Ispirazione

Le città della Sicilia da vedere assolutamente

Il sole che scalda la pelle, il vento che gioca con i panni stesi ad asciugare, il profumo di gelsomino che si mescola a quello del caffè: le città della Sicilia sono veri quadri viventi, che non smettono di stupire e far sognare.

Mangiare pesce alla griglia davanti al tramonto a Cefalù, restare a bocca aperta davanti alla scalinata monumentale di Ragusa, assaggiare le famose panelle del mercato di Ballarò a Palermo, tuffarsi nel blu a Ortigia… Le città siciliane sono generose come i loro abitanti, basta sedersi in uno dei tavolini all'aperto di un bar della piazza principale per assaporare l'intensità di questi luoghi.

Le città più belle della Sicilia in breve

  • Palermo, l’anima della Sicilia
  • Cefalù, la perla della costa tirrenica
  • Ragusa, il gioiello barocco del sud della Sicilia
  • Noto, l'eleganza barocca
  • Trapani, la meraviglia della Sicilia occidentale
  • Taormina, una terrazza sul mare
  • Siracusa, dove passeggiare nella Storia
  • Catania, la città vulcanica
  • San Vito Lo Capo, una delle spiagge più belle della Sicilia
  • Modica, barocco e cioccolato
  • Agrigento, viaggio nella Valle dei Templi
  • Marsala, vino e mare
  • Messina, con lo sguardo verso "il Continente"

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1. Palermo, l’anima della Sicilia

A Palermo si sente il cuore della Sicilia che palpita. Si percepisce l'energia dell'isola nei vicoli dove si affacciano chiese barocche e palazzi segnati dal tempo, ma anche nei mercati dove sembra di entrare nelle viscere della città e dove i commercianti declamano a gran voce la qualità dei loro prodotti, rigorosamente in dialetto. Ballarò, la Vucciria, Borgo Vecchio... per un'esperienza completa a Palermo, non esitare a lasciarti fagocitare dai vicoli stretti, fermati a guardare le bancarelle, segui gli aromi che aleggiano nell'aria. Ne uscirai appagato, inebriato dalle voci e sazio di tutte le prelibatezze che avrai assaggiato.

Palermo è grande e ricca come le sue meraviglie di architettura, una su tutte, l'immensa cattedrale che troneggia sulla città, un ricco mix di elementi arabo-normanni, gotici, rinascimentali, barocchi e neoclassici. Per completare la visita, ammira la bellezza del Palazzo dei Normanni e della Cappella Palatina.

©Tomas Anton Escobar

2. Cefalù, la perla della costa tirrenica

Nel nord della Sicilia, Cefalù sembra fondersi con il mare, sovrastata dalla cattedrale arabo-normanna, patrimonio dell'umanità. I palazzi si ergono ad appena pochi metri dall'acqua e in quel piccolo lembo di sabbia si accalcano ombrelloni colorati. Poco più in là, i pescatori riparano le reti. L'aria sa di focaccia calda e salsedine.

Per apprezzare la cornice meravigliosa in cui sorge Cefalù, sali alla Rocca da cui si domina la baia dall'alto. Parti presto al mattino, così non soffrirai troppo il caldo. Una volta di ritorno, potrai tuffarti nell'acqua fresca, ai piedi delle case colorate. Siediti poi all'ombra delle palme della piazza del Duomo a mangiare una granita: ti servirà un po' di energia per curiosare nelle botteghe artigiane.

©Efrem Efre

3. Ragusa, il gioiello barocco del sud della Sicilia

Adagiata sulle colline del sud della Sicilia, Ragusa è un gioiello barocco dalla storia millenaria. Dopo il terribile terremoto del 1693, la città venne ricostruita in due parti: Ragusa Superiore e Ragusa Ibla, la più antica, patrimonio UNESCO.

Per collegare i due quartieri, venne progettato un sistema di scale monumentali che oggi incanta i visitatori per i suoi scorci panoramici. Passeggia lungo le strade lastricate e osserva i palazzi nobiliari scolpiti nella pietra calcarea, fino a raggiungere il magnifico Duomo di San Giorgio, massimo esempio del barocco ibleo.

©Letian Zhang

4. Noto, l'eleganza barocca

Noto lascia chiunque a bocca aperta con la sua splendida architettura barocca, inserita nel patrimonio mondiale UNESCO. Chi ama la storia qui trova pane per i suoi denti: i palazzi maestosi, le chiese finemente scolpite e alcuni dettagli delicati catturano lo sguardo.

Noto, come tutte le città siciliane, prende i viaggiatori per la gola. Seduto in una piazza baciata dal sole, guarderai soddisfatto i sacchetti ai tuoi piedi, pieni di leccornie locali comprate al mercato, prima di ordinare un cannolo alla ricotta.

©Sabrina Mazzeo

5. Trapani, la meraviglia della Sicilia occidentale

Affacciata su un mare turchese, Trapani ha qualcosa di magnetico. La piccola città si sveglia al canto dei gabbiani, mentre i vicoli profumano già di spezie e pesce appena pescato. Dopo aver visitato il santuario di Maria Santissima Annunziata, assaggia il celebre cous cous di pesce, il piatto che porta in tavola la storia della Sicilia e le sue influenze arabe.

Trapani è anche il punto di partenza ideale per esplorare l’ovest della Sicilia, raggiungere le isole Egadi o salire in cima al Monte Erice per ammirare tutta la costa.

©Tomasz Anusiewicz

6. Taormina, una terrazza sul mare

A Taormina si arriva soprattutto per il suo scenario mozzafiato. Dal famoso Teatro greco, che tutt'ora ospita spettacoli teatrali all'aperto, si riesce a vedere l'Etna che sbuffa in sottofondo da un lato e il mare dall'altro. La città si allunga sulla sua rupe e abbraccia l’azzurro infinito del mare.

Dalle terrazze panoramiche del centro, come Piazza IX Aprile, guarda giù verso la costa. Un istmo di ciottoli collega i piedi della rupe di Taormina all'Isola Bella, una riserva naturale incantevole dove fare il bagno immersi in un vero e proprio quadro naturale.

©Alexandra Holbea

7. Siracusa, dove passeggiare nella Storia

All'ingresso della città di Siracusa, così moderna e apparentemente anonima, si fa fatica a immaginare la meraviglia che si nasconde proprio lì a due passi. Il Parco Archeologico della Neapolis è la prima sorpresa, con l'Orecchio di Dionisio e i suoi resti ben conservati che raccontano l'importanza di questo centro all'epoca della Magna Grecia.

L'isola di Ortigia, il centro storico collegato a Siracusa da due ponti, sembra un altro pianeta. Qui i resti greci convivono con palazzi barocchi e con le leggende mitologiche della Fonte Aretusa, oggi luogo di ritrovo cittadino. La piazza della cattedrale è di una bellezza abbagliante. Al calar della sera, quando fa più fresco, siediti ai tavolini all'aperto per un momento di relax e contemplazione.

©Monika Guzikowska

8. Catania, la città vulcanica

Ai piedi dell’Etna, Catania convive con il suo ingombrante vicino con grazia. La pietra lavica, che da queste parti abbonda, disegna i contorni delle finestre, dei portoni e delle basole che ricoprono le piazze. I resti del monumentale Anfiteatro Romano, rimasti per secoli progressivamente sepolti sotto lo sviluppo urbano e i successivi strati della città, sono riapparsi in tempi più recenti e si possono ammirare oggi in Piazza Stesicoro.

Anche la Pescheria, lo storico mercato del pesce, si agita su uno sfondo rigorosamente nero di pietra lavica. I commercianti alzano la voce per attirare l'attenzione dei clienti, ma forse non serve: lo sguardo non può ignorare le teste di pesce spada che troneggiano sui banchi. La via dello shopping si chiama Via Etnea, e sale proprio in direzione del vulcano. Fermati in una delle gastronomie che si affacciano sul corso per provare un arancino caldo e goloso.

©Efrem Efre

9. San Vito Lo Capo, una delle spiagge più belle della Sicilia

A San Vito Lo Capo la sabbia è così chiara da abbagliare e il mare così limpido che viene voglia di tuffarsi senza pensarci due volte. L'eredità araba qui è diventata un'istituzione culinaria: il cous cous di pesce, a cui è dedicato anche un famoso festival internazionale, è un piatto a cui non puoi rinunciare durante un viaggio in questa parte dell'isola.

Da San Vito Lo Capo si raggiunge facilmente l'incantevole Riserva Naturale dello Zingaro dove si diramano tanti sentieri che raggiungono le varie calette, immerse in una macchia mediterranea che sprigiona intensi profumi di mirto, ginepro e rosmarino.

©Luiz Cent

10. Modica, barocco e cioccolato

Adagiata sulle colline del sudest siciliano, Modica affascina con il suo barocco spettacolare e i suoi vicoli tortuosi, con le sue chiese e i palazzi dalle facciate riccamente decorate.

Ma Modica è famosa in tutto il mondo soprattutto per il suo Cioccolato di Modica IGP. Questo dolce è diverso da tutti gli altri perché viene prodotto seguendo un'antica ricetta che prevede una lavorazione a freddo. Questo processo mantiene intatti i cristalli di zucchero, rendendolo granuloso e irresistibile al palato.

©Claudio Mezzasalma

11. Agrigento, viaggio nella Valle dei Templi

Un tempo era un importantissimo centro della Magna Grecia, definita dal poeta greco Pindaro “la più bella fra le città dei mortali”. Oggi Agrigento è una città moderna, porta di accesso per la Valle dei Templi che, per l'appunto, conserva i resti del suo sfarzo passato. Il Tempio della Concordia è  uno dei meglio conservati al mondo.

Per vivere Agrigento evitando i percorsi più turistici, rilassati sulla piacevole spiaggia di San Leone e trascorri la notte in un agriturismo dei dintorni, dopo aver percorso in lungo e in largo il parco archeologico.

©PierAverara

12. Marsala, vino e mare

Marsala ha un bel centro storico, con palazzi barocchi e facciate color pastello. Il suo punto forte, però, è il celebre vino omonimo e per conoscere il territorio, oltre alle persone che se ne prendono cura, non c'è niente di meglio che organizzare una visita alle cantine.

Nei dintorni della città potrai fermarti nella Riserva Naturale dello Stagnone e nelle sue saline. Qui potrai osservare il tramonto sui mulini a vento e cercare con lo sguardo i fenicotteri rosa. Da non perdere anche le sue spiagge, da cui si riconoscono nitidamente le sagome delle Isole Egadi al largo.

©Filippo Latella

13. Messina, con lo sguardo verso "il Continente"

Per i siciliani, fieri isolani, il resto d'Italia è da sempre "il Continente". Messina ha lo sguardo costantemente rivolto verso lo Stretto, dove i traghetti fanno instancabilmente la spola con la vicina Calabria, visibile come una linea sottile all'orizzonte. È la prima città siciliana che accoglie i viaggiatori che scelgono di raggiungere l'isola in auto o in treno.

Ricostruita dopo il devastante terremoto del 1908, Messina custodisce tesori preziosi. Merita assolutamente una sosta il suo Duomo di Messina, sul cui campanile si trova l'orologio astronomico meccanico più grande del mondo. Ogni giorno a mezzogiorno, uno spettacolo di statue dorate si muove a ritmo di musica, regalando un momento di meraviglia prima di iniziare ufficialmente il tuo viaggio alla scoperta della Sicilia.

©mgpalmer

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Domande frequenti sulle città della Sicilia

Cosa vedere nella Sicilia orientale?

Se atterri a Catania o raggiungi la Sicilia in auto o treno, prendendo il traghetto, potrai apprezzare le bellezze della parte orientale dell'isola. I paesaggi naturali sono segnati dalla vicinanza con l'Etna mentre le città d'arte e i siti archeologici risentono di una forte influenza greca. Tra le tappe principali ci sono Catania, con la Fontana dell’Elefante e il Monastero dei Benedettini; Taormina, celebre per il Teatro Greco; Siracusa, con Ortigia, la Fonte Aretusa e la visita al Parco archeologico; infine Ragusa Ibla e Modica, nel sud-est. Se ami il trekking, non perdere la possibilità di fare un'escursione sull'Etna, per vedere crateri e antiche colate di lava.

©Efrem Efre

Dove si trovano i paesi abbandonati, conosciuti come “città fantasma”, in Sicilia?

Molte città fantasma siciliane si trovano nella parte occidentale dell’isola. Tra le più note ci sono Poggioreale Vecchia, Gibellina Vecchia e i resti dell’antica Salaparuta, nella provincia di Trapani, abbandonate dopo il terremoto del Belice del 1968. Un altro villaggio disabitato è Borgo Schirò, vicino Palermo: luoghi sospesi nel tempo, caratterizzati da un’atmosfera spettrale.

Quali sono le località di mare meno turistiche della Sicilia?

Chi cerca tranquillità e mare cristallino può scegliere Sampieri e Donnalucata nel Ragusano, Punta Braccetto, Portopalo di Capo Passero oppure le spiagge intorno alla Riserva di Torre Salsa.

Anche alcune calette delle Isole Egadi sono meno frequentate, soprattutto fuori dall’alta stagione. Si tratta di località ideali per i viaggiatori che preferiscono piccoli villaggi costieri e paesaggi autentici alle mete più affollate.

Cosa visitare in Sicilia in inverno?

In inverno si possono visitare con maggiore calma i centri storici di Palermo, Catania, Siracusa e le città barocche del sudest. È il periodo giusto per ammirare Ragusa Ibla, Modica e Noto, capitale del Barocco siciliano, oppure scoprire la Valle dei Templi di Agrigento. Potrà sorprendere, ma si può sciare sull’Etna e rifocillarsi poi con una fetta di cassata.

Quali sono i borghi medievali e i paesi nascosti più belli dove andare durante un soggiorno in Sicilia?

Tra i borghi più affascinanti spiccano Erice, arroccata sopra Trapani, Castelbuono nel Parco delle Madonie, Montalbano Elicona, Savoca e Castelmola. Meritano una visita anche Petralia Soprana, Sperlinga e Gangi, dove vicoli, castelli e antiche chiese hanno mantenuto intatta l’atmosfera del borgo medievale. Sono mete ideali per scoprire una Sicilia più intima, lontana dai percorsi maggiormente frequentati.

Quali sono le spiagge più belle della Sicilia orientale vicino a Catania?

Vicino a Catania si trovano la lunga spiaggia sabbiosa della Playa e la costa lavica di Aci Castello e Aci Trezza. Spostandosi verso nord si incontrano Fondachello e Marina di Cottone, mentre più a sud vale la pena di fermarsi ad Agnone Bagni. Proseguendo verso Taormina, Isola Bella è uno dei luoghi più suggestivi della costa orientale della Sicilia.

©Samuel Ferrara

Quali sono le spiagge più belle della Sicilia occidentale e vicino a Palermo?

Nei dintorni di Palermo le spiagge più conosciute sono Mondello, Capo Gallo e Isola delle Femmine. Poco più lontano si possono raggiungere la spiaggia di Magaggiari, Castellammare del Golfo, la Riserva dello Zingaro e San Vito Lo Capo. Nella Sicilia occidentale meritano attenzione anche la costa di Trapani, le Isole Egadi e la Scala dei Turchi in provincia di Agrigento.

©Anastazja Kuroczycka

Qual è la città più visitata in Sicilia?

Palermo è generalmente considerata una delle città più visitate della Sicilia grazie al suo vasto patrimonio storico, artistico e gastronomico. Nel centro storico si trovano il Palazzo dei Normanni, la Cappella Palatina, la Cattedrale e il Mercato di Ballarò, luogo ideale per assaggiare lo street food. Anche Taormina, Catania e Siracusa richiamano ogni anno moltissimi visitatori, soprattutto durante la stagione estiva.

©Alexandra Smielova

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Il nostro autore di Evaneos
Cristina
Growth Marketing Manager

Far scoprire Evaneos ai viaggiatori – e mostrare loro che possono creare un viaggio unico e su misura con un esperto locale – è al centro della mia missione come Growth Marketing Manager per il Sud Europa. Seguo i mercati spagnolo e italiano. La promessa di Evaneos inizia molto prima del primo messaggio: inizia quando il viaggiatore scopre cosa è possibile.

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