Luoghi imperdibili e indirizzi meno conosciuti: cosa vedere e cosa fare a Hikkaduwa?
1. Fare snorkeling sulla barriera del parco nazionale marino di Hikkaduwa
Osservare pesci pappagallo e piccoli squali a pochi metri dalla sabbia è uno dei grandi piaceri di Hikkaduwa. Bastano maschera e boccaglio per accedere a un mondo sottomarino carico di fascino, dove i pesci tropicali guizzano tra rocce e coralli.
La barriera di Hikkaduwa resta però fragile e a rischio, come dimostrano i danni che ha subito negli ultimi anni. Potrai osservare (a distanza) una vita marina ricca ma i coralli non saranno sempre intatti. Ricorda: non toccare mai niente. Anche se il corallo sembra resistente, è in realtà fragile, vivo e prezioso.
2. Immergersi al largo tra relitti e pareti sommerse
Le acque della baia di Hikkaduwa sono anche perfette per fare delle immersioni subacquee, lasciando la spiaggia alle spalle e avventurarsi tra pareti sommerse, banchi di pesci e qualche relitto. Appena ci si lascia avvolgere dal mare, si nota che il colore dell’acqua cambia fino a farsi di un blu intenso. Le bolle scoppiettano e il silenzio avvolge tutto. I diving center adattano le uscite alle condizioni del mare e alla visibilità, che su questa costa possono cambiare molto.
Il tuo esperto locale saprà consigliarti i contatti giusti per un’immersione indimenticabile, in totale sicurezza.
3. Provare il surf sulle onde tra barriera e spiaggia
Prendere la prima onda a Hikkaduwa è un ricordo che resta. Sulla spiaggia trovi tratti con onde più semplici, ideali per chi è alle prime armi: si impara ad alzarsi sulla tavola, a leggere l’onda, a familiarizzare con l’oceano. Più vicino alla barriera, le onde diventano più rapide e tecniche: un terreno di gioco interessante per surfisti esperti in cerca di emozioni.
Il rumore della tavola sull’acqua, il sale sulle labbra, la sensazione di scivolare sull’onda… il surf è un’esperienza a sé. Le scuole locali conoscono bene le correnti e scelgono gli spot in base al livello dei viaggiatori. Per una sessione più tranquilla, parti presto, quando in acqua c’è meno gente.
4. Vedere le barche che rientrano dopo una notte di pesca
Di primo mattino, quando i pescherecci rientrano carichi dopo la notte, Hikkaduwa diventa quasi elettrica. Il pescato viene subito messo in vendita su banchi improvvisati a riva, mentre l’aria si riempie dell'odore intenso della salsedine e del mercato in fermento. Puoi comprare del pesce freschissimo o semplicemente ammirare la ricchezza del mare esposta davanti ai tuoi occhi: una scena semplice e quotidiana che racconta la vera identità di questo luogo.
5. Mangiare frutti di mare in riva al mare
Fare una scorpacciata di frutti di mare o di pesce alla griglia appena dopo il tramonto è un piccolo rito delizioso a Hikkaduwa. Non farti ingannare dall’aspetto semplice di alcuni ristorantini: sono i migliori, quelli in cui sentirai tutta la freschezza del pesce del giorno, e in cui potrai riconoscere la varietà del pescato, tra granchi, gamberi, calamari e altri sapori di mare.
Per scegliere tavole più responsabili, fermati presso quei ristoranti che lavorano con i pescatori locali. Il tuo esperto locale saprà indicarti gli indirizzi frequentati dagli abitanti.
6. Esplorare la mangrovia del lago Rathgama in piroga
Lasciare il mare per scivolare nella mangrovia silenziosa dell’entroterra è un’esperienza che merita di essere vissuta. La gita in piroga sul lago Rathgama si fa insieme a una persona del posto. L’acqua diventa uno specchio, le radici aeree disegnano labirinti. Osservi gli uccelli, vedrai aironi e martin pescatori, e a volte anche un varano, immobile su un ramo.
Nel tardo pomeriggio, la luce avvolge d’oro le foglie e il caldo si attenua. È il momento ideale per una passeggiata nella mangrovia, tra una giornata al mare e l’altra.
7. Fare il bagno a Narigama Beach, una spiaggia più tranquilla
Per trovare un’atmosfera più selvaggia e locale, basta allontanarsi un po’ dal centro di Hikkaduwa. A Narigama la spiaggia ha un carattere più naturale: qui si viene per fare surf sulle onde lunghe e per trovarsi a tu per tu con le famiglie dello Sri Lanka che si ritrovano in riva al mare. A seconda della stagione, il mare può essere mosso: scegli quindi le zone più sicure e i momenti più calmi per godertelo senza pensieri.
A fine giornata, la spiaggia ritrova la sua quiete. Si vedono solo in lontananza le sagome nell’acqua, qualcuno che si avvicina con una tavola sotto il braccio e il sole che scende lentamente.
8. Visitare il tempio Seenigama Vihara per un momento di raccoglimento
Il tempio Seenigama Vihara sorge su un isolotto affacciato sul mare: il ritmo regolare delle onde e l’aria salmastra avvolgono questo luogo unico. Gli abitanti arrivano in silenzio, lasciano le loro offerte e accendono piccoli lumini a olio. I viaggiatori sono pochi: è rimasto uno spazio frequentato principalmente dai fedeli locali.
Dedicato originariamente alla protezione dei pescatori, il santuario è famoso sull'isola per i suoi singolari rituali di giustizia. Al tramonto, la sagoma del tempio davanti all’oceano assume un fascino mozzafiato. Vestiti in modo sobrio e osserva con rispetto, meglio se con una guida locale, per comprendere appieno il significato profondo dei gesti e delle credenze di questo luogo.
9. Pedalare sulle stradine verso Dodanduwa
In bici si vede un volto insolito di Hikkaduwa, meno scontato: si pedala accanto all’ombra delle palme da cocco, accanto a case basse e negozietti. Sulle strade che portano a Dodanduwa si vedono barche colorate e giardini, spezie messe a essiccare e studenti in uniforme che tornano a casa da scuola. Il paesaggio si fa più verde, più tranquillo, e nell’aria a volte si sente il profumo della terra umida dopo un acquazzone.
Parti presto per evitare il caldo e pedala con calma, così da vivere pienamente la passeggiata. Puoi anche fermarti in qualche bottega per vedere un artigiano locale all’opera: ti basta chiedere consiglio a un esperto locale, che sarà felice di organizzare la sosta.
Fai tappa a Hikkaduwa durante un viaggio su misura in Sri Lanka
Con Evaneos, parli direttamente con un agente locale che parla italiano e che ha sede in Sri Lanka. L’agenzia definisce ogni tappa in base al tuo ritmo, al tuo budget e ai tuoi desideri, con i consigli giusti al momento giusto.
Hai voglia di organizzare una parentesi a Hikkaduwa per vedere la spiaggia, fare surf, vedere la sua barriera fragile e fermarti in qualche piccolo ristorante tipico? Il tuo esperto locale immagina per te un itinerario su misura, che può proseguire da Galle alle piantagioni degli altopiani, passando per i parchi nazionali e i villaggi costieri.
















































