Il programma giornaliero comincia da Sant’Antioco, paese, nonché isola, ricco di storia e di scenari costieri mozzafiato.
Qui visiteremo il Villaggio Ipogeo, un tempo sede di una vasta necropoli punica e, fino agli anni Settanta, dimora delle famiglie più indigenti, e le catacombe paleocristiane di Sant'Antioco, martire cristiano e Patrono della Sardegna. Due luoghi intriganti, con un fascino nascosto e misterioso.
Seguirà il museo Barreca, custode di tanti reperti archeologici, tra cui dei magistrali bronzetti arceri.
Pranzo in ristorante. Di pomeriggio, prima di trasferirci nell’incontaminata Costa Verde, ci fermeremo al Museo della Grande Miniera di Serbariu - Carbonia - e immagineremo, tra vecchi impianti, macchinari e attrezzi, la vita che i minatori condussero, tra gli anni '30 e '50, nel più grande giacimento di carbone d’Italia.
Giunti ad Arbus – principale centro della Costa Verde – visiteremo il museo-laboratorio del coltello dove, tra incudini, affilatrici e forni, ammireremo antichi coltelli che ripercorrono le tappe della storia del coltello sardo, tra cui l’Arburesa, un coltello a serramanico con lama panciuta, tipico della zona di Arbus.
Check-in in hotel o agriturismo ad Arbus e cena.
- Pranzo e cena inclusi
- Distanza in pullman: 100 km