La Sardegna tra Mare e Cultura

La Sardegna tra Mare e Cultura

Unirsi ad un gruppoViaggio di esplorazione
  • Scoperta di panorami mozzafiato e siti archeologici suggestivi.
  • Esplorazione di villaggi medievali e monumenti nuragici.
  • Esperienze enogastronomiche e laboratori culinari in aziende vitivinicole.
  • Snorkeling nelle splendide acque dell'Arcipelago di La Maddalena.
  • Escursioni nelle evocative isole di Mal di Ventre e dell'Asinara.
Idea di viaggio da personalizzare con
Carlo il vostro agente

Specialista in viaggi a tema e personalizzati in Sardegna

1 recensione
Idea di viaggio proposta da
La Sardegna tra Mare e Cultura

Partecipanti

da 10 a 12 persone

Dal 14 settembre 2025 al 22 settembre 2025

altre 0 date
9 giorni
A partire da
2025 €/p

Prezzo calcolato sulla base di 2 persone

voli internazionali esclusi

Il tuo tour
Alghero, la Capitale della Riviera di Corallo

Giorno 1
Alghero, la Capitale della Riviera di Corallo


Tappe:
grotte di Nettuno,Capo Caccia,Alghero,Aeroporto di Alghero
Ore 10:30 – Appuntamento con la guida Il vostro viaggio in Sardegna inizia da Alghero con un tour guidato del centro storico, che riflette una fusione di stili architettonici, tra cui il neoclassico e il barocco. Tuttavia, l'impronta più significativa proviene dalle opere realizzate a partire dal XII secolo dai Doria, la famiglia genovese al potere per oltre un secolo, che progettò un sistema di fortificazioni, composto da una lunga cortina muraria a bastione che si affaccia sul mare. Dopo la pausa pranzo, a bordo di una motobarca raggiungerete la famosa Grotta di Nettuno, custodita nel grembo del maestoso promontorio di Capo Caccia. Formata circa due milioni di anni fa, rappresenta una delle cavità naturali più spettacolari delle coste sarde, al cui interno potrete ammirare straordinarie stalattiti e un enorme lago sotterraneo cinto da una spiaggetta di sabbia bianca. Rientrati al porto, sarete accompagnati in hotel. Note: - Pranzo e cena liberi - Distanza in pullman: 13 km - Pernottamento ad Alghero presso l’Hotel El Balear o similare
Di Borghi Medievali e Isole nell’Isola

Giorno 2
Di Borghi Medievali e Isole nell’Isola


Tappe:
Ìsola di Mal di Ventre,Bosa,Putzu Idu
Colazione e check-out Salutata Alghero, percorrendo una delle strade costiere più suggestive della Sardegna, raggiungerete il pittoresco borgo medievale di Bosa. Bosa sorge sulla foce del fiume Temo, l’unico fiume navigabile della Sardegna. Lungo esso si trova il museo dedicato alle vecchie concerie, che racchiude il ricordo della più importante attività produttiva che ha caratterizzato l’economia del borgo sin dal Quattrocento. A Bosa esplorerete le viuzze del centro storico, su cui si affacciano le sue case colorate, e ammirerete il panorama dal Castello di Serravalle, la residenza dei marchesi Malaspina, famiglia nobile di origine toscana che nel XII secolo comandò in questa subregione della Sardegna. Dopo il pranzo, l’itinerario prosegue verso sud, fino alla spiaggia di Putzu Idu, dove vi imbarcherete per approdare all’Isola di Mal di Ventre. Situata a 5 miglia dalla costa della Penisola del Sinis, l’isoletta è immersa nell’incantevole cornice di un’area marina protetta. Disabitata e incontaminata, l’isola di Mal di Ventre è una piccola oasi di pace, composta da sabbie bianchissime e acque trasparenti, avvolta dal profumo della macchia mediterranea e circondata da ricchi fondali tutti da esplorare. Al termine di quest’ultima esplorazione, raggiungerete il paese di Cabras, dove trascorrerete le successive due notti. Check-in in hotel e sistemazione in camera. Note: - Pranzo e cena incluse - Distanza in pullman: 128 km - Pernottamento a Cabras presso l’Hotel Acque Sinis o similare
A Spasso nella Penisola del Sinis

Giorno 3
A Spasso nella Penisola del Sinis


Tappe:
Cabras,Spiaggia Is Arutas
Quest’oggi, come prima tappa, visiterete il laboratorio dell’intreccio del giunco, una pianta mediterranea che cresce in terreni paludosi e costieri. Qui, sotto la guida esperta di una maestra artigiana, scoprirete una delle espressioni più raffinate dell'artigianato sardo. Proseguendo con le tipicità locali, visiterete una famosa cantina vitivinicola, dove un esperto sommelier vi introdurrà all’azienda e vi spiegherà le varie fasi del processo di vinificazione. L’esperienza culminerà con una degustazione di 3 eccellenti vini ottenuti da varietà di uve autoctone, tra cui Nieddera e Vernaccia. A seguire, vi recherete a pranzare in un ittiturismo dove vi godrete un pasto a base di pesce, frutti di mare e bottarga. Quest’ultima è ottenuta dalle uova di muggine, le quali, dopo un accurato processo di essiccazione e salatura, possono essere servite affettate con sedano o carciofi, oppure grattugiate sulla pasta. Assaporare la bottarga quando si visita la Sardegna è un'esperienza imperdibile. Nel pomeriggio, vi attenderà la splendida spiaggia di Is Arutas, perla della Penisola del Sinis e dell’intera Sardegna. Una spiaggia unica nel suo genere per il soffice arenile composto da granelli bianchi e colorati di quarzite, simili a chicchi di riso. Dopo aver trascorso il pomeriggio in questo angolo di paradiso, rientrerete in hotel. Note: - Pranzo e cena incluse - Distanza in pullman: 58 km - Pernottamento a Cabras
Perle Archeologiche dell'Età del Bronzo e del Neolitico

Giorno 4
Perle Archeologiche dell'Età del Bronzo e del Neolitico


Tappe:
Cabras,Torralba,Paulilatino,Ozieri,Mores,Bonorva,Nuraghe Santu Antine,Santa Cristina
Nel corso di questa giornata dedicata interamente all'archeologia, prima di riprendere il viaggio verso il nord dell'isola, visiterete il Museo Archeologico di Cabras. All'interno potrete ammirare i reperti archeologici rinvenuti nella Penisola del Sinis, inclusi i famosi Giganti di Mont'e Prama, statue di pietra arenaria appartenenti alla cultura nuragica e risalenti all'età del ferro. La seconda sosta sarà al Parco Archeologico e Naturalistico di Santa Cristina, noto per un monumentale pozzo sacro dalle precise forme geometriche, che lo rendono un fiore all'occhiello dell'archeologia nuragica. Secondo gli studiosi, i pozzi sacri erano dei luoghi in cui la popolazione del villaggio si radunava per assistere a riti collettivi legati al culto delle acque, comprese abluzioni, cerimonie politico-religiose e ordalie. Dopo il pranzo, raggiungerete le campagne di Bonorva per visitare una sorprendente necropoli a domus de janas. Secondo le leggende, le domus de janas erano le case delle fate, piccole creature che potevano rivelarsi buone o cattive nei confronti degli uomini a seconda delle circostanze. In realtà, si tratta di tombe risalenti al Neolitico, scavate nella roccia e ricche di una simbologia affascinante legata al richiamo della vita e della rinascita. Nell'ultima tappa della giornata, scoprirete la reggia nuragica di Santu Antine, un nuraghe costituito da una muraglia di tre torri, con la torre centrale alta originariamente più di 20 metri. I nuraghi, di cui in Sardegna ne sono stati censiti più di 7.000, rappresentavano il centro della vita sociale, e le loro funzioni sono ancora oggetto di dibattito: fortezze a difesa del villaggio o dimore di egocentrici capiclan? Luoghi di culto o di osservazione astronomica? Con questo punto interrogativo guadagnerete il vostro hotel, dove vi attenderà una cena composta da tre portate. Note: - Pranzo e cena inclusi - Distanza in pullman: 114 km - Pernottamento a Mores presso il Janas Country Resort
Sulla Via per La Pelosa

Giorno 5
Sulla Via per La Pelosa


Tappe:
Codrongianos,Basilica della Santissima Trinità di Saccargia,Monte d'Accoddi,Provincia di Sassari,Porto Torres,Stintino,La Pelosa
Il programma della giornata, dopo la colazione e il check-out, comincia dalla Basilica di Saccargia, una delle massime espressioni dello stile romanico-pisano in Sardegna per la bicromia dei muri realizzati con conci di calcare e di basalto nero, un elemento distintivo delle chiese umbro-toscane. Seguirà l'altare prenuragico di Monte d'Accoddi, un sito di epoca neolitica, unico nel suo genere in Sardegna e in tutto il bacino mediterraneo per la sua conformazione piramidale a gradoni, che ricorda incredibilmente le ziqqurat mesopotamiche. Pausa pranzo lungo il tragitto, e si continuerà fino al punto estremo della parte nord-occidentale della Sardegna: Stintino. Depositati i bagagli in hotel, vi immergerete nelle splendide acque de La Pelosa che, nome a parte, è considerata una delle spiagge più incantevoli dell'isola. Un'immensa distesa di sabbia bianchissima bagnata da un mare cristallino e turchese sul Golfo dell'Asinara, abbellita da una torre aragonese che si erge su un isolotto situato tra la confinante spiaggia della Pelosetta e l'Isola Piana. Note: - Pranzo incluso, cena libera - Distanza in pullman: 95 km - Pernottamento a Stintino presso il 103 Boutique Hotel o similare
Asinara, Folks!

Giorno 6
Asinara, Folks!


Tappe:
Stintino,La Reale - Carcere vecchio dell'Asinara,Isola Asinara,Cala Sabina,Punta della Scomunica
Il programma odierno prevede un'entusiasmante esplorazione dell'Asinara. Situata al largo del paese di Stintino, l'Asinara è un'isola incontaminata e selvaggia che deve il suo nome a una razza autoctona di asinelli albini. Ma il nome dell'Asinara è associato soprattutto a un carcere di massima sicurezza che in passato ha ospitato tantissimi criminali pericolosi. In tutta l'isola sono presenti diverse diramazioni, dove i prigionieri praticavano diverse attività, fra cui l'allevamento e l'agricoltura. L'isola, prevalentemente collinare, offre una varietà di paesaggi affascinanti, che vanno dalle spiagge di sabbia bianca alle alte e frastagliate scogliere. Oltre ai già menzionati asinelli albini, sono presenti tantissime altre specie faunistiche, tra cui mufloni e cinghiali, mentre nelle acque circostanti periodicamente è possibile intravedere balene e delfini. *Info logistiche 1. Imbarcati a bordo di una motonave, da Stintino raggiungerete Fornelli, il porticciolo più a sud dell'isola. La partenza è alle 9:30, il rientro alle 17:30. 2. Visiterete l'isola in 4x4 accompagnati da una guida che vi seguirà dallo sbarco a Fornelli fino a quando vi rimbarcherete per tornare a Stintino. Note: - Pranzo al sacco incluso, cena libera - Pernottamento a Stintino presso il 103 Boutique Hotel o similare
Da Castelsardo, il Paese Arroccato sulla Costa, alla Valle della Luna

Giorno 7
Da Castelsardo, il Paese Arroccato sulla Costa, alla Valle della Luna


Tappe:
Castelsardo,Santa Teresa Gallura,Cala Grande,Palau
Dopo la colazione e il check-out, vi rimetterete in viaggio per scoprire il borgo di Castelsardo. Durante questa visita, potrete esplorare il Castello dei Doria, eredità del dominio genovese, perdervi nelle pittoresche stradine del ridente borgo, oppure visitare la concattedrale di Sant'Antonio Abate, dove è possibile ammirare pregevoli opere d'arte sacra. Concluso il giro in autonomia e gustato un pranzo in uno dei tanti ristoranti del borgo, vi ritroverete alle 14 per ripartire alla volta della Valle della Luna. Situata nel promontorio di Capo Testa, nella parte estrema del nord della Sardegna, la Valle della Luna è un luogo magico, plasmato dalla forza degli agenti atmosferici che hanno dato le forme più insolite alle imponenti rocce di granito che la caratterizzano. Tra le pareti rocciose si nascondono piccole calette bagnate da acque cristalline e color smeraldo, che si stagliano in un suggestivo contrasto con le rocce granitiche e i vivaci colori della macchia mediterranea. Qui avrete l'opportunità di rilassarvi, fare snorkeling o percorrere il sentiero che conduce al faro di Capo Testa. In serata, arriverete a Palau, dove trascorrerete le ultime due notti di questa indimenticabile vacanza. Note: - Pranzo e cena liberi - Distanza in pullman: 168 km - Pernottamento a Palau presso l'Hotel Piccada o similare
Il Clou del Tour: L'Arcipelago della Maddalena

Giorno 8
Il Clou del Tour: L'Arcipelago della Maddalena


Tappe:
Palau,La Maddalena,Spiaggia di Cala Corsara,Isola Budelli,Isola Spargi
Nel penultimo giorno della vostra vacanza in Sardegna, parteciperete a un'escursione tra le isole dell'Arcipelago della Maddalena, una delle destinazioni più ambite del nord Sardegna per i colori iridescenti delle sue acque e le spiagge bianchissime, per le magnifiche scogliere granitiche scolpite dal vento e per la natura selvaggia e incontaminata tipica della macchia mediterranea. L'escursione in motonave prevede soste a Cala Corsara, sull'isola di Spargi, alla spiaggia omonima dell'isola di Santa Maria e sull'isola madre dell'arcipelago, La Maddalena, dove esplorerete il centro storico. Durante l'escursione, non mancherà una vista panoramica della Spiaggia Rosa di Budelli e un bagno nelle vicine piscine naturali. Note: - Pranzo e cena liberi - Pernottamento a Palau presso l'Hotel Piccada o similare
Esperienze Archeologiche ed Enogastronomiche ad Arzachena e Saluti Finali

Giorno 9
Esperienze Archeologiche ed Enogastronomiche ad Arzachena e Saluti Finali


Tappe:
Arzachena,Costa Smeralda,Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda
Il tour si concluderà ad Arzachena, uno dei centri più importanti della Gallura, la subregione che ospita la Costa Smeralda. Millenni prima dell'avvento dell'industria turistica, in questi territori si sviluppò una fiorente civiltà che ha lasciato tantissime testimonianze archeologiche, tra cui la Tomba dei Giganti di Coddu Ecchju. Originariamente un dolmen, subì diverse trasformazioni fino a conoscere l'imponente aspetto attuale dato dalla stele centrale, la più grande del genere finora rinvenuta in Sardegna. Dinanzi a essa scoprirete le affascinanti simbologie racchiuse dietro queste tombe sepolcrali e ai rituali funebri legati al richiamo della vita e della rinascita. Prima di essere accompagnati all'aeroporto di Olbia, come degna conclusione del viaggio, avrete l'opportunità di partecipare a un laboratorio culinario all'interno di un'azienda vitivinicola a conduzione familiare, dove vi cimenterete nella preparazione della Zuppa Gallurese, un piatto tipico locale composto da vari strati di pane carasau immersi nel brodo di agnello, e arricchito con pecorino. Al termine della lezione, gusterete il piatto da voi creato, accompagnato dal maialino arrosto e un contorno. Il tutto abbinato a due bicchieri di vino della cantina, incluso il noto Vermentino di Gallura. Note: - Pranzo incluso - Distanza in pullman: 58 km
Lasciati ispirare dai viaggi proposti dalle agenzie locali
Come arrivare in Italia?

I trasporti per raggiungere in Italia non sono inclusi nel prezzo del tuo viaggio. Cerca, confronta e prenota con i nostri partner.

Questa idea di viaggio non ti piace?
Altre idee di viaggio
Altri viaggi in Italia che ti potrebbero interessare