Vista del Monte Meru dal ghiacciaio del Kilimangiaro

Viaggio a Meru West

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Un trekking impegnativo sulle pendici del Monte Meru, attraverso foreste avvolte dalla nebbia. Quando il cielo si apre, il panorama sul vicino Kilimangiaro è spettacolare.

Visitare Meru West

Il Monte Meru, nel nord della Tanzania all'interno del Parco nazionale di Arusha, è il secondo monte più alto del paese dopo il Kilimangiaro. Su questo vulcano spento si può fare uno dei trekking più spettacolari della Tanzania, tra foreste, brughiere d'altitudine, creste vulcaniche e panorami che, nelle giornate limpide, si aprono fino al Kilimangiaro. Lungo il percorso è frequente avvistare giraffe, bufali, colobi e altre specie che vivono nel parco. Meno frequentato del vicino Kilimangiaro, il Monte Meru è una meta ideale per chi cerca un'esperienza di trekking immersa nella natura e lontana dalle rotte più battute.

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Meru West: come arrivarci?

Il Monte Meru si trova nel nord della Tanzania, nel parco nazionale di Arusha, vicino all’omonima città e a est del celebre Kilimangiaro.

Meru West : quando partire ?

Il periodo migliore per scalare il Monte Meru va da giugno a ottobre, durante la stagione secca, quando i sentieri sono percorribili e l’affluenza è più contenuta rispetto al Kilimangiaro.

Meru West: quanto restarci?

Ci vogliono 4 giorni per la salita al Monte Meru, il che è perfetto per acclimatarsi prima di fare il trekking sul Kilimangiaro, e include 3 notti in rifugio.

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Cosa vedere e cosa fare sul Monte Meru?

1. Risalire le pendici del Monte Meru in trekking

Raggiungere la vetta innevata del Kilimangiaro è un sogno. Ma arrivare fino al cratere del Monte Meru (4.566 metri) è una vera scoperta. Meno conosciuto e più selvaggio, questo vulcano è un tesoro per chi ama la montagna. Il trekking dura quattro giorni, e conduce tra foreste fitte dove risuona il richiamo dei colobi, brughiere di eriche giganti fino a spettacolari creste vulcaniche. In cima ti aspetta una delle albe più intense d’Africa: sospesa sopra un oceano di nuvole, con all’orizzonte la sagoma fiera del Kilimangiaro.

2. Osservare la fauna nel Parco nazionale di Arusha

Il Monte Meru domina il cuore del Parco nazionale di Arusha, un territorio protetto dagli ecosistemi sorprendenti. Fin dai primi passi, noterai che dai cespugli sbucano giraffe, bufali, antilopi e scimmie. Non serve un 4x4: puoi girare il parco a piedi, accompagnato da un ranger esperto. L’esperienza è molto diversa dai safari in auto. Riconosci le tracce dei leopardi nella terra umida, ascolti il passo leggero di un dik-dik, impari a leggere la boscaglia. Una vera immersione nel quotidiano della savana.

3. Fare trekking intorno ai laghi Momella

Sulle alture nebbiose del parco, i laghi Momella distendono le loro acque immobili, punteggiate di fenicotteri rosa. Seguendo i sentieri che circondano questi laghi alcalini, il paesaggio diventa quasi irreale: savane dorate, colline verdi, mandrie di zebre e riflessi pastello. Si può anche fare un safari in canoa per scivolare sull’acqua in silenzio, tra uccelli e ippopotami. Sentirai solo i battiti d’ali e il lieve sciabordio della pagaia.

4. Ammirare il cratere di Ngurdoto

A volte lo chiamano il “piccolo Ngorongoro”. Il cratere di Ngurdoto, ricoperto di foreste e paludi, crea un contrasto sorprendente con le pendici scoscese del Monte Meru. Raggiungibile in giornata, questa caldera color smeraldo di 3 km di diametro offre un punto panoramico spettacolare per osservare da lontano le mandrie di erbivori. In cima il silenzio è assoluto. Si sente solo il vento e, a volte, un ruggito in lontananza. I sentieri che costeggiano il bordo del cratere sono poco conosciuti, eppure sono molto suggestivi: si possono anche vedere le orchidee selvatiche.

5. Salire al rifugio Saddle Hut attraversando la foresta tropicale

Prima dell’ultimo tratto verso la vetta del Monte Meru, la tappa fino al rifugio Saddle Hut è già un’avventura a sé. La salita inizia in una foresta umida, dove ficus giganti si intrecciano a felci arboree e camaleonti elmetto si nascondono tra le liane. Tutto è verde, profondo, quasi mistico. Man mano che si sale, gli alberi si diradano fino a far vedere panorami sempre più ampi. A Saddle Hut, a 3.570 metri di altitudine, il crepuscolo sfiora le montagne rosse. Una pausa perfetta prima di riprendere la salita, in notturna.

I nostri consigli per scoprire il Monte Meru

È possibile fare trekking sul Monte Meru?

Sì, l’ascesa al Monte Meru non è solo possibile: è uno dei trekking più belli della Tanzania per chi cerca natura selvaggia e panorami spettacolari. Meno conosciuta del vicino Kilimangiaro, regala un’esperienza altrettanto intensa, con molti meno escursionisti sui sentieri.

Il Monte Meru raggiunge i 4.566 metri, nel cuore del Parco nazionale di Arusha. L’ascesa dura in genere 4 giorni e richiede l’accompagnamento obbligatorio di una guida e di un ranger armato per attraversare le aree frequentate da bufali e giraffe. Il sentiero sale tra foreste di fichi giganti, radure avvolte dalla nebbia e poi creste vulcaniche dove il vento soffia forte. Ma ne vale la pena: dalla vetta, potrai vedere l’alba sul Kilimangiaro.

Quanto è difficile l’ascesa al Monte Meru?

Salire sul Monte Meru non è impossibile, ma richiede una preparazione reale e fatta per tempo. Con i suoi 4.566 metri, è una salita impegnativa, adatta a camminatori in buona forma e con un po’ di esperienza nei trekking in quota. La fatica si sente, ma i panorami ripagano ogni passo.

Il sentiero attraversa una foresta fitta popolata da colobi neri e giraffe, poi si apre su paesaggi lunari man mano che l’altitudine aumenta. L’acclimatazione è più graduale rispetto al Kilimangiaro, soprattutto grazie all’itinerario di 4 giorni che favorisce una salita progressiva. L’ultimo tratto si affronta di notte, con la lampada frontale, su un sentiero ripido ma ben tracciato. All’alba, il sole che sorge sul Kilimangiaro, proprio di fronte a te, ricompenserà ogni sforzo. Attenzione: è obbligatorio affidarsi a una guida ufficiale e avere al proprio fianco una guardia armata.

Da dove osservare il Monte Meru?

Per goderti le viste più belle sul Monte Meru, punta alle alture di Arusha al mattino presto, quando la foschia si dissolve lentamente e rivela la silhouette elegante del vulcano. Dal giardino di un lodge sulle colline di Njiro o dai pendii verdi di Ilboru, lo spettacolo è sorprendente. La vetta si accende di riflessi dorati, in contrasto con le coltivazioni a terrazza ai piedi della montagna. A fine giornata, i colori caldi del tramonto la disegnano in una luce morbida, quasi irreale.

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Meru West : informazioni pratiche

Il periodo migliore per visitare il monte Meru va da giugno a ottobre, durante la stagione secca. Il cielo è limpido, i sentieri sono meno scivolosi e le viste sul vicino Kilimangiaro sono spettacolari. È anche un momento ideale per osservare la fauna nel parco nazionale di Arusha, che circonda il vulcano.

In questi mesi le temperature sono piacevoli, intorno ai 20 °C durante il giorno, ma scendono molto di notte in quota. Metti in valigia abiti caldi e impermeabili. Per proteggere l’ambiente, garantire la sicurezza dei visitatori e mantenere l’ordine sui sentieri, il parco richiede la presenza di guide certificate e guardie forestali armate. Questa misura aiuta a limitare il numero di visitatori, ridurre l’impatto sull’ambiente e promuovere un turismo più responsabile.

Sì, il monte Meru è un vulcano attivo, anche se è in fase di quiescenza dall’ultima eruzione, avvenuta nel 1910. È costantemente monitorato.

Il punto di partenza più comune per salire sul monte Meru è la città di Arusha, a soli 40 km. Dall’aeroporto di Arusha o dall’Aeroporto Internazionale del Kilimangiaro, a circa un’ora di strada, puoi raggiungere l’ingresso del parco nazionale di Arusha con un’auto privata o un trasferimento organizzato. Da qui si accede al trekking, che inizia dalla Momella Gate.

Il costo del biglietto d’ingresso per accedere al monte Meru, situato nel parco nazionale di Arusha, può variare spesso. Tieni presente che il biglietto include l’accesso al parco nazionale, ma non le spese per la guida e la guardia armata (figure obbligatorie) né per il campeggio. È meglio informarsi in prossimità delle date del viaggio, così da prevedere il costo esatto.

Quali sono gli orari di apertura per visitare il monte Meru?

Il monte Meru si visita esclusivamente con un trekking accompagnato da una guida e da una guardia armata, organizzato dal parco nazionale di Arusha. Le partenze si svolgono al mattino, tra le 9:00 e le 14:00, e l’accesso al sentiero segue gli orari del parco, aperto tutti i giorni dalle 6:00 alle 18:00.

Per una tappa al monte Meru, Arusha è la base più pratica, a meno di un’ora di strada dal parco nazionale. Le strutture ricettive sono molte, e di tutti i tipi, dai lodge raccolti alle guesthouse a gestione familiare. Se cerchi vuoi stare in mezzo alla natura, a Momella, nel cuore del parco, puoi trovare alcuni campi molto tranquilli. Anche Usa River può essere una buona opzione, in un contesto verde e più defilato.

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