Luoghi imperdibili e angoli segreti: cosa vedere e cosa fare a Búzios?
1. Passeggiare sulla Rua das Pedras fino all’Orla Bardot
Nel tardo pomeriggio, Rua das Pedras comincia lentamente ad animarsi. Le vetrine si illuminano, i tavoli si riempiono e dalle gallerie si intravedono dipinti e oggetti di artigianato. Passeggia, fermati a prendere un caffè o un’água de coco, poi continua fino all’Orla Bardot. Il selciato irregolare della Rua das Pedras lascia gradualmente spazio al lungomare dell’Orla Bardot, affacciato sulla baia di Armação, dove le barche dei pescatori beccheggiano davanti ai ristoranti. Dopo il tramonto puoi tornare verso Rua das Pedras e scegliere dove cenare, seguendo questa volta i profumi che escono dalle cucine.
2. Ammirare la baia dall’Orla Bardot
L’Orla Bardot dà il meglio di sé al mattino, quando davanti alla Praia da Armação sono ancora ormeggiate le barche da pesca insieme a quelle delle escursioni. La statua dell’attrice alla quale è intitolato il lungomare osserva il mare e Os Três Pescadores, le figure in bronzo che sembrano emergere dall’acqua. Le due opere raccontano identità diverse di Búzios: la località resa celebre da Brigitte Bardot, arrivata qui per sottrarsi all’assedio dei paparazzi, e il villaggio di pescatori. Proseguendo raggiungerai la chiesa di Sant’Anna e la Praia dos Ossos, tra case basse e piccole barche tirate vicino alla riva.
3. Fare il bagno alla Praia da Ferradura con tutta la famiglia
I due promontori della Praia da Ferradura sembrano piegarsi fino a racchiudere una baia protetta, dove il mare è generalmente più calmo rispetto alle spiagge aperte sull’Atlantico. L’acqua può essere fresca, ma il fondale scende gradualmente, abbastanza per abituarsi alla temperatura e lasciarsi andare in una nuotata rigenerante. Lungo la riva si possono noleggiare kayak e tavole da stand-up paddle per seguire il profilo della baia e avvicinarsi ai tratti rocciosi, un’attività molto apprezzata dalle famiglie. Al mattino la spiaggia è meno affollata e sono pochi i kayak già in acqua.
4. Salire al Mirante João Fernandes
Dal Mirante João Fernandes puoi osservare nello stesso momento diversi volti della penisola. Da una parte si aprono le insenature di João Fernandes e João Fernandinho, con le barche ferme sull’acqua; dall’altra lo sguardo raggiunge Praia Brava e il tratto di costa esposto all’Atlantico. Al mattino il sole illumina meglio i fondali delle baie, facendo risaltare le variazioni di colore tra la sabbia, gli scogli e le zone più profonde. Puoi arrivare in auto o in taxi, oppure salire a piedi dalla spiaggia mettendo in conto un tratto piuttosto ripido.
5. Esplorare i due volti di Praia Brava
Il nome “Praia Brava” descrive una spiaggia esposta a onde impetuose. In realtà, questo tratto di costa ha due volti ben distinti, divisi da una formazione rocciosa. Da un lato, le onde ruggiscono e si infrangono contro la riva: il paradiso dei surfisti. Dall’altro, la spiaggia è più riparata e il mare di solito più calmo. La sabbia ha una leggera sfumatura rosa, dovute ai granati presenti nelle rocce circostanti. Entra in acqua seguendo scrupolosamente i consigli dei bagnini e di chi conosce bene la costa.
6. Fare snorkeling tra Azeda e Azedinha
Da Praia dos Ossos, una breve salita conduce alla scalinata in legno che scende verso Azeda. Pochi metri più avanti, oltre le rocce, si nasconde la minuscola Azedinha. Le due calette sono protette dai promontori e, nelle giornate di mare calmo, offrono buone condizioni per nuotare con maschera e boccaglio lungo i margini rocciosi. Le spiagge sono molto piccole, quindi è meglio arrivare presto: troverai più facilmente posto e potrai goderti un’atmosfera rilassata prima dell’arrivo dei gruppi più numerosi e dei taxi marittimi.
7. Ripercorrere la storia della Ponta da Lagoinha guardando le sue rocce
Alla Ponta da Lagoinha le rocce si piegano in linee, onde e venature che sembrano disegnate a mano. In realtà sono il risultato di una collisione avvenuta circa 500 milioni di anni fa, durante la formazione del Gondwana: lo stesso scontro tra placche tettoniche che, per dinamica, ha dato vita all'attuale catena dell'Himalaya. Consulta i pannelli che spiegano la geologia del luogo prima di raggiungere il promontorio di modo da riconoscere segni e minerali una volta sul posto. Il percorso è breve, ma le superfici possono diventare scivolose: è meglio venire con il bel tempo e tenersi a debita distanza dal bordo quando il mare è agitato.
8. Osservare la penisola dal mare durante un’uscita in barca
Dal molo del centro o da quello di Armação partono escursioni che seguono il profilo settentrionale della penisola. Dall’acqua vedrai scorrere Praia dos Ossos, Azeda, João Fernandes e João Fernandinho, prima che la barca si fermi per il bagno nei pressi di Ilha Feia o Praia da Tartaruga. Scegli un operatore che eviti di gettare l’ancora sui fondali più fragili e che non insegua, tocchi o attiri con il cibo tartarughe e altri animali marini. Se hai la fortuna di vedere una tartaruga che emerge dall’acqua, osservala senza disturbarla, lasciando che sia lei a decidere quanto avvicinarsi.
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