Tour del Fuoco: la Sardegna nascosta

Tour del Fuoco: la Sardegna nascosta

Unirsi ad un gruppoViaggio di esplorazione
  • Scoperta delle simbologie del fuoco en Sardaigne.
  • Visite historiques à Cagliari et dans la région du Sulcis.
  • Immersion dans la cuisine locale avec un atelier culinaire.
  • Explorations de sites archéologiques fascinants.
  • Participation à la course de chevaux de l'Ardia à Sedilo.
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1 recensione
Idea di viaggio proposta da
Tour del Fuoco: la Sardegna nascosta

Partecipanti

da 12 a 15 persone

Durata

6 giorni

A partire da
1295 €/p

Prezzo calcolato sulla base di 2 persone

voli internazionali esclusi

Il tuo tour
Cagliari, dal Poetto alla Sella del Diavolo

Giorno 1
Cagliari, dal Poetto alla Sella del Diavolo


Tappe:
Cagliari
Ore 14: appuntamento con la guida e trasferimento in pulmino alla spiaggia del Poetto Il tour del fuoco comincia dalla spiaggia dei cagliaritani per antonomasia – Il Poetto – dove trascorreremo qualche ora di relax prima di effettuare una piacevole escursione sul promontorio della Sella del Diavolo. Divenuta nota per il suo particolare profilo, la Sella del Diavolo offre degli emozionanti punti panoramici: da qui si domina tutto il Golfo degli Angeli, la laguna di Molentargius, habitat naturale di una numerosissima colonia di fenicotteri, e la stessa spiaggia del Poetto. Al termine dell'escursione andremo in hotel per il check-in e poi ognuno sarà libero di cenare tra le tante offerte ristorative del centro di Cagliari. - Distanza in pulmino: 15 km ​- Difficoltà escursione alla Sella del Diavolo: turistico; Durata: 1 ora e mezza circa; Lunghezza: 2 km Alloggio: Hotel Italia (Cagliari)
Impressioni del Sulcis

Giorno 2
Impressioni del Sulcis


Tappe:
Sulcis,Ìsola di Sant’Antìoco,Sant'Antioco
Salutata Cagliari, andremo a scoprire le altre perle che incontreremo lungo l’itinerario verso la subregione storica del Sulcis, nella costa sud-occidentale. La prima attività è un trek con visita al castello medievale di Acquafredda. Costruito in epoca pisana dal Conte Ugolino della Gherardesca, è un luogo che coniuga bellezze storiche e naturalistiche assieme e che offre uno splendido panorama sulla valle del Cixerri. Tappa successiva è la chiesetta di Sant’Elia di Tattinu: nascosta tra i monti del Sulcis, è una delle più piccole chiese a croce greca della Sardegna. Dopo la pausa pranzo esploreremo due siti archeologici che ci conquisteranno anch’essi sia per l’aspetto culturale che per il contesto naturalistico che li avvolge: la tomba dei giganti di Barrancu Mannu e la Necropoli a Domus de Janas di Montessu, una delle più importanti della Sardegna per numero e grandezza degli ipogei. Seguirà il check-in in hotel a Sant’Antioco con sistemazione in camera e cena. - Pranzo e cena inclusi - Difficoltà trek al castello e alla tomba dei giganti: turistico; Durata: 1 ora e mezza circa ciascuno; Lunghezza: 2 km ciascuno; - Distanza in pullman: 105 km Alloggio: Hotel Moderno (Sant'Antioco)
Da Sant’Antioco alla Costa Verde

Giorno 3
Da Sant’Antioco alla Costa Verde


Tappe:
Arbus,Carbonia-Iglesias,Costa Verde
Il programma giornaliero comincia da Sant’Antioco, paese, nonché isola, ricco di storia e di scenari costieri da brividi. Qui visiteremo il Villaggio Ipogeo, un tempo sede di una vasta necropoli punica e, fino agli anni Settanta, dimora delle famiglie più indigenti; e le catacombe paleocristiane di Sant'Antioco, martire cristiano e Patrono della Sardegna. Due luoghi intriganti e con un fascino nascosto e misterioso. Seguirà il museo Barreca, custode di tanti reperti archeologici tra cui dei magistrali bronzetti arceri. Pranzo in ristorante. Di pomeriggio, prima di trasferirci nell’incontaminata Costa Verde, ci fermeremo al Museo della Grande Miniera di Serbariu - Carbonia - e immagineremo, tra vecchi impianti, macchinari e attrezzi, la vita che i minatori condussero, tra gli anni '30 e '50, nel più grande giacimento di carbone d’Italia. Giunti ad Arbus – principale centro della Costa Verde – visiteremo il museo-laboratorio del coltello dove, tra incudini, affilatrici e forni, ammireremo antichi coltelli che ripercorrono le tappe della storia del coltello sardo, tra cui l’Arburesa, un coltello a serramanico con lama panciuta, tipico della zona di Arbus. Check-in in hotel o agriturismo ad Arbus e cena - Pranzo e cena inclusi - Distanza in pullman: 100 km
Le peculiarità della Costa Verde

Giorno 4
Le peculiarità della Costa Verde


Tappe:
Costa Verde,Arbus
Cominceremo la giornata da Montevecchio, sinonimo di una miniera attiva fino al 1991. Qui visiteremo il lussuoso palazzo dei dirigenti e alcune gallerie da cui si estraeva piombo, zinco e argento. Ci rilasseremo, poi, qualche ora nella spiaggia-deserto di Piscinas a contemplare il vasto orizzonte sul mare e le maestose dune di sabbia che la caratterizzano. Visibile da Piscinas, e riconoscibile per la sua particolare forma, è Monte Arcuentu, meta della nostra esplorazione pomeridiana. Nato da un antico vulcano, e quindi figlio del fuoco, su di esso aleggiano delle leggende che narrano della presenza delle streghe (cogas). Sicuramente fu abitato da Fra Lorenzo, che lo aveva scelto come eremo per raccogliersi nella preghiera durante i mesi estivi. Ritorno in hotel o agriturismo e cena - Pranzo al sacco e cena inclusi - Difficoltà trek a Monte Arcuentu: turistico; Durata: 3 ore; Lunghezza: 4 km; - Distanza in pullman e 4x4: 65 km
Il giorno dell’Ardia

Giorno 5
Il giorno dell’Ardia


Tappe:
Oristano,Arbus,Santu Lussurgiu,Paulilatino
Da Arbus ci dirigeremo in uno dei centri dell’alto oristanese per cimentarci in un laboratorio di cucina che culminerà con il pranzo e la degustazione di abba ardente. Di pomeriggio presenzieremo all’Ardia, una corsa di cavalli guidata da un capocorsa, simboleggiante Costantino, scortato da due cavalieri che hanno il compito di ostacolare gli altri cavalieri inseguitori, simbolo della paganità. Il superamento del capocorsa significherebbe infatti la sconfitta del cristianesimo da parte del paganesimo. Check-in e cena in hotel - Pranzo, in un’antica dimora storica, e cena inclusi - Distanza in pullman: 180 km Alloggio: Hotel Mistral 2 (Oristano) o simile
Il Nuraghe Losa e saluti finali

Giorno 6
Il Nuraghe Losa e saluti finali


Tappe:
Oristano,Cagliari
Un viaggio in Sardegna senza conoscere un nuraghe da vicino non sarebbe completo. Ed è per questo che nel giorno dell’arrivederci ci concederemo un po’ di tempo per visitarne uno. I nuraghi sono delle torri tronco-coniche che testimoniano il passaggio di una civiltà durata più di mille anni, quella nuragica. Essi rappresentavano il centro della vita sociale e le funzioni esercitate sono ancora dibattute: fortezze a difesa del villaggio o dimore di egocentrici capiclan? Luoghi di culto o di osservazione astronomica? Sul nuraghe Losa vale sicuramente l’ultimo interrogativo per l’incredibile allineamento dei bastioni che cingono le torri con gli assi dei solstizi. Trasferimento a Cagliari o, a richiesta, all’aeroporto di Elmas, e FINE TOUR (ore 13 circa) - Pranzo libero - Distanza in pullman: 160 km
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