Ispirazione

9 parchi nazionali per sentire il cuore della Tanzania

I parchi della Tanzania coprono una superficie pari a circa un terzo del Paese. Terre selvagge abitate dai Big Five, ma anche tantissimi altri animali che qui trovano le condizioni perfette per la vita. Luoghi magici, incontaminati, dove l'uomo può essere solo un ospite, a condizione che rispetti i veri padroni di casa.

I viaggiatori che raggiungono la Tanzania hanno l'imbarazzo della scelta tra i tantissimi parchi e aree di conservazione. Abbiamo provato a selezionarne 9, includendo anche parchi meno conosciuti accanto ai grandi nomi come Tarangire o Ngorongoro.

In un colpo d’occhio: i 9 parchi da non perdere in Tanzania

1. Il Parco nazionale del Serengeti, il più noto e vasto della Tanzania

Il Parco nazionale del Serengeti è il più vasto parco naturale del Paese. Si estende su migliaia di chilometri fino al confine con il Kenya. “Serengeti” significa “piane senza fine” in lingua maa, parlata dai popoli Masai. Basta guardare l’orizzonte per capire il perché.

Paesaggi dove si estendono a perdita d'occhio le pianure e le savane. Il Serengeti è anche il palcoscenico della “grande migrazione”, il più grande fenomeno naturale della fauna selvatica: ogni anno oltre 2 milioni di gnu, zebre e gazzelle attraversano queste terre alla ricerca di nuovi pascoli. I coccodrilli del fiume Grumeti li attendono al varco. Il cerchio della vita che si mostra così com'è, crudo e senza pietà.

Inserito tra i patrimoni mondiali UNESCO, il Serengeti racchiude tutta la magia dell’immaginario safari africano: leoni sdraiati nell’erba, leopardi tra i rami di acacie, giraffe che dominano la savana e scene di caccia al tramonto.

Scopri di più sulla grande migrazione e i segreti del Serengeti.

©Helena Pfisterer

2. La riserva del Ngorongoro, un cratere diventato parco nazionale

La zona di conservazione del Ngorongoro si trova nel nord-est della Tanzania, a poche ore dalle pianure del Serengeti. Patrimonio mondiale UNESCO, non è un parco nazionale in senso stretto, ma una riserva protetta unica. Il suo immenso cratere vulcanico spento, dal diametro di oltre 20 km, è spesso definito un’arca di Noè a cielo aperto.

Più di 25.000 animali convivono qui in un equilibrio delicato, in un ecosistema chiuso. In questo anfiteatro naturale si incontrano rinoceronti neri, elefanti, leoni e iene. Terra sacra per il popolo Masai, il cratere incarna anche il legame profondo tra esseri umani e fauna selvatica.

Scopri tutto sulla riserva del Ngorongoro.

©Mwandwe Chileshe

3. Il Parco nazionale del lago Manyara, il rifugio degli uccelli

Tra le scogliere della grande faglia del Rift e le acque scintillanti del lago Manyara, il parco è punteggiato di foreste dense, praterie e sorgenti cristalline. All’orizzonte, il volo dei pellicani, aironi e aquile pescatrici colora il cielo.

In questo scenario lussureggiante del nord della Tanzania, fenicotteri rosa, babbuini chiassosi, giraffe, impala e zebre convivono armoniosamente, mentre gli ippopotami si rinfrescano nella loro “piscina”.

©Raissa Lara Lütolf

4. Il Tarangire National Park, il regno degli elefanti

Intorno al fiume Tarangire, la vita pullula. Nella stagione secca, elefanti, bufali e zebre vengono qui a dissetarsi, mentre i leoni osservano all’ombra dei grandi baobab. I contorni delle rive del fiume sembrano dissolversi quando migliaia di uccelli multicolori si alzano in volo.

A completare il paesaggio, le termiti costruiscono colossali nidi che ospitano vivaci manguste. Situato nel nord del Paese, si dice che il Parco del Tarangire rappresenti l'immagine stessa dell’Africa.

©Florian Muller

5. Il Parco nazionale di Arusha, un concentrato della natura del nord della Tanzania

Considerato la porta d’accesso ai safari in Tanzania, il Parco nazionale di Arusha sorprende per la sua varietà. È il più piccolo del Paese (137 km²) ed è dominato dal monte Meru, il secondo più alto della Tanzania.

Vi si trovano foreste montane, zone umide, praterie e i laghi Momella dai riflessi cangianti, che accolgono fenicotteri rosa e rari calau argentati. Giraffe, bufali e scimmie colobi si muovono in libertà, e si può anche partecipare a un insolito safari in canoa.

©K15 photos

6. Il Parco nazionale del Kilimangiaro, il famoso "tetto dell’Africa"

Il Parco del Kilimangiaro non ha bisogno di presentazioni. Situato nel nord-est del Paese, la vetta raggiunge i 5 895 metri e domina le pianure dorate con il suo cappello di neve.

Scalare il cratere permette di attraversare paesaggi mozzafiato: foreste tropicali rigogliose, distese di terra brulla e, in cima, ghiacciai e nevi perenni. Mentre alpinisti esperti sfidano la vetta, anche chi preferisce camminate più tranquille può percorrere sentieri tra piantagioni di caffè e foreste lussureggianti.

©Daniel Vargas

7. Il Parco nazionale di Nyerere, ex Parco Selous, l’immensità selvaggia

Nel sud-est del Paese, l’ex riserva di Selous – oggi Parco nazionale di Nyerere – è una delle aree protette più grandi dell’Africa. Lontano dalle rotte turistiche, qui si possono fare moltissime esperienze fuori dal comune: navigare sul fiume Rufiji, fare escursioni guidati nella brousse, birdwatching.

Ippopotami, coccodrilli e licaoni vivono in un ambiente primordiale, ancora integro, dove batte forte il cuore dell'Africa.

©Sean Peter

8. Il Parco nazionale di Mikumi, la savana alle porte della città

A circa 350 km da Dar es Salaam, nella zona centro-meridionale della Tanzania, il Parco nazionale di Mikumi si estende in vaste pianure abitate da zebre, gnu, giraffe ed elefanti. È facilmente accessibile e somiglia il Serengeti, ma con un’atmosfera più raccolta.

Vicino a Mikumi si trovano le foreste degli Udzungwa, chiamate “le Galapagos africane”, dove la biodiversità è sorprendente. Gli appassionati di trekking esplorano cascate, piantagioni di canna da zucchero e cime coperte di vegetazione lussureggiante.

©K15 photos

9. Il Parco nazionale di Ruaha, a sud della Tanzania

Immenso e isolato nel cuore della Tanzania, il Parco nazionale di Ruaha è uno dei tesori più nascosti del Paese. Con i suoi 13 000 km², ospita circa 10 000 elefanti, oltre a leoni, leopardi, ghepardi e licaoni.

Durante la stagione secca, la fauna si raduna lungo il fiume: coccodrilli e ippopotami si godono l’acqua, mentre i predatori danno la caccia alle antilopi davanti agli occhi dei viaggiatori.

©Gurth Bramall

Dove fare un safari in Tanzania? Quale parco scegliere?

  • Per un primo safari: Serengeti e Ngorongoro sono imprescindibili. Il primo per vedere le sue pianure infinite e la grande migrazione, il secondo per trovarsi all'interno di un cratere enorme dove la fauna si concentra.
  • Per un’esperienza più intima: Ruaha e Nyerere sono la scelta perfetta. Spazi immensi e pochi turisti per vivere l’Africa più autentica e selvaggia.
  • Per gli amanti degli uccelli: Tarangire e Manyara ospitano un’eccezionale varietà di specie, dai fenicotteri rosa ai pappagallini inseparabili.
  • Per chi cerca paesaggi diversi: Arusha e il Kilimangiaro sono due parchi dove si possono vedere vulcani, foreste di montagna, praterie e cime innevate. Un mix perfetto tra natura, fauna e panorami spettacolari.

Con l’aiuto di un’agenzia locale Evaneos, crea il tuo itinerario su misura in Tanzania e lasciati guidare dal ritmo della savana.

Viaggiare con consapevolezza nei parchi della Tanzania

Scoprire i parchi della Tanzania in famiglia o in coppia dà un senso profondo al viaggio: quello del rispetto, della distanza, della pazienza come elementi chiavi di un'esperienza indimenticabile.

In compagnia di una guida locale, il tuo viaggio prende un’altra dimensione: a volte basta un gesto semplice per viaggiare in modo più responsabile.

  • Osserva gli animali da lontano, evitando di dare da mangiare o interagire con loro.
  • Meglio viaggiare fuori stagione: per vivere un’esperienza più tranquilla e preservare l’ambiente.
  • Scegli alloggi sostenibili e sostieni le iniziative locali: per vivere il territorio dall’interno e creare legami con le comunità.

Come organizzare un safari perfetto in uno dei parchi della Tanzania?

Per organizzare un safari perfetto in uno dei parchi della Tanzania, comincia scegliendo il periodo giusto: la stagione secca è l’ideale perché la fauna si concentra vicino alle pozze d’acqua e risulta più facile da avvistare tra i rami degli alberi e nelle praterie aperte.

Scegli poi la zona: la Tanzania settentrionale è perfetta per un primo safari perchè qui si trovano Serengeti, Ngorongoro e Tarangire. Se decidi di visitare il sud, troverai una natura incontaminata e meno turisti. Affidati a una guida locale esperta, prenota per tempo lodge e trasferimenti e pianifica un ritmo non troppo serrato per goderti appieno ogni avvistamento.

I parchi della Tanzania, il ciclo della vita

Dal Serengeti alle pianure senza fine del Ruaha, ogni parco è una finestra spalancata sulla bellezza selvaggia dell’Africa. Esplorare i parchi nazionali della Tanzania significa ascoltare il battito della natura, sentire l’immensità dei paesaggi e tornare trasformati.

Grazie alle agenzie locali partner di Evaneos, il tuo viaggio diventa autentico, rispettoso degli ecosistemi e dei suoi abitanti… umani e animali! E se non sai quale parco scegliere, non preoccuparti: non c’è una scelta sbagliata. Ricorda: “Hakuna Matata!”

Il nostro autore di Evaneos
Cristina
Growth Marketing Manager

Far scoprire Evaneos ai viaggiatori – e mostrare loro che possono creare un viaggio unico e su misura con un esperto locale – è al centro della mia missione come Growth Marketing Manager per il Sud Europa. Seguo i mercati spagnolo e italiano. La promessa di Evaneos inizia molto prima del primo messaggio: inizia quando il viaggiatore scopre cosa è possibile.

Idee di viaggi organizzati in Tanzania con le nostre agenzie locali
I nostri articoli per preparare le tue vacanze