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Coober Pedy

Informazioni utili su Coober Pedy

  • Incontri locali
  • Deserto
  • Luoghi o Monumenti religiosi
  • Musei
  • Artigianato
4 / 5 - 2 recensioni
Come andarci
A 539 km da Port Augusta, da percorrere in macchina
Quando partire?
Da aprile a ottobre
Quanto tempo?
1 - 2 giorni

Coober Pedy: Recensioni dei viaggiatori

Olivia Merlen Grande viaggiatore
15 recensioni scritte

Coober Pedy è una città mineraria situata nell'Australia meridionale. È soprannominata la capitale mondiale dell'opale.

Il mio consiglio:
Arrivando in macchina da nord, fermati ai Breakaways. Guidare su queste colline dalla sommità piatta in pieno deserto permette di osservare meglio i paesaggi aridi e colorati della regione.
La mia opinione

Del mio tour in Australia, Coober Pedy rimane uno dei miei ricordi più belli. Mi sono fermata qui durante un road trip di 17000 chilometri e amo quest'atmosfera.

La città a un primo sguardo sembra inospitale, in realtà gli abitanti sono veramente accoglienti! Per sfuggire alle giornate calde, gli edifici sono stati costruiti sotto terra. Esplorando Coober Pedy, non rinunciare ad aprire le porte delle chiese, a visitare il sottosuolo del Desert Cave Hotel e di andare a dare un'occhiata alla biblioteca. Il cinema rappresenta uan delle poche attrazioni alll'aria aperta.

Dopo una bella giornata, ho piantato la mia tenda in un camping sotterraneo. Una cosa insolita, ma non a Coober Pedy, una tappa ricca di sorprese!

Lisa Gaillard Grande viaggiatore
62 recensioni scritte

Coober Pedy, detto “buco dell'uomo bianco” in lingua aborigena, è unvillaggio troglodita e di minatori nell'Australia meridionale. È la capitale mondiale dell'opale ed è qui che sono stati girati i film "Mad Max 3" e "Priscilla la regina del deserto".

Il mio consiglio:
Visita i negozi di opale, parla con i negozianti-minatori, visita una delle chiese troglodite e il museo Umoona. Passa la notte in un hotel sotto terra!
La mia opinione

Dalla strada che porta a Coober Pedy, si notano dei mucchi di pietre e delle trivelle. A prima vista, la città non mi è parsa molto accogliente: c'erano carcasse di automobili abbandonate sotto un sole cocente, inoltre mi sono sentita a disagio davanti allo sguardo sconvolto di alcuni aborigeni che ho incontrato. Ma cosa potevo aspettarmi di più da una città di minatori in pieno deserto australiano?! 

Tuttavia, è un posto talmente particolare che vale la pena vederlo! Quando entrerai nei negozi, nel museo, nelle chiese, scoprirai quanto può essere interessante visitare questa città, godendoti anche un po' di fresco. Il museo ti informerà sulle origini della città, ma anche sulle tradizioni ancestrali degli aborigeni e, ovviamente, sulle miniere di opale. Ho imparato moltissimo sulla regione: ad esempio, ho appreso che nel mesozoico era situata sotto il livello del mare e che sono stati ritrovati dei fossili di dinosauri marini, tra cui quello di Eric, rivestiti di opale.

La via principale è piena di negozi di opale gestiti da persone venute da varie parti del mondo per fare fortuna (croati, polacchi, ecc.) Parlando con il proprietario australiano di uno dei negozi, ho scoperto che creava lui stesso i gioielli e che era appena tornato da 9 mesi di trivellazione durante i quali non aveva trovato nulla. Era minatore da ben 25 anni. Un giorno, ha trovato un filone che gli ha fruttato 50 000 dollari! Che affare! Oggi, l'opale non si vende più tantissimo. Al museo, spiegano come il problema principale di Coober Pedy sia stato l'approvvigionamento d'acqua. Agli inizi, la si portava con i cammelli. Per un negoziante, ai giorni nostri, il problema più grande è quello dell'elettricità, che qui è la più cara d'Australia. È per questo che uscendo dalla chiesta cattolica troglodita, troverai un cartello che dice: "si prega di spegnere la luce uscendo".

Per un viaggio in Australia pieno di incontri, non esitare quindi ad andare a Coober Pedy e parlare con la gente nei negozi per conoscere la vita dei minatori di opale. Personalmente, sento di non aver sprecato il mio tempo e mi sono sentita arricchita, non grazie all'opale, ma interiormente.