Viaggio a Goðafoss

4.5
2 recensioni
Il fragore della cascata sembra raccontare antiche leggende vichinghe.

Visitare Goðafoss

Durante un viaggio nel nord dell’Islanda, visitare la cascata di Goðafoss è un’esperienza indimenticabile. Il suo nome significa “la caduta degli dei”: questa impressionante parete d’acqua a ferro di cavallo si getta in un fiume turchese e tumultuoso, circondato da colonne di basalto nero. Goðafoss non è solo spettacolare, ma rappresenta anche una tappa storica importante, testimone silenziosa dell’adozione del cristianesimo in Islanda nel X secolo. Che tu la scopra innevata d’inverno o illuminata dal sole d’estate, la sua magia ti catturerà. Vorrai saperne di più ancor prima che compaia l’arcobaleno.

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Goðafoss: come arrivarci?

La cascata di Goðafoss si trova nel nord dell’Islanda, tra Akureyri e il lago Mývatn, lungo la strada circolare n. 1.

Goðafoss : quando partire ?

Il periodo migliore per visitare la Goðafoss va da giugno a settembre, quando le strade sono sgombre, le giornate più lunghe e il clima più mite (anche se in estate c’è un’affluenza maggiore).

Goðafoss: quanto restarci?

Dedica un'ora per ammirare Goðafoss, esplorare i suoi sentieri e goderti appieno la vista spettacolare.

Scopri di più sulla tua destinazione

Cosa vedere e cosa fare a Goðafoss?

1. Ammirare la potenza della cascata da entrambe le rive

Goðafoss porta davvero bene il suo nome: la "cascata degli dei" incanta fin dal primo sguardo. L’acqua turchese del fiume Skjálfandafljót si getta da una scogliera a ferro di cavallo alta 12 metri e larga 30 metri, in un fragore ipnotico che crea una leggera nebbiolina e un rimbombo profondo che senti nel petto. Attraversa il piccolo ponte lì vicino per scoprire due punti panoramici complementari, ognuno con una vista mozzafiato sul flusso tumultuoso e sugli arcobaleni che spesso si formano nelle giornate di sole.

2. Camminare fino alla base della cascata

Per un’esperienza sensoriale completa, segui il sentiero che scende fino alla base delle cascate. Il terreno diventa scivoloso, il vento si carica di gocce d’acqua gelida e i suoni si fanno più intensi. Lì, a contatto diretto con il tumulto dell’acqua, senti tutta la forza primordiale dell’Islanda, in uno scenario roccioso scolpito dall’acqua millenaria e dalle eruzioni passate. Prenditi tutto il tempo che ti serve, fai il pieno di aria pulita e osserva le colonne di basalto, spesso punteggiate da muschio verde fluorescente, che incorniciano la cascata.

3. Esplorare i dintorni a piedi o con le racchette da neve

Attorno a Goðafoss, la natura cambia volto a ogni stagione: distese fiorite in estate, paesaggi ghiacciati in inverno. Un piccolo reticolo di sentieri segnalati ti permette di passeggiare tranquillamente, seguendo il corso del fiume o salendo leggermente per avere una visuale completa dell’area. In inverno, con un paio di racchette da neve, il luogo diventa magico: le cascate parzialmente gelate assumono forme cristalline e tutto è immerso in un silenzio quasi sacro, interrotto solo dal crepitio del ghiaccio.

4. Fotografare la cascata all’alba o al tramonto

Quando la luce dorata illumina le acque tumultuose, Goðafoss regala uno spettacolo indimenticabile. Al mattino, la nebbia si illumina di riflessi rosa e arancione; alla sera, le ultime luci tingono le rocce di un color rame che sembra di un altro mondo. I fotografi, sia amatoriali che esperti, troveranno punti di vista spettacolari, soprattutto dalle alture accessibili a est della cascata. In inverno, con un pizzico di fortuna, potrai vedere le aurore boreali danzare sopra la cascata resa immobile dal ghiaccio.

5. Scoprire la storia delle saghe islandesi

Goðafoss non è solo un capolavoro naturale, ma anche un luogo ricco di memoria vichinga. Secondo la leggenda, fu qui che Þorgeir Ljósvetningagoði, un capo pagano, gettò le statue dei suoi dèi nordici dopo aver deciso, durante l’Althing dell’anno 1000, che l’Islanda avrebbe adottato il cristianesimo. Questo momento è raccontato nelle saghe islandesi e dona al sito un’aura spirituale unica. Passeggia in silenzio e lascia che il vento ti racconti questa pagina di storia.

6. Fermarsi per una pausa golosa in un bar del posto

Dopo la fatica e l'emozione, è tempo di concedersi un po’ di dolcezza. Vicino al parcheggio principale, un piccolo e accogliente bar accoglie i viaggiatori con bevande calde, zuppe del giorno e dolci fatti in casa. È il posto ideale per scambiare qualche parola con altri viaggiatori e riscaldarsi davanti alle ampie vetrate con vista sulla cascata. In inverno è un vero rifugio confortevole; in estate, si può fare una pausa conviviale dopo la passeggiata. Qui puoi assaggiare specialità locali, come i kleina al cardamomo o il celebre skyr islandese.

Fermati a Goðafoss durante un viaggio su misura in Islanda

Con Evaneos, ogni avventura in Islanda prende vita grazie all’esperienza di agenti locali di lingua italiana che vivono sul posto. Questi specialisti appassionati conoscono il paese in ogni dettaglio, dal ruggito delle cascate ai sentieri silenziosi degli altopiani vulcanici. Vuoi fare una pausa a Goðafoss, la “cascata degli dei”? Ti ci porteranno al momento giusto, lontano dalla folla, per farti percepire tutta la sua magia.

Grazie ai loro consigli, il tuo viaggio diventa unico. Sia che il tuo sogno sia quello di dormire in tenda sotto l’aurora boreale o fare un bagno in una sorgente conosciuta solo dal locali, sapranno costruire con te un itinerario completamente su misura, perfettamente in sintonia con le tue passioni.

Goðafoss : Vedi i nostri itinerari

Goðafoss : informazioni pratiche

Da Akureyri, Goðafoss è facilmente raggiungibile in auto seguendo la strada n. 1. Il viaggio dura circa 35 minuti attraversando paesaggi maestosi. Da Reykjavik, invece, devi prima prendere un volo interno per Akureyri (circa 45 minuti) e poi noleggiare un’auto per completare il percorso.

L’accesso alla cascata di Goðafoss è completamente gratuito. Non si paga nulla, né adulti né bambini. Puoi ammirare liberamente le sue acque potenti che si gettano a semicerchio dai parcheggi situati su entrambi i lati del fiume Skjálfandafljót.

La cascata di Goðafoss è accessibile gratuitamente tutto l’anno, senza orari fissi. Situata lungo la strada 1, puoi visitarla in autonomia, di giorno come di notte, rendendo la visita particolarmente magica in estate sotto il sole di mezzanotte o d’inverno con l’aurora boreale.

No, non è possibile fare il bagno a Goðafoss. La corrente è troppo forte e le rocce scivolose rendono l’accesso pericoloso. Anche se l’acqua turchese che ribolle ai piedi della "cascata degli dei" magari potrebbe tentarti, è meglio limitarsi ai sentieri sicuri. Prenditi il tempo per sentire la pioggerellina sottile sul viso, ascoltare il rumore profondo dell’acqua... e rimanere asciutto in tutta sicurezza.

Vicino alla cascata di Goðafoss, dove il rumore dell’acqua si fonde col silenzio delle vaste pianure, la natura islandese si manifesta anche con una fauna discreta ma affascinante:

  • Fulmari che planano senza sforzo sopra le cascate, sospinti dalle correnti ascensionali.
  • Pernici bianche alpine, le cui piume cambiano colore a seconda delle stagioni, si mimetizzano tra le rocce coperte di muschio.
  • Volpi artiche, furtive e silenziose, che scrutano i visitatori tra le pietre vulcaniche.
  • Anatre arlecchino, rare e variopinte, che guizzano tra le acque rapide più a valle.

Intorno a Goðafoss, la “cascata degli dei”, la vegetazione prospera in un paesaggio scolpito dalla lava e nutrita dagli spruzzi d’acqua. Ecco alcune piante caratteristiche che potrai ammirare:

  • I lupini d’Islanda, una morbida e folta copertura che riveste le rocce come un tappeto colorato.
  • L’epilobio a foglie strette, con i suoi steli alti e porpora, che spicca nei prati vicino al fiume Skjálfandafljót.
  • Il camedrio alpino, fragile ma tenace, con piccoli fiori bianchi tra le pietre vulcaniche.
  • La betulla nana, nascosta vicino al terreno, che resiste al vento e trasforma il paesaggio con sfumature dorate in autunno.

Akureyri è la base ideale per una tappa a Goðafoss, a soli 35 minuti di strada. Questa città affascinante del Nord Islanda offre tante sistemazioni e ristoranti. Se cerchi un’atmosfera più tranquilla e autentica, Húsavík, a 45 minuti, conquista con il suo porticciolo da cui partono le escursioni in mare. Mývatn, a 40 minuti, è perfetta per unire natura e relax nei suoi bagni geotermici.

Gli agenti locali di Evaneos conoscono ogni angolo del Nord islandese. Ti consiglieranno alloggi autentici e sostenibili, dall’ospitalità famigliare a piccole guesthouse immerse nella natura. Non solo un posto dove dormire, ma luoghi di incontro e condivisione, scelti per il loro fascino discreto e l’accoglienza calorosa.

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