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I paesaggi della Sicilia: 5 tappe indimenticabili

I paesaggi della Sicilia trasmettono tutta la complessità e il fascino di questa grande isola del Mediterraneo. I resti archeologici spaziano dal paleolitico superiore all'Antica Grecia, dall'Impero Romano alle invasioni arabe e normanne. I vulcani attivi, l'Etna in primis, ma anche Vulcano e Stromboli sulle Isole Eolie, hanno modellato i paesaggi della Sicilia orientale. L'arte ha sempre abitato questi luoghi, dando vita a palazzi e monumenti che lasciano i visitatori di stucco, per esempio, le città barocche del Val di Noto.

Anche se un viaggio in Sicilia comincia spesso da Palermo, abbiamo deciso di accompagnarti più in là, dove l'isola mostra il suo volto più autentico, genuino e sbalorditivo.

In sintesi: quali sono i paesaggi più belli della Sicilia?

  • I vulcani siciliani: Etna, Stromboli, Vulcano
  • La costa nord e ovest: San Vito lo Capo, Riserva dello Zingaro, Scala dei Turchi
  • L’entroterra e i borghi arroccati: Ragusa Ibla, la Valle dei Templi, Monte Tauro
  • Le isole Eolie: perle selvagge di origine vulcanica
  • Le gole dell’Alcantara e i trekking nella natura

©Martino Pietropoli

1. Una terra in movimento: l'Etna e gli altri vulcani siciliani

In Sicilia, i vulcani sono molto di più di uno sfondo. Sono veri e propri punti di riferimento, simboli di una forza della natura che non smette di muoversi e sorprendere. L'Etna, chiamato anche "Mongibello", nella mitologia classica era la fucina del dio del Fuoco (Efesto). Oggi non solo è il vulcano più alto d'Europa, ma è anche il più attivo. Domina la parte orientale dell’isola, la piana di Catania, dai suoi 3.300 metri di altitudine. È possibile avvicinarsi ai crateri, ovviamente accompagnati da una guida e facendo molta attenzione, oppure si può girare attorno la sua immensa circonferenza a bordo della storica linea ferroviaria Circumetnea.

Più a nord, le isole di Stromboli e Vulcano hanno un aspetto completamente diverso. I visitatori possono avvicinarsi in barca allo Stromboli e ammirare le colate laviche che si gettano nel mare, uno spettacolo impressionante e di rara bellezza, specie al tramonto. Vulcano, invece, rappresenta una meta semplice per una breve escursione che conduce fino al cratere da cui si ha una bellissima vista sul mare. Appena si mette piede sull'isola, l'odore inconfondibile di zolfo sorprende i viaggiatori, ma non impedisce loro di tuffarsi nelle vasche di fango caldo dalle numerose proprietà benefiche, date proprio dalle sostanze vulcaniche in esso contenute.

©Vincenzo Castro

2. La riserva naturale dello Zingaro e altre meraviglie della Sicilia occidentale

Vuoi ammirare una splendida vista sul mare della Sicilia? Allora non perderti alcune tappe nel nordovest della Sicilia. La prima è San Vito lo Capo, una meta molto amata dalle famiglie siciliane e dai viaggiatori. E non è difficile capirne il perché: chilometri di sabbia dorata, lambita da acque limpide e circondata dalle montagne.

Poco distante, la Riserva dello Zingaro premia gli escursionisti con sentieri a picco sul mare che conducono a piccole baie, alcune più facilmente accessibili, altre più impervie: ognuno sceglie quella che più gli si addice.

Sulla costa nord, vale la pena di fermarsi nel borgo di pescatori di Cefalù. Questa località di mare, un tempo poco frequentata, è diventata una meta ambita. La Sicilia qui si mostra quasi ammiccante, e seduce i viaggiatori con la sua spiaggia, le acque cristalline, i vicoli suggestivi, la vivacità del suo piccolo centro. La Rocca sovrasta la costa: per raggiungerla basta seguire un sentiero, meglio se al tramonto.

Più a sud, raggiungibile con un sentiero pedonale, la Scala dei Turchi spicca per la sua falesia bianca, a cui il vento e l’erosione hanno dato la forma di scalinata. Chiedi al tuo agente locale di organizzare la visita: gli ingressi sono contingentati.

©Alexandra Smielova

3. I paesaggi rurali dell'entroterra, le città i borghi suggestivi

La Sicilia è un'isola talmente grande che il suo entroterra è tanto ricco quanto lo è la sua costa. Non perdere l'occasione di vedere il borgo arroccato di Erice, dove il vento soffia forte e la vista sul mare e sulle valli lascia senza fiato. Inserisci anche Ragusa nel tuo itinerario. Ai piedi della cattedrale di San Giovanni Battista, la vita scorre piacevole, le panchine sono occupate dagli anziani che discutono animatamente, i bambini giocano a pallone e le famiglie si concedono una granita seduti ai tavolini di un bar. Alla fine della scalinata monumentale che la separa dalla parte alta della città, Ragusa Ibla conquista i viaggiatori con il suo fascino romantico e i vicoli stretti.

Sulla costa, invece, alcuni centri hanno vissuto momenti di grande splendore, diventando delle città di rilievo dell'antica Grecia. Si può fare un viaggio nel tempo nell’area archeologica di Agrigento per vedere la famosa Valle dei Templi, iscritta al Patrimonio dell'umanità. Un vero museo a cielo aperto dove è tutt'ora possibile ammirare il Tempio della Concordia e altre importanti testimonianze dell’architettura greca. La posizione, collinare, garantisce una spettacolare vista sul mare, qualche chilometro più in là.

Il parco archeologico di Siracusa, con l'impressionante teatro e la grotta soprannominata "l'orecchio di Dioniso", accoglie i visitatori all'ingresso della città. Ma l'atmosfera cambia radicalmente appena si supera un ponticello che collega Siracusa a Ortigia, il suo cuore antico, con i suoi vicoli e la meravigliosa piazza del Duomo.

Impossibile non nominare poi Taormina, un borgo siciliano adagiato in alto su una collina. Una meta indubbiamente affollata ma sempre splendida, con i suoi giardini, il suo teatro greco e la vista sull'isola Bella, proprio sotto la scogliera su cui sorge la cittadina.

©Embla Munk Rynkebjerg

4. Le isole Eolie: mare e paesaggi vulcanici

Dimentica la macchina, alle Eolie non serve. E per arrivarci, prendi l'aliscafo: è un ottimo modo per cominciare un'avventura. Ogni isola ha la sua identità, il suo ritmo, la sua luce. Lipari è sicuramente più vivace - è l'isola più grande, Salina è coperta di vigne, Stromboli trema con il respiro del vulcano, Alicudi vive ancora in un'altra epoca, senza illuminazione pubblica: la garanzia di un cielo stellato impareggiabile.

La vita sulle Eolie è scandita dagli elementi. Si può salire sul cratere di Vulcano, nuotare in acque tiepide e limpide, mangiare pesce freschissimo e verdure coltivate sulle fertili terre vulcaniche. Ovunque tu sia, da queste isole la vista mare è onnipresente.

©Giuseppe Gallo

5. Trekking in Sicilia: le gole dell'Alcantara e altri parchi naturali regionali

A un’ora da Taormina, le gole dell’Alcantara sono un canyon freddo, scavato nella roccia basaltica, che racconta la storia geologica della Sicilia. Le pareti sono ripide, i paesaggi intensi, l'acqua fresca. Con l'attrezzatura obbligatoria e il giusto accompagnamento, potrai fare canyoning o trekking, risalendo il letto del fiume.

Per esplorare sentieri più nascosti, punta sui parchi delle Madonie o dei Nebrodi, nel nord dell’isola. Sono mete meno frequentate dai turisti, che conducono in mezzo a una fitta boscaglia e fino a borghi di montagna. Dei trekking impegnativi ma appaganti, in cui incrociare qualche asinello e i contadini con cui scambiare due parole e scoprire la Sicilia più rurale, meno appariscente, ancora molto legata alle tradizioni.

©Lexi Satzinger

Le tue domande frequenti sui paesaggi della Sicilia

A cosa ci si riferisce quando si parla di "Maldive della Sicilia"? Dove si trovano?

Con “Maldive della Sicilia” si indicano informalmente alcune località dalle acque limpide, sabbia chiara e fondali dai colori caraibici. Una delle più note è San Vito Lo Capo, nel nord della Sicilia, incorniciata dalla natura della Riserva dello Zingaro. L’espressione viene però utilizzata anche per altre spiagge siciliane particolarmente scenografiche: non identifica quindi un luogo geografico preciso, ma richiama soprattutto la trasparenza e le sfumature del mare.

©Valerio Toscano

Quali sono i 10 borghi più belli della Sicilia?

Tra i borghi e piccoli centri più affascinanti della Sicilia puoi includere Erice, con il suo Castello di Venere, Cefalù, Savoca, Castelmola, Marzamemi, Scopello, Noto, Modica, Scicli e Ragusa Ibla. La scelta è naturalmente soggettiva: alcuni conquistano per la vista sul mare, altri per l’architettura medievale o barocca. Nella Sicilia sudorientale in particolare, diversi centri del Val di Noto sono riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

©Klara Kulikova

Sicilia orientale e occidentale: dove si trovano le riserve naturali più belle in riva al mare?

Sulla costa occidentale della Sicilia, la Riserva dello Zingaro è tra le più spettacolari: la natura è selvaggia, le baie sono mozzafiato e le acque limpide; più a sud spiccano anche le Saline di Trapani. Lungo la costa orientale della Sicilia, invece, puoi esplorare la Riserva di Vendicari, che copre un'area dove si trovano spiagge ma anche zone umide e macchia mediterranea, oppure la Riserva Naturale Isola Bella, vicino a Taormina. Sono ottime mete dove fermarsi a fare il bagno, organizzare un trekking e vedere la fauna locale.

Ci sono dei parchi nazionali in Sicilia?

No, in Sicilia non esistono attualmente parchi nazionali, ma l’isola possiede numerosi parchi e riserve naturali regionali. Tra i più importanti ci sono il Parco dell’Etna, dominato dal più celebre dei vulcani attivi siciliani, il Parco delle Madonie, quello dei Nebrodi e il Parco Fluviale dell’Alcantara, noto per le Gole di Alcantara scavate nel corso di migliaia di anni.

©Michele Canciello

Qual è il mese migliore per visitare la Sicilia e godersi i suoi paesaggi?

I mesi migliori per godersi i paesaggi della Sicilia sono maggio, giugno, settembre e ottobre. Il clima è mite, i luoghi sono meno affollati e la natura risplende. In estate, alcune zone possono essere molto calde, soprattutto nell’entroterra. Fuori stagione, la luce è magnifica, gli incontri più facili e l’isola si mostra con un ritmo diverso: più lento, più disponibile, più autentico.

Il nostro autore di Evaneos
Cristina
Growth Marketing Manager

Far scoprire Evaneos ai viaggiatori – e mostrare loro che possono creare un viaggio unico e su misura con un esperto locale – è al centro della mia missione come Growth Marketing Manager per il Sud Europa. Seguo i mercati spagnolo e italiano. La promessa di Evaneos inizia molto prima del primo messaggio: inizia quando il viaggiatore scopre cosa è possibile.

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