Luoghi imperdibili e angoli meno conosciuti: cosa vedere e cosa fare a Natal?
1. Ammirare il tramonto alla Praia de Ponta Negra (e il Morro do Careca)
Il simbolo di Natal è la duna del Morro do Careca, che scende verso l’Atlantico proprio alla fine di Ponta Negra. Nel tardo pomeriggio, la luce accende di oro la sabbia e allunga le ombre sul lungomare, mentre nell’aria si spandono il profumo di salsedine e di cocco fresco. Ti piacerà affondare i piedi nudi nel bagnasciuga, ma anche assaggiare la tapioca ascoltando il va e vieni delle onde in sottofondo. La dura è protetta: potrai solo vederla da lontano, senza salirci.
2. Visitare il Forte dos Reis Magos, una sentinella affacciata sulle onde
Il Forte dos Reis Magos è uno dei luoghi legati più profondamente alla nascita di Natal. La sua costruzione cominciò alla foce del Rio Potengi il 6 gennaio 1598, giorno dell’Epifania, dal quale deriva il nome. La pianta a forma di stella e la posizione sulla scogliera permettevano di controllare l’accesso al fiume e difendere il nuovo insediamento portoghese.
Per raggiungerlo si percorre una lunga passerella protesa verso il mare: quando le onde si infrangono sulle rocce, qualche spruzzo riesce ancora a raggiungere i visitatori. All’interno, il grigio dei cannoni risalta contro le mura chiare, mentre dalle terrazze lo sguardo passa dall’oceano alla foce del Potengi e alla città. Vieni al mattino, prima che il sole renda abbaglianti le pietre.
3. Perdersi tra le vie della Cidade Alta, il nucleo storico di Natal
Per conoscere Natal oltre le spiagge, raggiungi la Cidade Alta, il quartiere da cui la città cominciò a svilupparsi alla fine del Cinquecento. Il suo centro simbolico è Praça André de Albuquerque, sulla quale si affaccia l’Antica Cattedrale di Nossa Senhora da Apresentação. Poco distante, la Igreja de Santo Antônio, conosciuta come Igreja do Galo per il gallo metallico sul campanile, introduce un altro capitolo della storia religiosa e coloniale della città.
Passeggiando noterai alcune facciate restaurate accanto a edifici segnati dal tempo, botteghe, uffici e strade percorse soprattutto dagli abitanti. Fermati in un bar per un caffè forte e una fetta di “bolo de macaxeira”, poi riprendi il cammino osservando balconi, insegne e decorazioni che spesso sfuggono a chi attraversa il centro di fretta.
4. Provare le specialità del Rio Grande do Norte al Mercado da Redinha
Il Mercado da Redinha ha cambiato volto, ma conserva il suo legame con la cucina popolare della zona nord di Natal. Tra i banchi e i punti di ristoro del nuovo edificio sentirai il profumo del pesce fritto, dell’aglio e del coriandolo, mentre dalle aperture verso il mare lo sguardo raggiunge la foce del Potengi e il profilo della Ponte Newton Navarro.
Ordina una ginga com tapioca, la specialità nata proprio alla Redinha: piccoli pesci fritti, croccanti e sapidi, serviti insieme alla morbida tapioca di manioca. Si tratta di una preparazione legata alla storia dei pescatori e delle famiglie del quartiere, oggi riconosciuta come patrimonio culturale immateriale del Rio Grande do Norte.
5. Esplorare in barca le piscine naturali di Maracajaú
A poco più di un’ora da Natal, Maracajaú è un grande classico, ma conserva tutta la sua magia se scegli bene come viverla. L’orario della partenza segue la bassa marea: il tuo agente locale saprà individuare la giornata e la fascia oraria più favorevoli per raggiungere i “parrachos”, le formazioni coralline situate a circa sette chilometri dalla costa.
Durante la navigazione, l’acqua passa dal blu profondo al turchese trasparente. Con maschera e boccaglio riuscirai a vedere lo spettacolo multicolore appena sotto la superficie: pesci colorati e coralli sembrano danzare al suono regolare del tuo respiro. Affidati a quegli operatori autorizzati che lavorano, quando possibile, con gruppi contenuti e che organizzano un breve briefing ambientale. La regola più importante è semplice: osservare senza toccare il reef.
6. Camminare lungo la Via Costeira, tra falesie, vento e oceano
Natal piace anche a chi ama spostarsi a piedi, e la Via Costeira è il posto giusto dove mettersi in cammino: una lunga striscia tra mare e vegetazione, dove il vento porta l’odore della salsedine e della sabbia calda. Il rumore delle onde che si infrangono più in basso copre ogni altro suono, allontanando i rumori della città. Incroci ciclisti, runner e altre persone che passeggiano e che si fermano nei punti panoramici. Da qui si capisce anche molto bene la geografia perché si riconoscono le dune e le falesie che caratterizzano il litorale del Noreste.
7. Fare il bagno alla Praia do Meio e osservare la vita del litorale urbano
Meno turistica di Ponta Negra, Praia do Meio mostra una Natal semplice, viva, senza filtri. La vernice delle barche è scrostata dalla salsedine, i venditori ambulanti propongono la loro merce ai bagnanti distratti e le famiglie sistemano le sedie proprio davanti al mare. È piacevole fare il bagno quando l’acqua è calma, e si sta bene nel tardo pomeriggio, quando viene spontaneo fare due chiacchiere, guardare il cielo che cambia colore e notare la simbiosi tra la città e l’oceano.
8. Ballare il forró o ascoltare musica dal vivo la sera
Durante una serata di “forró pé-de-serra”, bastano una sanfona, una zabumba e il suono metallico del triangolo per riempire la pista. Osserva le coppie: nello xote i passi sono semplici, i corpi restano vicini e il movimento segue il ritmo senza quasi farci caso.
Se non hai mai ballato, fermati inizialmente ai margini della pista. Potrebbe essere un ballerino del posto a invitarti oppure una guida a mostrarti i passi fondamentali prima che cominci la musica.
9. Partire all’alba verso Genipabu, tra dune e laguna in versione slow
Genipabu è famosa per le sue dune, ma il modo più bello per scoprirla è andarci presto, quando la luce non è ancora abbagliante. Dall’alto delle creste di sabbia vedi la laguna che brilla, mentre il vento disegna motivi ondulati sotto i tuoi piedi. Scegli un approccio rispettoso: a piedi oppure in buggy con un autista prudente, seguendo solo percorsi autorizzati. Il tuo esperto locale saprà evitare gli orari più affollati e accompagnarti verso i punti panoramici più tranquilli.
Fai tappa a Natal durante un itinerario su misura in Brasile
Con Evaneos entri in contatto con un agente locale italiano che vive in Brasile, sempre raggiungibile prima e durante il viaggio. Conosce le stagioni, le distanze reali e gli indirizzi giusti.
Hai voglia di fare una tappa a Natal, vedere le dune di Genipabu, le lagune turchesi e i tramonti sulla Via Costeira? Il tuo esperto costruisce un itinerario su misura, dal Nordeste all’Amazzonia, adattandosi alle esigenze della tua coppia o della tua famiglia, proponendoti soluzioni concrete, chiare e in linea con i tuoi desideri.



























































