Quali formalità e quale visto per andare in Indonesia
Prima di partire per l’Indonesia, è inevitabile chiedersi se serve un visto per i cittadini italiani? La risposta è sì, è necessario un visto per entrare in Indonesia. Ma non preoccuparti: le procedure sono semplici e rapide. Ecco cosa sapere su formalità, tipi di visto ed errori da evitare prima della partenza.
Le procedure per viaggiare in Indonesia: cosa ricordare
Prima di volare in Indonesia, i cittadini italiani devono tenere a mente questi punti:
- Visto: per soggiorni turistici brevi è generalmente disponibile il Visa on Arrival (VOA) o la sua versione elettronica (e-VOA), secondo le modalità previste dalle autorità indonesiane.
- Passaporto: valido almeno 6 mesi dalla data di ingresso e in buone condizioni.
- Procedure di ingresso: prima della partenza verifica gli eventuali moduli digitali richiesti dalle autorità indonesiane, poiché le procedure possono essere aggiornate nel tempo.
- Durata del soggiorno autorizzata: dipende dalla tipologia di visto ottenuta e dalle condizioni applicabili al momento dell’ingresso.
- Altri documenti: biglietto di uscita dal Paese.
Serve il passaporto per andare in Indonesia?
Sì, per entrare in Indonesia i cittadini italiani devono avere un passaporto valido almeno 6 mesi dalla data di arrivo e in buone condizioni. Le autorità di frontiera possono rifiutare l’ingresso in presenza di documenti danneggiati, deteriorati o non conformi ai requisiti previsti. Verifica inoltre che il passaporto disponga di pagine libere sufficienti per i controlli di frontiera.
Serve un visto per andare in Indonesia?
Sì, chi viaggia dall’Italia deve avere un visto turistico per entrare in Indonesia. Può essere richiesto all’arrivo oppure online prima della partenza, in base alle condizioni in vigore. Per un soggiorno turistico, la soluzione più comune è il Visa on Arrival (VOA) o il suo equivalente digitale, l’e-VOA. È adatto a viaggi fino a 30 giorni, per turismo o visite.
Quali documenti servono per ottenere il visto?
In pratica, prepara un passaporto valido, un biglietto di uscita dall’Indonesia (ritorno o proseguimento del viaggio) e, a seconda della modalità di richiesta, i dati del tuo alloggio. Per l’e-VOA dovrai saldare l'importo online.
Quanto costa un visto per l’Indonesia?
Il visto turistico (VOA/e-VOA) è a pagamento e costa circa 500.000 IDR, pari a circa 35 €. L’importo può cambiare in base alla tariffa ufficiale richiesta dalle autorità indonesiane al momento della domanda o dell’arrivo. Se scegli la procedura online, assicurati di avere un metodo di pagamento compatibile.
Quando bisogna richiedere il visto per partire in Indonesia?
Se scegli l’e-VOA, fai la richiesta con qualche giorno di anticipo, così da gestire eventuali tempi di elaborazione o correzioni della pratica. Se invece richiedi il VOA all’arrivo, potrai ottenerlo direttamente sul posto, ma metti in conto un po’ di tempo in aeroporto.
Quanto dura un visto turistico per l’Indonesia?
La durata del soggiorno autorizzato dipende dalla tipologia di visto ottenuta. Per i soggiorni turistici brevi, il Visa on Arrival (VOA) o l’e-VOA consentono generalmente una permanenza limitata nel tempo e possono, in determinate circostanze, essere prorogati secondo le procedure previste dalle autorità indonesiane. Verifica sempre le condizioni applicabili prima della partenza e al momento del rilascio del visto.
Come ottenere il visto per l’Indonesia?
Puoi richiedere l’e-VOA attraverso i portali ufficiali messi a disposizione dalle autorità indonesiane oppure ottenere il Visa on Arrival presso i punti di ingresso autorizzati, se disponibile per la tua nazionalità e per la tipologia di viaggio prevista.
Come prolungare il soggiorno in Indonesia?
Per prolungare un soggiorno turistico in Indonesia, devi richiedere un’estensione del visto presso gli uffici indonesiani dell’immigrazione prima della scadenza del soggiorno autorizzato. Organizzati per tempo: la procedura può richiedere diversi giorni e comportare alcuni spostamenti. Non superare mai la durata consentita, perché le sanzioni possono essere pesanti: multe, trattenimento o espulsione. Verifica anche la durata totale massima consentita dal tuo visto.
Quali altri documenti servono per andare in Indonesia come turista?
Prima di chiudere la valigia, prepara anche alcuni documenti che potrebbero essere richiesti all’imbarco o all’arrivo in Indonesia.
- Biglietto di uscita dal Paese: può essere richiesto un documento che dimostri l’intenzione di lasciare l’Indonesia entro il periodo autorizzato.
- Procedure doganali e sanitarie: prima della partenza verifica le formalità richieste dalle autorità indonesiane. Al momento dell’arrivo possono essere richieste la dichiarazione doganale elettronica (Electronic Customs Declaration) e, ove previsto, la compilazione del SATUSEHAT Health Pass per i viaggiatori internazionali. Le procedure e i requisiti possono essere aggiornati nel tempo: consulta sempre le fonti ufficiali prima della partenza.
- Assicurazione viaggio: non è richiesta come documento d’ingresso, ma è fortemente consigliata per spese mediche e rimpatrio. A volte può essere richiesta anche da alcune compagnie aeree. Il nostro partner Chapka propone diverse soluzioni adatte alle tue esigenze.
Le altre formalità per viaggiare in Indonesia
Ci sono procedure specifiche per viaggiare in Indonesia con bambini?
Sì, per entrare in Indonesia ogni minore italiano deve avere un passaporto in corso di validità e il visto adeguato. Se il bambino viaggia con i genitori, non sono richiesti altri documenti italiani aggiuntivi.
Se viaggia senza genitori o senza un tutore legale, è necessario verificare in anticipo la documentazione richiesta, come la dichiarazione di accompagnamento o l’autorizzazione prevista per i minori, insieme alla copia del documento d’identità del genitore firmatario.
La patente italiana è valida in Indonesia?
No, la sola patente italiana non è sufficiente per guidare in Indonesia. È necessario essere in possesso di una patente internazionale valida insieme alla patente nazionale, conforme al modello della Convenzione di Ginevra del 1949 oppure di Vienna del 1968. Se intendi noleggiare uno scooter o un motoveicolo — prassi molto comune a Bali — assicurati che la patente internazionale sia abilitata anche alla guida dei veicoli a due ruote. Indossa sempre il casco.
Una tassa specifica per entrare a Bali
Dal 14 febbraio 2024, i visitatori internazionali diretti a Bali sono soggetti a una tassa turistica locale. Al momento della redazione di questa guida l'importo da pagare è di 150.000 IDR, pari a circa 9 €, dovuta a ogni ingresso sull’isola. Puoi pagarla in due modi:
- Prima dell’arrivo: online sul sito ufficiale Love Bali o tramite l’app Love Bali App;
- All’arrivo: direttamente sul posto, presso gli enti autorizzati indicati sul sito.
Ultime informazioni e consigli pratici per preparare la partenza per l’Indonesia
Per partire sereno verso l’Indonesia, conviene pensare in anticipo ad alcuni dettagli molto significativi: sono quelli che rendono l’arrivo davvero più semplice.
- Salute: consulta il medico 4-6 settimane prima della partenza per verificare vaccini e consigli utili. Porta repellenti efficaci, una crema solare biodegradabile e un piccolo kit di medicinali che includa farmaci contro la diarrea, cerotti e antisettico.
- Denaro: scegli una carta senza commissioni all’estero. Preleva agli sportelli di banche come BCA o Mandiri. Cambia un po’ di contanti in aeroporto, giusto per iniziare il soggiorno.
- Telefono: valuta l’acquisto di una SIM locale se vuoi restare connesso. Prenotando con Evaneos, ricevi una eSIM Kolet con 1 GB di dati incluso, valida 48 ore e senza impegno. Ideale per cominciare il viaggio con tranquillità.
- Adattatori ed elettricità: in Indonesia la tensione è generalmente di 230 V (50 Hz). Le prese utilizzate sono principalmente di tipo C e F. Verifica comunque la compatibilità dei tuoi dispositivi prima della partenza.
Per maggiori informazioni, consulta il sito ufficiale Viaggiare Sicuri o chiedi al tuo agente locale. Presente sul posto e vero punto di riferimento, il tuo esperto locale accompagna ogni giorno i viaggiatori in tutte le fasi del loro itinerario.


































































