Quarta spiaggia di Morro

Viaggio a Morro de Sao Paulo

3,5
2 recensioni
Le auto qui sono solo un lontano ricordo: in questa località della costa di Bahia si cammina e si nuota.

Visitare Morro de Sao Paulo

Morro de São Paulo, sull'isola di Tinharé nello stato brasiliano di Bahia, è una località costiera tropicale dove le auto non circolano. Si raggiunge principalmente via mare da Salvador e da altre località della costa. Le spiagge, indicate semplicemente come Primeira, Segunda, Terceira e Quarta Praia, cambiano mano a mano che ci si allontana dal centro: alcune sono più animate, altre più tranquille. Morro de São Paulo non è però solo spiaggia: qui puoi visitare anche il faro, la Fortaleza de Tapirandu e alcuni punti panoramici affacciati sull'oceano. Una tappa rinomata sulla costa di Bahia.

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Morro de Sao Paulo: come arrivarci?

Morro de São Paulo si trova sull’isola di Tinharé, a sud di Salvador, nello stato di Bahia. Dall’Italia puoi volare a Salvador, di solito con scalo, e poi proseguire in traghetto o motoscafo.

Morro de Sao Paulo : quando partire ?

Parti per Morro de São Paulo tra settembre e marzo, quando trovi sole e mare caldo. Evita Natale, Capodanno e Carnevale, periodi molto affollati.

Morro de Sao Paulo: quanto restarci?

Prevedi 3 o 4 giorni a Morro de São Paulo: giusto quello che ci vuole per adattarti a un ritmo più rilassato, goderti le spiagge e i tramonti, e fare tante passeggiate.

Scopri di più sulla tua destinazione

Luoghi imperdibili e chicche nascoste: cosa vedere e cosa fare a Morro de São Paulo?

1. Fermarsi alla Primeira Praia e raggiungere la Fortaleza do Tapirandu

Appena oltre il villaggio compare la Primeira Praia, una breve mezzaluna di sabbia su cui termina anche la zipline che scende dal faro. Fermati per fare il bagno oppure, col mare mosso, osserva i surfisti che cavalcano le onde. Per tornare verso il porto, segui il cammino che costeggia le mura della Fortaleza do Tapirandu. Questo lungo sistema difensivo proteggeva il canale di Tinharé durante il periodo coloniale; oggi, nel tardo pomeriggio, le sue pietre diventano uno dei posti più belli da cui aspettare il tramonto.

2. Salire al Mirante do Farol prima del tramonto

Il sentiero che parte nei pressi della chiesa si inerpica tra gli alberi fino al faro e al vicino belvedere. Durante la salita, si intravede il mare tra le foglie; dall’alto, invece, la Primeira e la Segunda Praia si mostrano per intero, separate dalle rocce e orlate di palme. Arriva un po’ prima del tramonto e osserva le barche che rientrano al porto mentre il sole scende verso il canale di Tinharé. Poco alla volta, i colori delle spiagge si attenuano e lasciano che le luci del villaggio rubino la scena.

3. Adattarsi ai ritmi della Segunda Praia

Al mattino, la Segunda Praia ha ancora un aspetto rilassato: i tavoli vengono risistemati sulla sabbia, qualcuno nuota vicino agli scogli e i venditori cominciano ad aprire le noci di cocco. Con il passare delle ore arrivano i giocatori di beach volley, la musica si spande nell’aria e i gruppi si fermano a chiacchierare nei bar affacciati sul mare. È la spiaggia giusta se ami percepire un’energia costante, che prosegue fino a sera. Se invece ti interessa soprattutto il mare e la tranquillità, vieni nella Segunda al mattino e, quando comincia ad affollarsi, allontanati verso Terceira Praia.

4. Aspettare la bassa marea sulla Terceira Praia

La Terceira Praia è una via di mezzo tra l’energia della Segunda e gli spazi più aperti della Quarta. Qui il paesaggio cambia insieme alla marea: quando l’acqua si ritira, tra i coralli compaiono pozze limpide nelle quali osservare piccoli pesci con maschera e boccaglio. Quando risale, il mare torna a coprire buona parte della sabbia e lambisce le pousadas affacciate sulla riva. Dopo il bagno, continua a camminare verso la Quarta Praia: davanti a te si aprirà il tratto più lungo e quieto della costa.

5. Cercare un tratto tranquillo lungo la Quarta Praia

Dove termina la Terceira comincia una striscia di sabbia che sembra non finire mai. All’inizio della Quarta Praia si formano piscine naturali, c’è qualche ristorante e diversi bagnanti: se decidi di continuare a camminare, però, le voci si fanno più indistinte. È meglio partire con la bassa marea, quando gli scogli imprigionano specchi d’acqua limpida, e porta con te qualcosa da bere se vuoi raggiungere i tratti meno frequentati. Potrai goderti un angolo solo per te, e sarà difficile trovare la motivazione per tornare indietro.

6. Assaggiare una moqueca baiana

Allontanati di qualche metro dal lungomare e segui il profumo del dendê fino a una piccola trattoria del villaggio. La moqueca, uno stufato di pesce, viene servita ancora in ebollizione, dentro una pentola di terracotta: pesce o gamberi cuociono lentamente con latte di cocco, peperoni, pomodoro e coriandolo. Come accompagnamento viene proposto del riso, la farofa e il pirão, una crema densa preparata con il fondo di cottura e la farina di manioca. Ricorda di aspettare un po’ prima di assaggiare il primo boccone: la pentola conserva il calore molto più a lungo di quanto immagini.

7. Raggiungere Garapuá e le sue piscine naturali

Più a sud, sulla stessa isola di Tinharé, Garapuá ha mantenuto il ritmo di un piccolo villaggio affacciato su una baia di acqua verde. Puoi raggiungerla in fuoristrada oppure inserirla in un’escursione in barca; con la marea favorevole, alcune piccole imbarcazioni conducono fino alle piscine naturali formate dai coralli al largo. Di ritorno sulla spiaggia, ordina del pesce alla griglia in una barraca e passeggia fino alle estremità della baia, dove le voci del villaggio arrivano confuse e si mescolano al fruscio delle palme.

8. Dedicare una giornata a Boipeba

Per apprezzare Boipeba l’ideale sarebbe di trascorrervi almeno una notte, ma puoi averne un primo assaggio anche partendo da Morro de São Paulo. Chiedi alla tua agenzia locale di proporti un itinerario che lasci abbastanza tempo a terra, senza trasformare la giornata in una corsa tra una sosta e l’altra. Potresti camminare da Boca da Barra verso Tassimirim o Cueira, fermarti per un bagno e pranzare sulla spiaggia. Il ritorno arriverà comunque troppo presto, ma avrai conosciuto qualcosa di più dell’isola rispetto al semplice panorama osservato dalla barca.

9. Provare i primi movimenti della capoeira con un gruppo locale

Il suono del berimbau apre la roda e stabilisce un ritmo che all’inizio sembra difficile da seguire persino con le mani. Un insegnante locale ti mostrerà la ginga, il movimento di base della capoeira, e qualche semplice mossa da provare senza fretta. Non serve essere atletici: la parte più interessante è capire come musica, gioco e combattimento convivano nella stessa tradizione. Scegli un gruppo di ballerini dell’isola, di modo che il compenso vada a loro totale beneficio.

10. Percorrere al mattino il sentiero verso Gamboa

Quando la tua sveglia suona, i negozi sono ancora chiusi ma il sentiero che conduce verso Gamboa è una tentazione irresistibile. Lungo il percorso, un belvedere permette di osservare il canale e la costa da una prospettiva diversa da quella del faro. Al mattino è più facile distinguere i richiami che arrivano dalla vegetazione e scorgere qualche uccello tra i rami, soprattutto con l’aiuto di una guida naturalistica. Porta un binocolo, ma non sforzarti a cercare gli animali che si muovono nel fitto della Mata Atlântica: sarà il mare a stupirti, apparendo all’improvviso tra le fronde

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Morro de Sao Paulo : informazioni pratiche

Il periodo migliore per visitare Morro de São Paulo va da settembre a marzo, quando l’aria è calda, il mare invita a fare il bagno e le giornate si allungano fino all’aperitivo davanti al tramonto. Se cerchi tranquillità, evita le settimane di vacanza in Brasile: l’isola si riempie in fretta.

Da aprile ad agosto l’atmosfera è più calma, ma nello stato di Bahia è anche la stagione più umida, con piogge a volte insistenti. Per un buon equilibrio tra meteo e affluenza, punta su settembre, ottobre o novembre. Capodanno e Carnevale sono periodi molto festosi, ma anche più cari e affollati.

Per una tappa a Morro de São Paulo, scegli la zona in base a ciò che cerchi: la Primeira Praia e il centro se vuoi fare tutto a piedi, camminare sui vicoli lastricati, salire a bordo di barche-taxi e cenare con i piedi nella sabbia. Se preferisci più calma, la Segunda Praia resta vicina alla parte più vivace dell’isola, mentre la Quarta Praia e Porto de Cima sono immersi in una cornice più naturale, perfetta per un risveglio con i rumori della natura.

Gli esperti locali Evaneos conoscono Morro alla perfezione e ti fanno risparmiare tempo prezioso. Ti suggeriscono pousadas ben posizionate, strutture attente all’ambiente (gestione dell’acqua, raccolta differenziata, acquisti locali) o indirizzi più discreti, lontani dai punti più frequentati, senza rinunciare al comfort né all’autenticità.

A Morro de São Paulo si mangia in modo semplice, a due passi dal mare. Ecco le specialità da assaggiare:

  • Moqueca baiana: pesce stufato con latte di cocco, olio di dendê e coriandolo, in una salsa dorata, intensa e vellutata.
  • Acarajé: frittella di fagioli croccante, farcita con vatapá cremoso e gamberetti essiccati.
  • Bobó de camarão: gamberi avvolti da una crema morbida di manioca, saporita al punto giusto.
  • Peixe na telha: pesce cotto su una tegola rovente, dalla polpa delicata e servito con un goccio di limone.
  • Pastel de camarão: sottile fagottino croccante ai gamberi.
  • Cocada: dolce di cocco grattugiato e caramellato.

Morro de São Paulo ha il profumo del dendê, l’olio di palma grezzo, un caposaldo della cucina locale. Ecco dove fermarsi ad assaggiare le specialità locali:

  • Restaurante Papoula: pesce del giorno e moqueca ben profumata, serviti in una cornice semplice, a due passi dalla Segunda Praia.
  • Tempero Caseiro: un indirizzo di cucina bahiana generoso come se fossi in famiglia, perfetto per assaggiare una buona carne de sol con contorni generosi.
  • Sambass Café Restaurante: vista sul tramonto sul mare e piatti regionali curati, soprattutto a base di gamberi e pesce.
  • Cantina Barolo: specialità italo-brasiliane a base di prodotti freschissimi, ideale per provare qualcosa di diverso senza perdere lo spirito dell’isola.

A Morro de São Paulo ci si sposta soprattutto a piedi. Il villaggio è compatto, nella zona turistica non circolano auto e le spiagge sono una dopo l’altra lungo lo stesso sentiero. Per i bagagli, o se dormi lontano dal molo, puoi contare sui portatori con carriola, facili da trovare all’arrivo.

Per raggiungere rapidamente le spiagge o una struttura in alto, usa i taxi-trattore (trator-táxi): sono pratici, ma concorda il prezzo prima di salire e verifica che siano autorizzati a circolare nel tratto previsto. C’è anche una zipline per scendere verso la Primeira Praia, divertente ma di certo non obbligatoria. Porta sandali con una buona aderenza: i vicoli lastricati e le scale possono diventare scivolosi dopo la pioggia.

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