Covid-19 - Dove partire?Scopri le destinazioni
Destinazioni
Le migliori destinazioni in Nord America
Le migliori destinazioni in Medio Oriente
Altre destinazioni in Medio Oriente
Dove partire?
  • Con chi parti?
  • Cosa vuoi fare?
  • Quando parti?
  • Che tipo di viaggio cerchi?

Paesi baltici: quale capitale scegliere?

Da Julien Hirsinger,

Economici, spaziosi e poco frequentati dal turismo di massa: i paesi baltici cominciano ad attrarre i viaggiatori che cercano qualcosa di nuovo e autentico. Ma a volte si fa confusione tra queste tre diverse destinazioni... Ecco alcuni suggerimenti per orientarsi meglio.
Vista panoramica di Tallinn nella nebbiaVista panoramica di Tallinn nella nebbiaVista panoramica di Tallinn nella nebbiaVista panoramica di Tallinn nella nebbia

Allora, Vilnius, Riga o Tallin? Vogliamo portarti a scoprire il volto più genuino delle capitali baltiche. Cominciamo con la geografia.

  • Tallinn, Riga, Vilnius, dove si trovano?

  • Un patrimonio eclettico

  • Musei innovativi

  • Quartieri da vedere e da vivere

  • Fuori dalle mura, altre sorprese

Tallinn, Riga, Vilnius, dove si trovano?

Cominciamo da un aspetto fondamentale: come suggerisce il loro nome, gli Stati baltici si trovano sul Mar Baltico e sono approssimativamente racchiusi tra la Polonia (a ovest), la Russia (a est) e la Finlandia (a nord, sull'altra sponda del Baltico).

Dopodiché, la fase più complicata è riuscire a localizzare con certezza questi tre paesi su una cartina spoglia assegnando a ciascuno la giusta capitale... Certo, ognuno ha un proprio metodo mnemonico. Il nostro, ad esempio, si basa sulla logica seguente: i tre paesi sono sistemati lungo un asse nord-sud in ordine alfabetico (Estonia, Lettonia, Lituania) e la successione delle iniziali delle loro capitali (Tallinn, Riga, Vilnius) forma l'abbreviazione TRV. 

Un molo sul Mar Baltico in EstoniaUn molo sul Mar Baltico in EstoniaUn molo sul Mar Baltico in EstoniaUn molo sul Mar Baltico in Estonia
Serata estiva sul Mar Baltico in Estonia

Quest’ultime hanno alcune caratteristiche comuni: sono città di modeste dimensioni (massimo 640.000 abitanti per Riga), multietniche (più del 35% di russi a Tallinn e a Riga) e possiedono di un ricco patrimonio architettonico ereditato da una storia segnata dalle molteplici invasioni subite dai potenti stati confinanti. Scopriamo ora che cosa le differenzia!

Un patrimonio eclettico

I viaggiatori di solito si aspettano di vedere l’arte barocca a Vilnius, l'Art Nouveau a Riga e l'architettura medievale nella città vecchia di Tallinn. È un buon inizio, ma questi stereotipi non riassumono adeguatamente le bellezze architettoniche che si possono scoprire nelle tre capitali baltiche. Vilnius, ad esempio, ospita di certo delle splendide torri e chiese barocche, ma merita una visita anche per il suo patrimonio gotico (le chiese di Sant'Anna e di San Francesco d'Assisi), così come Riga per il suo quartiere medievale e Tallinn "l'Imperiale" per il suo castello Kadriorg (risalente all’inizio del XVIII secolo) o la sua cattedrale Alexander Nevsky (della fine del XIX secolo).

Castello di Kadriorg, EstoniaCastello di Kadriorg, EstoniaCastello di Kadriorg, EstoniaCastello di Kadriorg, Estonia
Castello di Kadriorg a Tallinn
Centro storico di VilniusCentro storico di VilniusCentro storico di VilniusCentro storico di Vilnius
Una chiesa barocca nel centro storico di Vilnius
Casa medievale delle Teste Nere a RigaCasa medievale delle Teste Nere a RigaCasa medievale delle Teste Nere a RigaCasa medievale delle Teste Nere a Riga
Scultura che decora la facciata medievale della Casa delle Teste Nere a Riga

Epoi c'è l'inevitabile grandiosa eredità dell'occupazione sovietica... Ogni città ha conservato le sue tracce e i suoi simboli: l'immensa Accademia delle Scienze di Riga, l'impressionante Palazzo dei Concerti e dello Sport di Vilnius o il Linnahall di Tallinn, una gigantesca struttura di cemento progettata per ospitare le gare di vela delle Olimpiadi del 1980. Per di più, ci sono molti musei dedicati alla storia della vita durante l'occupazione sovietica (musei del KGB a Vilnius e Tallinn, il Museo dell'occupazione e il Museo delle barricate del 1991 a Riga). 

Musei innovativi

Vagando in queste vivaci cittadine non si scopre unicamente un ricco patrimonio storico, esistono anche istituti culturali moderni ed innovativi. A Vilnius, ha aperto nel 2018 il Museo d'Arte Moderna (MO Museum) in un edificio dall’architettura contemporanea progettato dallo studio Libeskind. A Tallinn, il Kunstimuuseum (noto anche come Kumu) si distingue per la sua struttura e le sue collezioni di arte estone.

Il Kumu a TallinnIl Kumu a TallinnIl Kumu a TallinnIl Kumu a Tallinn
Ingresso centrale del Kumu a Tallinn.

E a Riga è molto atteso il nuovo Museo lettone di arte contemporanea, la cui apertura è prevista per la fine del 2021. Nella periferia della città troviamo poi un altro ente culturale originale e, allo stesso tempo, legato alla tradizione: si tratta del Museo Etnografico all'aperto che riunisce abitazioni e oggetti di artigianato provenienti dalle comunità lettoni delle quattro regioni principali della paese.

Quartieri da vedere e da vivere

I musei di giorno sono fantastici, ma dopo l'orario di lavoro, si vuole sentir vibrare la città... Riga, Tallinn, Vilnius: ognuna ha un luogo adatto all’occasione.

A Riga, il quartiere di Miera Iela è una zona da tenere in considerazione: qui cominciano a spuntare caffè e locali con soffitti alti, grandi terrazze e tubature a vista, mentre il dolce odore della fabbrica di cioccolato Laima stuzzica le narici dei passanti.

A Tallinn, l'ex quartiere industriale di Telliskivi è attualmente il più in voga: con i suoi enormi murales, i negozi di artigianato, i ristoranti con pareti ricoperte da mattoni a vista e il suo museo fotografico (Fotografiska), che offre anche una straordinaria vista della città dalla sua terrazza sul tetto, non passa inosservato.

Cartello della Repubblica di Uzupis a VilniusCartello della Repubblica di Uzupis a VilniusCartello della Repubblica di Uzupis a VilniusCartello della Repubblica di Uzupis a Vilnius
Benvenuti nella Repubblica di Uzupis!

Ma il veterano dei quartieri più in è, senza dubbio, a Vilnius. Beh, non proprio a Vilnius, ma dall'altra parte del fiume Vilnia, nell'ex quartiere ebraico abbandonato di Uzupis, massicciamente occupato, dopo l'indipendenza, da tutti gli abitanti originari della città. Da quel gioioso trambusto nacque, il 1° aprile (1998), la Repubblica di Uzupis che da allora possiede una sua costituzione, un suo presidente, una sua moneta e soprattutto uno stato d'animo fondamentalmente insolente e bohemien.

Fuori dalle mura, altre sorprese

Grazie alle loro piccole dimensioni, le tre città offrono la possibilità di fuggire rapidamente dall'ambiente urbano e immergersi in ambienti più bucolici.

A Vilnius, di solito ci si dirige a Trakai, l'antica residenza dei Granduchi di Lituania, a circa 25 chilometri dall'attuale capitale. Una visita a questo castello fiabesco è generalmente seguita da una passeggiata lungo il lago, circondato da graziose casette di legno colorato.

Castello di Trakai in LituaniaCastello di Trakai in LituaniaCastello di Trakai in LituaniaCastello di Trakai in Lituania
Oltre le onde verso il castello di Trakai...
La spiaggia di Jurmala in LettoniaLa spiaggia di Jurmala in LettoniaLa spiaggia di Jurmala in LettoniaLa spiaggia di Jurmala in Lettonia
o attraverso la pineta fino alla spiaggia di Jurmala...
La foresta del Parco Nazionale Lahemaa in EstoniaLa foresta del Parco Nazionale Lahemaa in EstoniaLa foresta del Parco Nazionale Lahemaa in EstoniaLa foresta del Parco Nazionale Lahemaa in Estonia
o lungo i sentieri del Parco Nazionale di Lahemaa

I visitatori di Riga possono scegliere tra il Parco Nazionale di Gauja (situato circa a 60 chilometri a nord-est) e la città di Jurmala (25 chilometri a ovest), soprannominata la "Saint-Tropez della Lettonia", dove lo chic delle ville locali compete con il fascino selvaggio della pineta che costeggia l'immensa spiaggia sabbiosa. Il Mar Baltico può sorprendere, ed è perfettamente balneabile in estate!

Da Tallinn, bisogna andare un po' più lontano (70 chilometri) per entrare nel verde. Ma ne vale la pena! Lahemaa è il più grande parco nazionale estone in cui poter fare magnifiche passeggiate lungo le rive dei suoi fiumi o sui piccoli ponti legno in mezzo alle paludi, alla ricerca di castori e cicogne nere.

Per vivere emozionanti avventure nei Paesi baltici, contatta subito una delle nostre agenzie locali per creare insieme a veri specialisti della destinazione il tuo viaggio alla scoperta di queste tre capitali indimenticabili.

Più ispirazione