La Tanzania è pericolosa? Se lo chiedono tutti i viaggiatori che sognano di calpestare la terra brulla della savana ma che temono rischi sanitari o di sicurezza pubblica. È lecito chiedersi se, dietro quelle immagini meravigliose dei Big Five, delle spiagge da sogno di Zanzibar e del suggestivo cratere di Ngorongoro si celino pericoli da cui è necessario proteggersi.
In realtà, la Tanzania è un Paese stabile e accogliente, per nulla pericoloso. È una terra viva, ospitale e generosa, dove si può viaggiare in totale serenità, a patto di ascoltarla, osservarla e rispettarne i ritmi.

La sicurezza in Tanzania in breve
Prima di partire all’avventura, è sempre importante conoscere la destinazione. Ma se temi che la Tanzania sia pericolosa, abbiamo buone notizie per te: è una meta sicura, accogliente e ben organizzata. Ecco cosa tenere a mente per partire tranquilli:
- La situazione politica è piuttosto stabile e il turismo è ben strutturato.
- Nelle grandi città può esserci qualche episodio di microcriminalità, ma si tratta di casi isolati: con un po’ di buon senso e le giuste accortezze, si può vivere il viaggio in tutta serenità.
- I safari in Tanzania sono ben regolamentati: i parchi nazionali e le riserve del Paese sono sorvegliati da guide locali preparate sia alla sicurezza dei viaggiatori che al rispetto della fauna.
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È pericoloso andare in Tanzania?
No, la Tanzania non è un Paese pericoloso. Anzi, è considerata una delle nazioni più stabili dell’Africa orientale, scelta da moltissimi viaggiatori per realizzare il sogno di un safari immersi in scenari spettacolari. La popolazione è nota per l’accoglienza e il senso dell’ospitalità, e il turismo rappresenta una parte fondamentale dell’economia.
Viaggiare in Tanzania non è quindi pericoloso, ma come ovunque nel mondo, è bene adottare qualche precauzione. Con rispetto e buon senso, si può vivere un'avventura in tutta tranquillità.
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La Tanzania, destinazione sicura e incontaminata - Utunzaji Wa Mazingira
I rischi più comuni in Tanzania
Come in molte altre parti del mondo, chi viaggia può incorrere in episodi di microcriminalità durante un viaggio in Tanzania: borseggi nei mercati, furti nei trasporti pubblici o piccole truffe vicino ai luoghi turistici.
A Dar es Salaam o Arusha, questi episodi si verificano soprattutto dopo il tramonto o in zone molto affollate. Nelle aree rurali e nei parchi naturali, non si segnalano particolari problemi di sicurezza.
Comportamenti da adottare per viaggiare in Tanzania con serenità
I giusti riflessi
Bastano poche accortezze per vivere il viaggio senza pensieri in Tanzania:
- Non ostentare oggetti di valore: meglio evitare gioielli vistosi o accessori costosi in bella vista (come macchine fotografiche al collo o contanti).
- Lasciare i documenti in hotel: conservarli in un luogo sicuro, come una cassaforte, è preferibile piuttosto che portarli sempre con sé.
- Non camminare da soli durante le ore notturne nelle grandi città: meglio muoversi di giorno, con passo deciso, in compagnia o con una guida locale che conosce bene la zona.
- Non opporsi in caso di problema: se dovesse verificarsi un furto, è importante mantenere la calma, collaborare e cercare di risolvere senza rischi.
In caso di furto, si può contattare la polizia locale (numero di emergenza: 112) per fare denuncia e ottenere un verbale, necessario per le eventuali pratiche assicurative.
Queste precauzioni evitano gran parte dei disagi, spesso causati alle “guide improvvisate”. Con Evaneos, seguirai un itinerario progettato e supervisionato da agenzie locali serie e competenti.
Il buon senso come bussola
Durante il viaggio, capita spesso di essere invitati a fare donazioni per orfanotrofi o scuole locali. Non si dà mai denaro per strada, né a un bambino. Anche se l’intento può sembrare lodevole, a volte si tratta di truffe ben mascherate. Per sostenere cause reali, è meglio rivolgersi ad associazioni o progetti riconosciuti, che la tua agenzia locale saprà consigliarti.
Infine, è bene non partecipare a discussioni pubbliche e restare vigili, soprattutto nei luoghi molto affollati. In caso di assembramenti o movimenti di folla, la cosa più prudente è allontanarsi e seguire sempre i consigli della guida.
Qual è il principale problema in Tanzania?
La Tanzania è un Paese di straordinaria ricchezza naturale e culturale, ma come molte nazioni africane, affronta alcune sfide strutturali. Il problema principale non riguarda la sicurezza dei viaggiatori, ma piuttosto la presenza di infrastrutture ancora limitate e forti disuguaglianze tra città e zone rurali.
Strade e servizi disomogenei
Al di fuori delle principali arterie, le strade possono essere poco illuminate, trafficate o difficili da percorrere, soprattutto di notte o durante la stagione delle piogge. Questo può rendere gli spostamenti più complicati.
È meglio quindi viaggiare di giorno, affidandosi a conducenti locali certificati che conoscono bene i percorsi e le condizioni delle strade. Quando possibile, è una buona idea farsi accompagnare da una guida locale per viaggiare con maggiore tranquillità e apprezzare meglio il Paese.
Scegliere un’agenzia locale significa affidarsi a persone competenti: guide e autisti garantiscono viaggi sicuri e condividono esperienze e conoscenze sul territorio della Tanzania.
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La sicurezza sulle strade della Tanzania - Mtsjrdl
Un contesto economico fragile
La Tanzania è ancora un Paese in via di sviluppo, dove una parte della popolazione vive in condizioni di povertà. I servizi pubblici come sanità, istruzione o accesso all’acqua possono essere limitati. Una realtà che, però, non ha ripercussioni dirette sulla sicurezza dei turisti.
Comprendere la quotidianità degli abitanti aiuta ad aprire gli occhi: puoi scegliere di sostenere l’economia locale scegliendo un turismo più responsabile. Dormi in strutture a gestione familiare, visita cooperative artigianali nei villaggi masai e contribuisci a un approccio più consapevole del viaggio.
Safari e fauna selvatica: vivere l'avventura in sicurezza
Quali sono i pericoli potenziali di un safari in Tanzania?
Fare un safari in Tanzania non è pericoloso, a patto di usare il buon senso e seguire alcune semplici regole. Assistere all’alba nel Serengeti, sentire in lontananza il barrito degli elefanti o incrociare lo sguardo curioso di una cercopiteco verde è un’esperienza che resta nel cuore.
I safari in Tanzania sono organizzati nel dettaglio da ranger e guide formate alla sicurezza dei viaggiatori. Il parco nazionale del Serengeti, la riserva del Ngorongoro e il parco del Tarangire sono tra le aree naturali meglio gestite dell’Africa. Con una guida locale esperta, riuscirai a osservare gli animali in libertà, rispettandone ritmi, abitudini e habitat.
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La sicurezza con la fauna selvatica - Gurth Bramall
Gli animali sono pericolosi in Tanzania e a Zanzibar?
La fauna della Tanzania è straordinaria: leoni, bufali, ippopotami, serpenti e coccodrilli. Può sembrare pericolosa, ma in realtà non si corrono rischi se si rispettano le distanze. Le aree safari sono sicure e gli attacchi di animali sono estremamente rari, anche nell’arcipelago di Zanzibar.
Durante il viaggio, è bene fare attenzione e mantenere le distanze da:
- Serpenti velenosi (mamba nero, cobra sputatore, vipera del Gabon): evitano il contatto con l’uomo. Per le escursioni, basta indossare scarpe chiuse e non attraversare erba alta. In caso di incontro, ci si allontana con calma, senza panico.
- Grandi mammiferi (elefanti, ippopotami, bufali): sono animali imponenti ma prevedibili, che attaccano solo se si sentono minacciati o se devono difendere i piccoli. Con la guida giusta, si impara a leggere i segnali e mantenere le distanze.
- Insetti: le zanzare sono il fastidio più comune. Le mosche tse-tse possono pungere. Meglio coprirsi bene, usare repellenti efficaci e dormire sotto una zanzariera.
- Scorpioni e ragni: se ne incontrano pochi, ma è sempre bene fare attenzione. Per evitare brutte sorprese, scuoti sempre i vestiti e le scarpe prima di indossarli, tieni porte e zanzariere ben chiuse e illumina bene la tenda o la stanza prima di entrarvi.
Le guide selezionate dalle nostre agenzie locali partner conoscono ogni angolo delle riserve, così come i comportamenti della fauna della Tanzania. La loro presenza è fondamentale per avvicinarsi al mondo selvaggio in modo rispettoso e sicuro.
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Gli animali pericolosi della Tanzania - Anastasiya Romanova
Sicurezza in Tanzania e a Zanzibar: le domande più frequenti
La Tanzania è sicura per una donna che viaggia da sola?
Sì, la Tanzania è una meta adatta anche alle viaggiatrici in solitaria. Come ovunque, è bene non ostentare oggetti personali, scegliere taxi autorizzati, viaggiare in vagoni riservati alle donne ove possibile, e non uscire da sole di notte.
È inoltre consigliabile coprirsi le spalle ed evitare di indossare pantaloncini corti a Zanzibar o nelle zone rurali, dove la religione ha un ruolo importante nella vita quotidiana.
È sicuro viaggiare in Tanzania con la famiglia?
Sì, la Tanzania è una destinazione adatta a un viaggio in famiglia. I safari organizzati da agenzie locali si svolgono in aree protette e controllate, con guide formate per garantire la sicurezza di grandi e piccoli.
Le strutture selezionate offrono ambienti rassicuranti e adatti ai bambini, e gli itinerari vengono studiati per evitare lunghi spostamenti, garantendo comfort e serenità per tutti.
L’arcipelago di Zanzibar e Stone Town in particolare sono pericolosi?
Zanzibar è un luogo tranquillo e accogliente. Gli incidenti sono rari e perlopiù legati a piccoli furti nelle aree turistiche.
Per godersi un soggiorno senza pensieri, bastano pochi accorgimenti: evitare vicoli bui di Stone Town la sera, non lasciare oggetti di valore incustoditi e rispettare le tradizioni locali. Zanzibar è a maggioranza musulmana, quindi è importante vestirsi in modo rispettoso, soprattutto in città e durante il Ramadan.
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Le strade di Stone Town, a Zanzibar - Kaspars Eglitis
Fare il bagno a Zanzibar è pericoloso?
No, fare il bagno a Zanzibar è sicuro, ma serve un po’ di attenzione. Alcune acque possono essere abitate da meduse, ricci di mare o pesci pietra, con cui è meglio non entrare in contatto.
Evita le zone rocciose con la bassa marea, indossa scarpette da scoglio e informati sempre sulle condizioni del mare prima di entrare in acqua. Così puoi goderti in tutta tranquillità le acque turchesi e calme di Zanzibar.
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Fare il bagno in sicurezza in Tanzania - Felina Hung
Qual è la situazione attuale in Tanzania? Esiste un pericolo di terrorismo?
In Tanzania, i pericoli legati al terrorismo restano bassi rispetto ad altre aree dell’Africa orientale. Gli attentati sono rari, ma le autorità locali monitorano costantemente eventuali tensioni. Alcuni scontri violenti possono verificarsi in zone di confine con matrice politica o tribale, ma nelle principali destinazioni turistiche e nei parchi nazionali il rischio è minimo. È comunque consigliato informarsi prima della partenza e seguire le indicazioni delle autorità locali per viaggiare in sicurezza.
Vaccini: c'è il pericolo di contrarre malattie durante un viaggio in Tanzania e a Zanzibar?
Durante un viaggio in Tanzania e a Zanzibar ci sono alcuni rischi legati a malattie tropicali. La malaria è presente in molte aree, quindi è fondamentale proteggersi dalle punture di zanzara e valutare una profilassi se indicata. Bere sempre acqua in bottiglie sigillate riduce il rischio di infezioni gastrointestinali. Alcune zone richiedono la vaccinazione contro la febbre gialla, soprattutto se si arriva da paesi a rischio.
Per maggiori informazioni, chiedi consiglio alla tua agenzia locale.
Com'è vissuta la religione a Zanzibar?
A Zanzibar la religione, principalmente islamica, è molto radicata nella vita quotidiana. Nei centri urbani e nelle grandi città è comune rispettare usi locali come indossare una maglia a maniche lunghe in luoghi pubblici o religiosi. I turisti devono mostrare rispetto per la cultura locale, soprattutto durante il Ramadan o all'interno dei luoghi di culto. Sebbene non ci siano pericoli diretti per i visitatori, la conoscenza delle tradizioni religiose aiuta a evitare situazioni spiacevoli e a vivere un’esperienza più autentica.
Viaggiare in serenità, con buon senso e rispetto
Viaggiare in Tanzania significa anche adottare semplici buone pratiche per vivere il Paese al meglio e in piena serenità:
- Ascolta le guide locali e i ranger, che conoscono ogni angolo della savana. I loro consigli sono fondamentali per un safari sicuro e rispettoso.
- Scegli alloggi sostenibili o safari in bivacco per ridurre la plastica e valorizzare le iniziative locali.
- Rispetta la legge che impone un divieto sull'uso dei sacchetti di plastica, in vigore dal 2019. Meglio evitare di portarli in valigia: porta piuttosto delle borse in tessuto o carta riutilizzabili.
- Osserva la fauna a distanza, senza toccare né dar da mangiare agli animali: il bello è vederli nel loro habitat naturale, liberi e autentici.
- Scegli mezzi di trasporto sostenibili: per spostarti, vai a piedi, in bicicletta, in canoa...potrai scoprire il Paese a un altro ritmo.
- Prolunga, se possibile, il soggiorno, per vivere il territorio in profondità e lasciare un’impronta più leggera.
Scegliere di fare appello a un'agenzia locale è una decisione che dà valore al tuo viaggio in Tanzania e che ti permette di esplorare la savana o scoprire i villaggi tradizionali in modo rispettoso e sicuro. La Tanzania non è un Paese pericoloso: è una terra accogliente che chiede solo di essere trattata con cura.
Dalle pianure infinite del Serengeti alle spiagge dorate di Zanzibar, un viaggio in Tanzania è un’esperienza che resta dentro. Con Evaneos, scegli di affidarti a esperti locali che pensano alla tua sicurezza, mentre ti aprono le porte di una Tanzania autentica, effervescente e profondamente umana.































































