Esperienze memorabiliDai nostri viaggiatori, i loro preferiti
elisabettaI suoi preferiti
La Sicilia è una terra colma di bellezze naturali e patrimoni unesco. Palermo, Monreale, Erice, selinunte. Il mare di San Vito lo capo.
Tutto accompagnato da ottima cucina
In coppia12/03/2026
Il periodo migliore per partire
Quando andare in Italia?
I periodi migliori per viaggiare in Italia sono la primavera e l'autunno: d'estate il Centro e il Sud sono interessati da alcune settimane di afa e l'inverno può essere molto freddo al Nord, in particolare nelle Alpi. Scegli la tua data di partenza in base alla regione che vuoi scoprire e alle attività che ti piacerebbe svolgere. Durante il mese di agosto i centri storici delle città d'arte sono in genere molto affollati. Ti consigliamo quindi di privilegiare le mezze stagioni se vuoi visitarle con più tranquillità.
Le recensioni dei viaggiatori dopo il loro viaggio in Italia
4.7
59 recensioni
emanuela
5
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Ro
5
Carlo è una persona appassionata, scrupolosa e gentile.
Ho amato le esperienze proposte.
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Tiziana
5
Il viaggio è andato benissimo e tutti siamo stati contenti di ogni esperienza fatta. Faccio un breve riassunto con qualche dettaglio che potrebbe essere utile anche ad altri. A Palermo il locale dello street food, anche se storico, era poco accogliente, forse anche per la stagione, il cibo sicuramente buono ma insomma, forse ce ne sono di migliori. Calcolando bene i tempi e gli orari siamo riusciti a visitare Palermo e Monreale senza perderci Palazzo Reale Duomo e anche il Chiostro a Monreale. Segesta e Erice: Giusi carinissima, super disponibile e simpatica.Purtroppo a Erice è calata la nuvola e non abbiamo potuto godere del panorama, però è stato molto suggestivo. L'hotel di Marsala veramente bello, avevi ragione, siamo stati molto bene. Purtroppo la giornata delle saline e Trapani è stata di forte maltempo, abbiamo potuto visitare un mulino ma poi a Trapani ci siamo rinchiusi in una pasticceria (poco male, i cannoli erano buonissimi ;-)). Cantine Florio: esperienza super positiva. Sulla strada per Agrigento ci siamo fermati sia a Mazara (alla ricerca di gamberi) che a Sciacca. Tra i due ci è piaciuto di più Mazara, il suo centro storico è molto carino, c'è il Satiro Danzante da vedere, mentre a Sciacca forse non abbiamo capito bene cosa vedere ma ci siamo gustati un panino eccezionale nella terrazza sul mare. La valle dei Templi è stata una delle esperienze migliori del viaggio. Lorenzo, la nostra eccezionale guida, ci ha portato in un viaggio nel passato con una passione e maestria notevoli. Ci ha dedicato 3 ore invece che due, siamo rimasti sin dopo il tramonto quando i templi si sono illuminati, in un'atmosfera davvero magica.
A Piazza Armerina tutto perfetto, il pranzo è stata una bella sorpresa, il posto molto carino e accogliente. IL pranzo non è stato lunghissimo, più l'attesa prima di iniziare a causa di tantissimi ritardatari. Per questo anche Caltagirone l'abbiamo visitata un po' velocemente ma ci è piaciuta tantissimo. L'hotel di Catania super. Siracusa e Ortigia, con la nostra guida Saro (ce l'hanno cambiata all'ultimo) è stata molto piacevole, anche Saro, una persona colta e appassionata. Il pomeriggio a Noto è stato un disastro per un temporale con grandine violento, non siamo riusciti a scendere dalle auto. Pazienza, la vedremo un'altra volta. Nel frattempo l'Etna si è svegliato quindi abbiamo goduto dello spettacolo di neve e fuoco. Abbiamo posticipato la salita all'Etna la domenica (il girono prima era impensabile salire per il maltempo) ed è stato bellissimo. Taormina un gioiellino, un po' troppo turistica per i miei gusti (i negozi delle multinazionali poi stonano proprio) ma il teatro è la fine del mondo. Anche le cantine Benanti sono state un'esperienza ottima, le abbiamo incastrate tra Taormina e Acitrezza/Ciclopi, mentre la domenica abbiamo concluso con Etna, Acireale e Catania. Insomma, siamo tornati a casa tutti innamorati della Sicilia (del resto sfido chiunque a dire che la Sicilia non sia una regione meravigliosa) e tutti desiderosi di ritornare.