Kilimangiaro, perché offre più servizi e una maggiore scelta di alloggi.

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