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C'erano una volta... 6 leggende per scoprire il mondo

Da Evaneos,

“C'era una volta...” Solo a pronunciarle, queste quattro parole sono in grado di portarci lontano, verso luoghi reali o fantastici, palcoscenico di store e leggende meravigliose che non smettono di nutrire l'immaginario collettivo e la cultura locale.
Route traversant une forêt irlandaiseRoute traversant une forêt irlandaiseRoute traversant une forêt irlandaiseRoute traversant une forêt irlandaise

Abbiamo selezionato per voi 6 leggende - alcune molto note, altre quasi sconosciute - per (ri)scoprire insieme i luoghi in cui sono ambientate e guardarli con gli occhi di un bambino (del posto!):

  • Scozia: Nessie, una star globale

  • Grecia: Atlantide, l'impero perduto

  • Lituania: L'ambra, leggenda del Baltico

  • Italia: La fondazione di Roma - una vera saga

  • Islanda: Dimmuborgir, racconto o incubo di Natale?

  • Egitto: La maledizione di Tutankhamon

Scozia: Nessie, una star globale - Loch Ness, Scozia

Bisogna risalire al IX secolo per trovare i primi testi che riportano la presenza di un mostro nelle acque del lago di Loch Ness. La leggenda narra che un discepolo di Saint Colomba, evangelista d'Irlanda e Scozia, venne catturato dal mostro durante la traversata del lago scozzese. Saint Colomba avrebbe quindi affrontato il mostro, sconfiggendolo e intimandogli di non riemergere mai più dalle profondità del lago.

Castello di Urquhart, Lago di Loch NessCastello di Urquhart, Lago di Loch NessCastello di Urquhart, Lago di Loch NessCastello di Urquhart, Lago di Loch Ness
Castello di Urquhart, Lago di Loch Ness

Fu così che nacque Nessie, rimasta un mito locale fino al 1933, data in un cui il Daily Mail pubblica una foto bizzarra raffigurante la sagoma di una specie di dinosauro che emerge dalle acque del lago. Sessant'anni più tardi si scopre che la foto era in realtà truccata, ma la credenza era ormai ben ancorata nelle credenze locali, in Scozia come nel resto del mondo.

Quanto a Loch Ness, con o senza Nessie, è una tappa imprescindibile per un roadtrip nelle Highlands, almeno per fare una passeggiata sulle sue rive, un giro in barca o per visitare le rovine del castello di Urquhart e ascoltare gli scozzesi parlare della loro mascotte.

Atlantide, l'impero perduto - Santorini, Grecia

Chissà se troveremo mai le tracce di Atlantide da qualche parte nel mediterraneo: Platone ne ha parlato per primo, descrivendola come la città ideale, costruita dal popolo di Atlantide per Poesidone. Il filosofo la descrive come una città immensa, dalle ricchezze infinite e dalla cultura incomparabile. Ma la sete di conquista e la corruzione morale degli abitanti di Atlantide finì per provocare l'ira di Zeus, che decise di scagliare sulla città un diluvio potentissimo...

SantoriniSantoriniSantoriniSantorini
Le falesie di Santorini e il cratere dell'Isola Nea Kameni.
Palazzo di Cnosso, CretaPalazzo di Cnosso, CretaPalazzo di Cnosso, CretaPalazzo di Cnosso, Creta
Palazzo di Cnosso, Creta

Gli scritti di Platone collocherebbero Atlantide verso lo stretto di Gibilterra, ma il cataclisma da lui narrato fa pensare alla tremenda eruzione vulcanica che distrusse l'isola di Santorini verso il 1500 a.C., un disastro che potrebbe aver portato alla fine della civiltà minoica, che dall'isola di Creta dominava incontrastata tutto l'Egeo.

Se abbiamo stuzzicato la vostra curiosità, forse è il momento di pensare ad un viaggio a Creta per scoprirne i siti archeologici e a Santorini per i suoi magnifici panorami - magari, proprio quello che si ammira dal famoso vilcano.

L'ambra, leggenda del Baltico - Spiaggia di Nida, Lituania

Con i suoi castelli principeschi e l'architettura barocca, la Lituania è davvero un paese di fiaba... ma è sul Baltico che ha luogo la leggenda di Jūratė e Kastytis, ed è là che vi portiamo.

Il castello di Trakai.Il castello di Trakai.Il castello di Trakai.Il castello di Trakai.
Il castello di Trakai.

Jūratė era una dea che viveva nelle profondità del Mar Baltico, in uno splendido castello d'ambra. La vita procedeva a meraviglia nel suo regno finché, un giorno, un giovane pescatore di nome Kastytis non finì per catturare un'enorme banco di pesci. Nonostante gli avvertimenti, Kastytis continuò a pescare così tanto che Jūratė si vide costretta ad andare di persona a fermarlo. Fu così che si innamorarono a prima vista l'uno dell'altra.


Purtroppo, non tutti piacque la cosa: Perkunas, dio del tuono, non sopportava l'idea che una dea si innamorasse di un mortale. Incollerito come non mai, decise di scagliare una tempesta di fulmini sul castello d'ambra, che esplose in mille pezzi .

Sulle rive del Baltico in Lituania

Ecco perché non si può non fare una passeggiata sulle spiagge del Baltico dopo una tempesta. Aguzzando la vista e con un po' di fortuna, potreste scorgere qualche pezzo d'ambra che un tempo apparteneva alle rovine palazzo di Jūratė.

La fondazione di Roma - Roma, Italia

Fose qualche volta la mitologia romana passa in sordina rispetto a quella greca, ma una dei miti più appassionanti della mitologia romana è senza dubbio quella della saga della fondazione di Roma.

La storia di Romolo e Remo comincia ben prima della fondazione della Città Eterna. Dalla loro nascita, frutto dell'unione del dio Marte e Rea Silva, discendente dell'eroe Enea, la vita dei gemelli di sangue reale viene costantemente minacciata dal tiranno Amulio.


Ciò che accomuna diverse versioni del mito è che una cesta con i due gemelli appena nati venne scagliata nelle acque del Tevere al fine di annegarli e ucciderli, cosa che non accadde grazie al miracoloso intervento di una lupa che, trovata la cesta, invece di divorare i bambini, li prese con sé per accudirli. Anni più tardi, dopo aver cacciato il tiranno e ristabilito la pace, decisero di fondare una città.

La lupa capitolinaLa lupa capitolinaLa lupa capitolinaLa lupa capitolina
La lupa capitolina
Il colle PalatinoIl colle PalatinoIl colle PalatinoIl colle Palatino
Il colle Palatino

Decisero di fondarla là dove erano cresciuti, non potendo regnare su Alba Longa dove avevano spodestato il terribile tiranno Amulio, poiché il legittimo erede era ancora in vita... ma non riuscirono ad accordarsi sul luogo dal momento che secondo Romolo doveva trovarsi sul colle Palatino, mentre secondo Remo, doveva trattarsi dell'Aventino.


Alcune versioni del mito, come per esempio quella di Livio, raccontano che Romolo finì per tracciare un solco per definire i confini della futura città. Remo, per provocazione, decise di scavalcarlo. Fu a quel punto che Romolo colpì Remo a morte: a quel punto, prese definitivamente il potere e decise di fondare la città che poi avrebbe preso il suo nome, Roma.


Per rivivere questa eopoea della fondazione vi consigliamo di fare un giro sul Palatino, al Foro Romano, dove sembra che sia stata scoperto un memoriale dedicato a Romolo... allora, mito o realtà?

Dimmuborgir, fiaba o incubo di natale? - Lago Mývatn, Islanda

Dimmuborgir… brrrr, già il nome mette i brividi. Ma niente paura, per i viaggiatori che visitano il nord dell'Islanda, Dimmuborgir non è altro che una distesa di lava pietrificata nei pressi del lago Myvatn.


Si tratta di un luogo molto bello da esplorare, dove si può passeggiare tra cumuli di lava dalle forme bizzarre e fare una pausa sotto a uno dei grandi archi. Certo, sono rocce vagamente inquietanti, ma niente di terribile...

I cumuli di lava pietrificata di DimmuborgirI cumuli di lava pietrificata di DimmuborgirI cumuli di lava pietrificata di DimmuborgirI cumuli di lava pietrificata di Dimmuborgir
I cumuli di lava pietrificata di Dimmuborgir
Casette per gli elfi nei giardini islandesiCasette per gli elfi nei giardini islandesiCasette per gli elfi nei giardini islandesiCasette per gli elfi nei giardini islandesi
Non è strano trovare casette per gli elfi nei giardini islandesi.

Per gli islandesi, però, non è esattamente così. Dimmuborgir, innanzitutto, significa "castello oscuro", ed è proprio là che nel folklore islandese vivono la crudele orchessa Grýla, suo marito e i loro 13 figli (gnomi). In Islanda, prima di Natale, i bambini lasciano le loro scarpette sul davanzale delle finestre: come da tradizione, i bambini che si sono comportati bene vi troveranno all'indomani dei regali, mentre quelli che si sono comportati male vi troveranno una patata marcia.


Ma non è tutto: il peggio è che rischiano di farsi catturare dagli gnomi di Gryla e di essere divorati dall'orchessa. Una leggenda che ha spaventato così tanto i bambini che nel 1746 un decreto ha proibito di usare la leggenda per minacciare i bambini!


State comunque tranquilli, non ci sono solo troll e orchi in Islanda. Ci sono anche gli elfi, molto apprezzati dai locali ancora oggi, e vi capiterà senza dubbio di scorgerne le casette nei giardini privati degli Islandesi.

La maledizione di Tutankhamon - Valle dei Re, Egitto

L'antico Egitto è da sempre una fonte di fascino: la sua storia, la potenza dei faraoni, la bellezza sconcertante dei templi di Luxor, Karnak, Abu Simbel... chi non ha mai desiderato vedere con i propri occhi lo splendore del tesoro di Tutankhamon?


Questa grande passione per l'Egitto è esplosa nel XIX secolo, quando cominciò la corsa alle campagne archeologhiche nel nome della competizione tra le grandi potenze europee. Infatti è nel 1922 che l'archeologo inglese Howard Carter e il suo team scoprono la tomba di Tutankhamon nella valle dei re. Una scoperta eccezionale perché, per una volta, il tesoro era rimasto intatto e il suo valore era inestimabile.

Valle dei Re in EgittoValle dei Re in EgittoValle dei Re in EgittoValle dei Re in Egitto
Le tombe dei faraoni nella valle dei Re

Tuttavia, negli anni a seguire, diversi membri del team morirono brutalmente: si parla di 12 vittime in totale. La stampa non attende oltre per parlare di "maledizione del faraone", e l'idea viene ripresa dai più grandi scrittori dell'epoca, come Arthur Conan Doyle e Agatha Christie, per citarne alcuni. Se il mistero vi intriga, è il momento di un viaggio in Egitto...

Se queste leggende vi sono piaciute e vi hanno fatto venire voglia di andare sul posto per risolvere misteri o saperne di più, non esitate a contattare i nostri agenti locali che potranno creare insieme a voi un viaggio perfetto... e magari darvi degli indizi da seguire!

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