Viaggio a Skogar

4.5
2 recensioni
Qui le cascate rimbombano come un cuore indomito e i sentieri conducono alla bellezza.

Visitare Skogar

Skógar in Islanda è un minuscolo borgo incastonato tra il mare e le montagne, dove la natura parla più forte delle parole. Qui, il fragore della cascata Skógafoss risuona come un invito all’avventura, gettando un velo di schiuma sui viaggiatori affascinati. Intorno, colline coperte di muschio, un museo all’aperto con tetti in torba e sentieri che si insinuano lentamente nelle alte terre. Skógar non è solo una tappa sulla strada del Sud, è una promessa di disconnessione, di bellezza selvaggia e di tradizioni autentiche. Lasciati incantare dalla magia di questo luogo senza tempo.

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Skogar: come arrivarci?

Skogar si trova sulla costa sud dell'Islanda, tra Vik e Hvolsvöllur. Dall'Italia, prendi un volo per Reykjavik e poi noleggia un’auto per un viaggio di circa 2 ore e 30 minuti.

Skogar : quando partire ?

I mesi da giugno a settembre offrono il miglior equilibrio a Skogar: giornate lunghe, clima favorevole e sentieri accessibili, anche se l’estate rimane il periodo di maggior afflusso turistico.

Skogar: quanto restarci?

Dedica mezza giornata a Skógar, così potrai vedere con calma la cascata di Skógafoss e il museo locale.

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Luoghi imperdibili e chicche nascoste: cosa vedere e cosa fare a Skógar?

1. Ammirare la maestosa cascata di Skógafoss

Con i suoi 60 metri di altezza e la sua cortina d’acqua perfettamente dritta, Skógafoss toglie letteralmente il fiato. Dal basso, il fragore della cascata scuote il petto e le gocce d’acqua spesso formano un arcobaleno, come se si aprisse una porta a un mondo fatato proprio lì, ai piedi della montagna. È anche un luogo ideale per i fotografi, soprattutto all’alba, quando la luce danza sulle gocce. Per un’altra prospettiva, sali la scala che conduce alla sommità: la vista sulla costa sud è spettacolare.

2. Camminare sul sentiero di Fimmvörðuháls

Il sentiero di Fimmvörðuháls parte proprio dietro la cascata di Skógafoss. Questo trekking di 25 chilometri arriva a Þórsmörk, nel cuore delle Terre Alte, passando tra due ghiacciai. Ti aspetta una sequenza spettacolare di 26 cascate, colate di lava solidificate, creste frastagliate e valli di cenere nera. Alcuni lo percorrono in un giorno, altri preferiscono prendersela comoda e fare il percorso in due giorni, passando una notte in rifugio. Un’escursione indimenticabile per chi ama i paesaggi autentici.

3. Esplorare il museo di Skógar

Un concentrato di cultura islandese da non perdere. Il Museo di Skógar è un vero tuffo nella vita quotidiana degli islandesi di un tempo. Scoprirai fattorie ricostruite con tetti di torba, oggetti tradizionali, barche da pesca e persino una vecchia scuola. Gli interni, arredati con cura, raccontano la vita dura ma ingegnosa delle famiglie islandesi. Accanto, il museo dei trasporti e della tecnologia completa la visita con veicoli d’epoca e radio antiche.

4. Restare a bocca aperta davanti alla cascata di Kvernufoss

Meno famosa della vicina Skógafoss, Kvernufoss è un tesoro nascosto. Raggiungibile in 15 minuti a piedi dal museo, questo piccolo canyon conduce a una cascata incastonata nelle scogliere coperte di muschio. L’esperienza è intima: capita spesso di essere soli. Ancora meglio, puoi passare dietro la cascata, sentire l’acqua vibrare intorno a te e vivere un momento sospeso tra raffiche di vento e spruzzi di acqua gelida.

5. Dormire in un alloggio ai piedi della cascata

Trascorrere la notte a pochi passi da Skógafoss significa addormentarsi ascoltando il rumore dell’acqua, che batte il terreno come un tamburo lontano. Lungo il fiume si trovano numerose guesthouse e hotel eco-sostenibili, con vista diretta su questo gigante d’acqua. In inverno potresti persino ammirare l’aurora boreale senza rinunciare al comfort, da una vasca calda privata. In estate, le lunghe luci del crepuscolo illumineranno la tua cena con un bagliore dorato. Una notte poetica, un perfetto equilibrio tra natura e comodità.

6. Assaggiare un fish’n’chips da Mia's Country Grill (Sveitagrill Miu)

Non lontano dalla cascata, nascosta in un baracchino tutto rosso, Mia prepara fish and chips leggendari, ormai molto famosi e per le buone ragioni. C’è anche pane appena sfornato, dolci fatti in casa e una cioccolata calda per le giornate piovose. L’accoglienza è calorosa, spesso accompagnata da un po’ di chitarra islandese.

7. Partire alla scoperta delle leggende vichinghe

Secondo la leggenda, un forziere pieno d’oro è nascosto dietro Skógafoss, lasciato lì da Þrasi Þórólfsson, capo vichingo. Si dice che un anello del forziere sia stato trovato da un ragazzino… e oggi decora una delle porte del museo di Skógar. Ogni pietra qui racconta una storia. Le guide locali, autentici narratori nordici, sanno svelarti questi racconti fantastici, tra folklore, magia e tradizioni ancestrali.

8. Osservare le pulcinelle di mare a Dyrhólaey (a pochi chilometri)

A soli 20 minuti di macchina da Skógar, la penisola di Dyrhólaey è il posto perfetto per ammirare le famose pulcinelle di mare tra maggio e agosto. Questi piccoli uccelli dal becco colorato nidificano sugli scogli, impassibili davanti al vento che spazza il promontorio. Dall’alto, la vista sulle spiagge di sabbia nera di Reynisfjara è ipnotica. Qui si sente il cuore dell’Islanda selvaggia battere davanti all’oceano infinito.

9. Fotografare la cascata di Skógafoss sotto le stelle

Quando cala la notte, Skógafoss cambia aspetto. La cascata scivola silenziosa nell’oscurità e il cielo limpido si riempie di stelle. In inverno, questo luogo diventa il palcoscenico ideale per l’aurora boreale. L’assenza di inquinamento luminoso lo rende uno spot privilegiato per i fotografi notturni. Monta il treppiede, regola l’esposizione lunga e aspetta. Talvolta appare un verde fluorescente, nastri di luce volteggiano... e il silenzio di Skógafoss ti avvolge.

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Skogar : informazioni pratiche

Il periodo migliore per visitare Skógar in Islanda va da giugno all'inizio di settembre, quando il tempo è più favorevole per esplorare le cascate e i sentieri nei dintorni. Le giornate sono lunghe, le strade sgombre e l’atmosfera vivace dell’estate islandese coinvolge in un’avventura immersi nella natura.

In estate, Skógafoss si mostra in tutto il suo splendore, spesso accompagnata da un doppio arcobaleno sulla sua cascata alta 60 metri. È anche il periodo della fioritura dei lupini viola che colorano i prati circostanti. Per evitare la folla, scegli la fine di agosto o l’inizio di giugno, lontano dai picchi turistici.

Il modo migliore per alloggiare a Skógar è restare direttamente nel piccolo borgo, vicino alla famosa cascata di Skógafoss. Qui sarai nel punto ideale per esplorare la zona a piedi, soprattutto per partire per il trekking di Fimmvörðuháls. A pochi chilometri, la fattoria Drangshlíð regala un’atmosfera bucolica con camere accoglienti, perfette per una notte tranquilla, con le montagne come vicine.

I nostri agenti locali Evaneos conoscono nei minimi dettagli gli indirizzi gestiti da famiglie islandesi o strutture sostenibili lontano dalle grandi strade. Piccole guesthouse accoglienti, rifugi di montagna o tesori nascosti nella brughiera: sapranno consigliarti luoghi dove l’accoglienza è sincera quanto la natura è maestosa.

A Skogar, ai piedi della spettacolare cascata di Skógafoss, i sapori islandesi si fondono con la freschezza dei prodotti locali. Ecco alcune specialità da provare assolutamente:

  • Kjötsúpa: una zuppa di agnello affumicato, cotta lentamente con radici, sedano rapa e patate, perfetta per scaldarti dopo una camminata sotto la pioggia.
  • Plokkfiskur: uno spezzatino di pesce bianco sbriciolato, legato con panna e cipolle, fondente al palato, spesso servito con pane di segale nero ancora tiepido.
  • Skyr: più cremoso di uno yogurt, leggermente acidulo, spesso accompagnato da frutti rossi raccolti in zona.
  • Rúgbrauð: un pane denso cotto a vapore nel terreno vulcanico, dal sapore leggermente dolce che ricorda il caramello.
  • Hangikjöt: agnello affumicato con crosta marrone, tagliato a fette sottili, talvolta servito freddo con patate tiepide.

A Skogar, questo piccolo borgo incastonato ai piedi dell’imponente cascata Skógafoss, i posti dove mangiare sono pochi ma di qualità, un vero omaggio ai sapori locali. Ecco alcuni indirizzi per un pasto autentico e caldo:

  • Ristorante dell’Hotel Skogafoss: in un ambiente accogliente con vista sulla cascata, questo ristorante propone piatti islandesi di stagione con pesce fresco, agnello saporito e skyr fatto in casa.
  • Mia's Country Van: un piccolo food truck dal fascino rustico, perfetta per una zuppa calda o un fish and chips preparato con cura e ingredienti freschi.
  • Ristorante Drangshlid: situato nell’hotel omonimo, questo ristorante familiare offre un buffet ricco di specialità locali in un’atmosfera conviviale e intima.

Il modo migliore per muoversi a Skógar è in auto, noleggiata a Reykjavik o a Vik. Il villaggio è minuscolo, ai piedi della celebre cascata Skógafoss, e non ha trasporti pubblici né taxi. Con la macchina hai la libertà di raggiungere facilmente le attrazioni naturali vicine, come Kvernufoss o il colle di Fimmvörðuháls.

Anche nel centro del villaggio, tutto si raggiunge a piedi: Skógafoss, il museo folkloristico e i sentieri per il trekking si trovano a pochi minuti l’uno dall’altro. Se viaggi in estate, prenota per tempo l’alloggio, perché la domanda è alta. Per i più avventurosi, l’autostop sulla strada 1 funziona bene… a patto di avere pazienza ed essere ben attrezzati.

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