Viaggio nel Tarangire National Park

4
2 recensioni
Un fiume mitico, baobab giganti e centinaia di elefanti che calpestano la polvere dorata.

Visitare Tarangire National Park

Il parco nazionale di Tarangire in Tanzania è uno degli ecosistemi più variegati del nord del paese. Qui, i baobab giganti si stagliano contro l’orizzonte, le mandrie di elefanti si spostano liberamente e i leoni si nascondono all’ombra degli alberi di acacia. Tarangire, meno turistico rispetto ai vicini più famosi, sorprende per la sua ricca fauna e la tranquillità che lo contraddistingue. Durante la stagione secca, il fiume Tarangire diventa il punto di ritrovo per migliaia di animali. La savana in tutto il suo splendore, e solo per pochi intimi. Vieni a scoprire tutto ciò che questo gioiello nascosto ha da offrire.

  • Famiglia
  • Natura, Avventura & Sport

Tarangire National Park: come arrivarci?

Il parco nazionale di Tarangire si trova nel nord-est della Tanzania, a circa 100 km da Arusha, lungo la strada che porta ai grandi parchi del Nord come il Serengeti.

Tarangire National Park : quando partire ?

Il periodo migliore per visitare il parco di Tarangire va da giugno a ottobre, durante la stagione secca, quando gli animali si radunano intorno al fiume e il numero di visitatori resta contenuto.

Tarangire National Park: quanto restarci?

Dedica una giornata intera per esplorare il parco di Tarangire, potrai fare un safari senza la folla del Serengeti.

Scopri di più sulla tua destinazione

Cosa vedere e fare nel Parco Nazionale di Tarangire?

1. Partire per un safari alla ricerca degli elefanti

Impossibile non riconoscere la loro imponente sagoma sull’orizzonte dorato. Nel Tarangire, gli elefanti sono i veri padroni del territorio. Si muovono in grandi branchi, a volte composti da una cinquantina di esemplari, e attraversano serenamente la savana sollevando nuvole di polvere. Qui potrai ammirare le scene più emozionanti: un elefantino che tenta di abbeverarsi, una mamma protettiva, fratelli che giocano con le proboscidi.

Rispetto al Serengeti, il Parco Nazionale di Tarangire è meno affollato e il safari ha il sapore di una scoperta unica. Niente file di jeep: ci sarai solo tu, la tua guida locale e la magia delle pianure punteggiate da giganteschi baobab.

2. Ammirare i baobab millenari

Sembrano usciti da una fiaba africana. Tarangire è famoso per i suoi maestosi baobab, giganti dal tronco tozzo che può raggiungere i 25 metri di circonferenza. Alcuni hanno più di mille anni. Alla luce radente del tardo pomeriggio, le loro silhouette scolpite disegnano un’Africa diversa, misteriosa e silenziosa.

Questi alberi sacri sono sia rifugi per la fauna che fonte di grande fascino per i viaggiatori. Approfitta di un safari a piedi al seguito di una guida per avvicinarti a questi monumenti naturali e ascoltare le leggende del luogo.

3. Osservare la migrazione stagionale

Da giugno a ottobre, il Tarangire è in fermento. Migliaia di erbivori, in cerca di acqua, si avvicinano al fiume Tarangire, il cuore della vita nel parco. Zebre, gnu, impala, alcelafi e orici si abbeverano, seguiti da vicino dai loro predatori.

Questa migrazione, meno conosciuta di quella del Serengeti, si compone di scene di vita selvatica crude e commoventi. I punti di osservazione naturali, elevati, regalano panorami mozzafiato, perfetti per gli appassionati di fotografia naturalistica.

4. Iniziare a osservare il sottobosco

Camminare nella boscaglia significa cambiare ritmo. Dimentica i motori: scricchiolii secchi, impronte nella polvere e fruscii nell’erba alta. Accompagnato da una guida ranger esperta, segui le tracce della fauna muovendoti silenziosamente, assorbendo ogni dettaglio della savana.

È anche l’occasione per imparare di più sulle piante medicinali, i segreti delle formiche giganti o le abitudini di un camaleonte nascosto. Più che un safari, un momento sospeso nel tempo.

5. Dormire in un lodge immerso nella natura

Al calar del sole, quando il caldo si attenua e le prime stelle spuntano nel cielo, inizia un altro lusso: quello del silenzio, dell’isolamento, dell’immersione. Dormire in un ecolodge a Tarangire significa sentire l’Africa nella sua versione più intima. Potrai cenare alla luce delle lanterne, cullato dai lontani richiami delle iene.

Alcuni lodge sono sospesi su palafitte o appoggiati a un baobab, altri si compongono di tende di lusso con vista aperta sulla savana. Tutti condividono la stessa promessa: svegliarti con zebre o dik-dik fuori dalla finestra.

6. Incontrare le comunità locali Maasai

Fuori dal parco, alcuni villaggi aprono le porte ai viaggiatori desiderosi di conoscere meglio la cultura Maasai, alla scoperta della quotidianità di un popolo seminomade, le sue tradizioni, l’artigianato e il legame profondo con la terra e il bestiame.

Che si tratti di danzare con i guerrieri, approfondire i riti di passaggio o visitare una scuola sostenuta da un progetto locale, questi incontri sono sempre organizzati con rispetto e autenticità. Una pausa umana e arricchente, lontana dagli stereotipi folkloristici.

7. Fotografare gli uccelli esotici

Con quasi 550 specie censite, Tarangire è un vero paradiso per gli appassionati di ornitologia. Ghiandaie marine pettolilla, tessitori dorati intenti a costruire il nido, esemplari di bucorvo cafro e di buceretto beccorosso… C’è sempre una sagoma colorata da seguire con lo sguardo.

Le zone paludose e il fiume attirano intere colonie dove si mescolano cicogne, aironi, ibis e altri uccelli migratori. Non dimenticare binocolo e macchina fotografica: qui la vita si mostra in tutta la sua varietà.

Immersione nella natura selvaggia del Parco nazionale di Tarangire

Gli animali simbolici da osservare al Parco nazionale di Tarangire

Nel cuore delle pianure dorate del Parco nazionale di Tarangire, la vita selvaggia entra in scena circondata da una scenografia fatta di baobab secolari. Tra gli incontri tipici che queste terre tanzaniane offrono, aspettati di vedere:

  • Numerosi elefanti che si muovono tranquilli in fila verso i punti d’acqua del fiume Tarangire
  • Giraffe slanciate che brucano le foglie di acacia
  • Zebre e gnu che attraversano la savana in branchi compatti
  • Orici e kudu eleganti, più facili da avvistare qui rispetto ad altre zone della Tanzania
  • Leoni nascosti nell’erba alta, pronti a catturare la preda all’alba

La flora e la vegetazione che modellano il Parco nazionale di Tarangire

Il Parco nazionale di Tarangire non ospita solo un’immensa varietà di specie animali: anche la vegetazione è ricchissima. Ecco alcuni tesori verdi da non perdere:

  • Il baobab, un vero simbolo: questo gigante nodoso dal tronco tozzo, fa ombra agli elefanti e funge da rifugio naturale per pipistrelli e gufi.
  • Le acacie a ombrello, con i rami spinosi e sagome da quadro.
  • Le palme dum, che frusciano vicino ai letti dei fiumi, attirano i babbuini e filtrano l’acqua con le radici.
  • Le euforbie candelabro, che aggiungono un tocco quasi soprannaturale allo scenario.

Fermati al Parco nazionale di Tarangire durante un viaggio su misura in Tanzania

Con Evaneos entri in contatto diretto con un’agenzia locale italiana, radicata in Tanzania. Questi esperti vivono sul posto e conoscono il paese come le loro tasche. Il risultato? Un viaggio 100% su misura, organizzato con te, secondo i tuoi desideri, i tuoi tempi e il tuo budget.

Hai voglia di vedere gli elefanti giganti del Parco nazionale di Tarangire o di uscire dai sentieri battuti nelle montagne di Usambara? Il tua agente locale ti apre le porte di una Tanzania autentica e ti accompagna ogni giorno, come un amico sul posto.

Tarangire National Park : Vedi i nostri itinerari

Tarangire National Park : informazioni pratiche

Da Arusha, la capitale dei safari in Tanzania, si impiegano circa 2 ore di auto per arrivare al Parco nazionale di Tarangire. La maggior parte dei viaggiatori si sposta a bordo di un 4x4 con un autista-accompagnatore locale, lungo una strada asfaltata che attraversa villaggi e savane. È la porta d’ingresso perfetta per iniziare un tour nel nord del paese.

Il biglietto d’ingresso al Parco nazionale di Tarangire costa 50 USD per adulto non residente (dai 16 anni in su) e 15 USD per bambini dai 5 ai 15 anni. L’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 5 anni. Le tariffe sono stabilite dalla TANAPA, l’ente ufficiale dei parchi nazionali della Tanzania.

Il Parco nazionale di Tarangire è aperto tutti i giorni dell’anno, dalle 6 alle 18. Ti consigliamo di entrare prima delle 16 per vivere l’esperienza al meglio, soprattutto se partecipi a un safari diurno. Gli orari possono variare leggermente a seconda della stagione.

Nel Tarangire vivi il viaggio con gli occhi spalancati, col volto quasi appiccicato al finestrino di un 4x4 con tetto apribile. È il mezzo ideale per esplorare le piste color ocra del parco, guidato da un esperto locale che conosce i rifugi degli elefanti, la savana e i segreti dei baobab secolari. Se vuoi rallentare il ritmo, alcuni lodge organizzano safari a piedi all’alba, quando la savana si risveglia piano.

Per una tappa al Parco nazionale di Tarangire, conviene scegliere gli alloggi nelle immediate vicinanze: le proposte non mancano. Gli agenti locali di Evaneos conoscono piccoli accampamenti, ecolodge impegnati nella sostenibilità e autentiche perle circondate dalla boscaglia. Ti guideranno verso luoghi con una vera storia, dove l’accoglienza è genuina, lontana dalle mete troppo turistiche.

Tarangire National Park : Cosa vedere nei dintorni?

Cosa pensano i nostri viaggiatori del loro soggiorno

Tanzania: i nostri articoli per le vostre vacanze