La Nuova Zelanda, questo angolo remoto del mondo dai paesaggi mozzafiato, non richiede un visto turistico ai cittadini italiani. Una buona notizia, ma questo non vuol dire che non ci siano altri documenti da preparare. Prima dell’imbarco è obbligatoria un’autorizzazione elettronica di viaggio, la NZeTA. Ti basta anticipare alcune semplici procedure e sarai pronto a scoprire fiordi, vulcani e spiagge dall’altra parte del pianeta.
Ecco cosa devi sapere prima di preparare le valigie per la Nuova Zelanda:
Sì, il passaporto è indispensabile per entrare in Nuova Zelanda. Deve essere in corso di validità e la data di scadenza deve essere almeno 3 mesi successiva alla data prevista di partenza dal Paese. La carta d’identità non è sufficiente: alla frontiera neozelandese viene accettato solo il passaporto.
I cittadini italiani non hanno bisogno di un visto per visitare la Nuova Zelanda come turisti, per soggiorni inferiori a 90 giorni. Prima di prendere l’aereo, però, è obbligatorio ottenere la NZeTA, l’autorizzazione elettronica di viaggio.
Non si tratta di un vero e proprio visto, ma la NZeTA (New Zealand Electronic Travel Authority) è indispensabile. Questa autorizzazione elettronica è collegata al tuo passaporto, è valida 2 anni dalla data di emissione e consente più soggiorni in Nuova Zelanda durante questo periodo, fino a un massimo di 3 mesi per ogni visita.
Per richiedere la NZeTA, tieni a portata di mano il passaporto in corso di validità e una fototessera accettata. Dovrai anche rispondere ad alcune domande sul tuo stato di salute, su eventuali precedenti penali e sul motivo del viaggio. Per la richiesta in sé non sono richiesti altri documenti.
La NZeTA è a pagamento e costa 17 NZD, circa 8,50 €, per le richieste effettuate tramite app mobile, e 23 NZD, circa 11,50 €, per quelle inviate dal sito ufficiale dell’immigrazione.
A questo importo va aggiunta una tassa turistica per la tutela della natura, la IVL (International Visitor Conservation and Tourism Levy), obbligatoria per tutti i visitatori, pari a 100 NZD, circa 50 €.
Ti consigliamo di richiedere la NZeTA almeno 72 ore prima della partenza, perché l’elaborazione può richiedere fino a 3 giorni lavorativi. In alcuni casi, controlli aggiuntivi possono allungare i tempi. Meglio quindi muoversi in anticipo, idealmente qualche settimana prima del volo.
La NZeTA è valida 2 anni dalla data di approvazione. Durante questo periodo puoi effettuare più soggiorni in Nuova Zelanda, a condizione di non superare 3 mesi per ogni visita né 6 mesi complessivi nell’arco di 12 mesi.
La richiesta della NZeTA si effettua esclusivamente online, tramite il sito ufficiale o l’app mobile ufficiale NZeTA, disponibile su App Store e Google Play. Ti basta creare un account, inserire i dati del passaporto, caricare una foto e pagare le spese online. La conferma viene inviata via e-mail: conservala, perché potrebbe esserti richiesta al check-in.
Oltre al passaporto e alla NZeTA, la Nuova Zelanda richiede alcuni documenti aggiuntivi per superare la frontiera senza intoppi. Ecco cosa portare con te:
Per viaggiare con serenità dall’altra parte del mondo, pensa anche all’assicurazione. Ti consigliamo di sottoscrivere un’assicurazione di viaggio completa prima della partenza. Il nostro partner di fiducia Chapka propone formule adatte ai viaggi a lungo raggio.
Ogni bambino, indipendentemente dall’età, deve avere il proprio passaporto in corso di validità e una NZeTA individuale.
Per un minore che viaggia senza un adulto titolare della responsabilità genitoriale, possono essere richiesti documenti aggiuntivi, come una dichiarazione di accompagnamento o un’autorizzazione firmata dai genitori, insieme alla copia del documento d’identità di chi firma. Verifica sempre le indicazioni aggiornate presso la Questura o le autorità competenti prima della partenza.
La NZeTA consente soggiorni fino a 3 mesi. Se desideri restare più a lungo, dovrai verificare con Immigration New Zealand il visto più adatto alla tua situazione e presentare l’eventuale domanda secondo le procedure previste. È importante non superare il periodo di soggiorno autorizzato.
Sì. I visitatori italiani possono guidare in Nuova Zelanda utilizzando la propria patente italiana valida. Una patente internazionale o una traduzione ufficiale possono essere utili in alcune situazioni, ad esempio con determinate compagnie di autonoleggio, ma non sono generalmente richieste per i titolari di una patente italiana riconosciuta dalle autorità neozelandesi.
I documenti amministrativi sono pronti: ora puoi dedicarti agli ultimi preparativi prima di volare verso la Nuova Zelanda. Ecco qualche consiglio pratico per partire con la mente leggera:
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