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Sri Lanka, la Perla dell’Oceano Indiano: ecco perché scoprirlo

Da María, |

Appena sotto l’India si trova un’isola a forma di goccia che sembra si sia voluta staccare dalla terra madre per diventare un paradiso a se stante: lo Sri Lanka. Paese per nulla turistico in senso tradizionale, quest'anno è stato scelto da Lonely Planet come destinazione "Best in travel 2019". Scopri perché. 

Viaggiatrice al santuario di Polonnaruwa in Sri LankaViaggiatrice al santuario di Polonnaruwa in Sri LankaViaggiatrice al santuario di Polonnaruwa in Sri LankaViaggiatrice al santuario di Polonnaruwa in Sri Lanka

"Una bella coincidenza" forse è ciò che hanno pensato i marinai arabi quando scoprirono lo Sri Lanka, che all'epoca chiamarono serendib (o, in italiano, serendipità - una coincidenza fortunata, per l’appunto). A metà strada tra l'Africa, il Medio Oriente e il Sud-Est asiatico, questa destinazione è un concentrato di meraviglie naturali, ma non solo.

Lo Sri Lanka è anche un incredibile crocevia di culture, ed è stato attraversato da diverse dominazioni: indiani, portoghesi, inglesi - ognuno di questi popoli ha lasciato la propria eredità e diverse influenze, ancora visibili al giorno d’oggi. 

E' il momento di scoprire questo piccolo paradiso ancora lontano dal turismo di massa, dove i viaggiatori possono ancora godere della sincera ospitalità della gente del posto, di una natura praticamente incontaminata, di un paese nella sua forma più pura. Continua a leggere e scoprirai perché il momento di viaggiare nella "perla dell'Oceano Indiano" è adesso.

Spiaggia dello Sri LankaSpiaggia dello Sri LankaSpiaggia dello Sri LankaSpiaggia dello Sri Lanka

1. Paesaggi meravigliosi in ogni dove

Nonostante le sue piccole dimensioni, lo Sri Lanka offre un'enorme varietà di paesaggi che cambiano davvero in un batter d'occhio. E la buona notizia è che la maggior parte delle aree naturali del Paese sono ancora praticamente disabitate e intatte.

Le piantagioni di tè nelle Highlands sono una meta imperdibile per ogni viaggiatore: uno dei luoghi mitici è Nuwara Eliya, dove le montagne ammantate di piantagioni di tè riempiono il paesaggio e lo rendono surreale e meraviglioso. Le raccoglitrici Tamil, vestite con sari colorati, spiccano tra i terrazzamenti con le loro ceste piene di foglie fisse sulla schiena.

Piantagioni di tè in Sri LankaPiantagioni di tè in Sri LankaPiantagioni di tè in Sri LankaPiantagioni di tè in Sri Lanka

Spostandosi sui paesaggi di alta quota, impossibile dimenticare Adam’s Peak, una montagna che si innalza per oltre 2000 metri. E' nota non solo per essere la vetta più alta di tutto il paese, ma anche per essere un luogo sacro per diverse religioni e meta di pellegrinaggio. La salita si effettua attraverso una scalinata lunghissima, e lo spettacolo dalla cima della vetta, all’alba, è impareggiabile.

E per gli amanti del mare, le spiagge dello Sri Lankasono un vero gioiello. Una per tutte è Tangalle, dove si assiste ad un vero tripudio di colori: tra sabbia dorata, palme che circondano la spiaggia e un’acqua del colore speciale che solo l'Oceano Indiano possiede, è davvero una tappa obbligata. Un segreto per gli amanti della fotografia: è nella spiaggia di Koggala che troverai la cartolina perfetta dallo Sri Lanka, con le silhouette scura dei pescatori che si stanzia sul tramonto, che fa da sfondo al mare.

2. Un crocevia di culture millenarie

Lo Sri Lanka è un paese di usanze e tradizioni, dove coesistono culture che sono anche retaggio di diverse dominazioni. In particolare spicca la cultura buddhista, e a farle da testimone sono i numerosi templi e complessi archeologici disseminati in tutto il paese, in particolare nella regione centrale.

Il cosiddetto "Triangolo Culturale", infatti, si trova proprio qui, e comprende diversi punti di interesse. Kandy, il suo capoluogo, è considerata una delle città più sacre e il punto di partenza per scoprire il retaggio della cultura buddhista. Qui si trova il Tempio del Dente del Buddha dove, secondo le credenze, si conserva proprio l’omonima reliquia.

La scoperta del Triangolo Culturale prosegue con i templi delle Grotte di Dambulla, che sono un altro luogo essenziale per capire fino a che punto il buddhismo permea la cultura del paese: dipinti colorati e sculture di Buddha danno il benvenuto ai viaggiatori e ai pellegrini che visitano questo luogo ancestrale. 

A testimoniare l’immensità dell’antico regno dello Sri Lanka è impossibile non menzionare le antiche città di Anuradhapura e Polonnaruwa e le loro spettacolari rovine. Tuttavia, uno dei luoghi più emblematici dello Sri Lanka è Sigiriya (Lion's Rock). Ora ci sono solo le rovine di quello che era l'antico regno che vi fiorì, ma gli affreschi sui pendii e i giardini tutto attorno sono di una bellezza sublime. Per godere della vista migliore, la cima della roccia del Pidurangala è il punto panoramico per eccellenza. 

3. Una gastronomia in bilico tra  spezie, piccante e sapori esotici

Le spezie, e in particolare il piccante - molto piccante - sono i protagonisti della gastronomia cingalese. La cultura gastronomica dello Sri Lanka è molto ampia e, a tratti, ricorda l'India: curry, cardamomo, cumino o cannella, per citarne alcune, sono spezie che non mancheranno mai nei piatti.

Gastronomia cingaleseGastronomia cingaleseGastronomia cingaleseGastronomia cingalese

Durante un viaggio in Sri Lanka è obbligatorio provare il Kottu, un mix di verdure, pollo e carne tritata, condita con curry, pepe, zenzero e peperoncino, accompagnata da deliziosi e tradizionali roti (piccoli panini piatti cotti in padella). 

Per chi ha voglia di dolce, invece, non c'è niente di meglio del Kokis, un tipico dolce a base di farina di riso e latte di cocco, fritto e croccante; questo dolce non manca mai durante i festeggiamenti del capodanno.

Naturalmente, degustare il delizioso tè nero di Ceylon è quasi un imperativo morale. Lo Sri Lanka è uno dei maggiori produttori ed esportatori di tè al mondo, e questa varietà è molto apprezzata per il suo colore dorato in tazza e per il sapore corposo, nonché per l’aroma forte. L'intero processo di pressatura, fermentazione ed essiccazione avviene in modo naturale, dall'inizio alla fine.

4. Uno dei paesi con la maggiore biodiversità al mondo

Quando si pensa ai safari, la destinazione più comune che viene in mente è di sicuro l'Africa... ma lo Sri Lanka è uno dei paesi con la maggiore biodiversità al mondo, e si vede dai tantissimi parchi nazionali e riserve naturali in cui è possibile osservare gli animali selvatici nel loro habitat. 

Lo Sri Lanka è il paese asiatico con la più alta densità di elefanti e il posto migliore per osservarli è il Parco Nazionale di Minneriya. È molto comune vedere grandi mandrie che si spostano sui verdi prati del parco o che fanno il bagno nei laghi.

Polonnaruwa,santuario degli elefanti in Sri LankaPolonnaruwa,santuario degli elefanti in Sri LankaPolonnaruwa,santuario degli elefanti in Sri LankaPolonnaruwa,santuario degli elefanti in Sri Lanka

Lo Sri Lanka ha anche un gran numero di leopardi, specialmente nel Parco Nazionale di Yala, dove questi affascinanti felini non devono condividere l'habitat con altri predatori. Con la dovuta attenzione e prontezza di riflessi, si potranno osservare sdraiati su un ramo o mentre perlustrano il territorio, immersi nella natura rigogliosa.

Infine, per un safari marino, Mirissa è il posto ideale: si tratta di un incantevole borgo marinaro, ricco di palme e di luoghi perfetti per rilassarsi… Ma è anche un santuario per le balene e altri cetacei. Durante una gita in barca, le possibilità di vedere delfini che saltano veloci in mare aperto e balene, è molto alta. 

5. Esperienze indimenticabili

Viaggiare non si riduce a visitare luoghi storici o a cancellare quelli “imperdibili” dalla lista dei desideri. Quello che è davvero interessante è vivere esperienze uniche in base alla destinazione per imparare qualcosa di nuovo, conoscere la gente del posto ed entrare veramente a contatto con i costumi e le tradizione. E lo Sri Lanka offre esperienze incredibili a qualunque tipo di viaggiatore.

Una delle nostre preferite è il viaggio in treno attraverso le piantagioni di tè. Da Kandy a Ella, il percorso in treno è una lenta sinfonia di colori e paesaggi meravigliosi da assaporare con lentezza, un viaggio che evoca davvero romanticismo e nostalgia. 

Il treno: mezzo di trasporto tipico dello Sri Lanka.Il treno: mezzo di trasporto tipico dello Sri Lanka.Il treno: mezzo di trasporto tipico dello Sri Lanka.Il treno: mezzo di trasporto tipico dello Sri Lanka.

Lo Sri Lanka è anche un paese in cui il benessere è parte della cultura; è particolarmente vero nel caso dei trattamenti ayurvedici, qui praticati da più di 4000 anni e legati alla medicina tradizionale. Si possono sperimentare massaggi con oli essenziali ed estratti vegetali, degustare una cucina locale saporita e salutare, fare sessioni di yoga e meditazione: l’ideale per equilibrare corpo e mente in un colpo solo.  

Per continuare ad approfondire la conoscenza del paese, non c’è niente di meglio di addentrarsi nella gastronomia e farlo con i locali. Partecipare alla spesa al mercato e destreggiarsi tra le spezie per la preparazione dei patti con una famiglia del posto è un’esperienza veramente indimenticabile, che regala un bagaglio di ricordi da superare, per valore, qualunque souvenir. 

I più avventurosi non possono lasciare il paese senza aver scalato Adam's Peak per vedere l'alba; come hai già letto, è un luogo di incontro per i pellegrini buddhisti... ma anche per gli amanti del trekking. La salita inizia verso le due del mattino, e durante l'ascesa su 5000 scalini non solo si gode della vista meravigliosa tutt'attorno, ma sarà possibile anche fermarsi a rifocillarsi e riprendere le energie con tè e dolci lungo il cammino. Una volta in cima, si vedrà il sole sorgere dietro le montagne mentre a far da sfondo ci sarà solo il suono di una campana del tempio, suonata da un pellegrino.

Spiaggia di Mirissa e i pescatori tipici dello Sri LankaSpiaggia di Mirissa e i pescatori tipici dello Sri LankaSpiaggia di Mirissa e i pescatori tipici dello Sri LankaSpiaggia di Mirissa e i pescatori tipici dello Sri Lanka

In un unico viaggio di circa 2 settimane è possibile attraversare quasi tutta l'isola. Chiunque visiti il Paese se ne innamora, e la promessa è sempre quella di ritornarci: scenari meravigliosi, esperienze autentiche e un popolo generoso, che ha fatto dell'ospitalità uno dei pilastri fondamentali della propria cultura, valgono da soli un viaggio in Sri Lanka. Non ti resta che scoprire tutti gli altri.