Ecco le informazioni essenziali per preparare il tuo viaggio in Australia come cittadino italiano:
Sì, per entrare in Australia devi avere il passaporto valido.
Sì, il visto è obbligatorio per i cittadini italiani che vogliono andare in Australia come turisti. Devi ottenerlo prima di entrare nel paese, anche per un breve soggiorno.
Per un soggiorno turistico, devi richiedere l’eVisitor (sottoclasse 651). Per soggiorni più lunghi o per situazioni non coperte dall’eVisitor, è possibile richiedere un Visitor Visa (subclass 600).
Serve un passaporto valido almeno 6 mesi dopo l’ingresso in Australia e un indirizzo email. A seconda del visto, potrebbero chiederti altri documenti (itinerario, prova di mezzi di sussistenza, biglietto di ritorno).
L’eVisitor (sottoclasse 651) è gratuito. Per la sottoclasse 600 è prevista una tassa il cui importo è stabilito dal Department of Home Affairs e può variare nel tempo.
Conviene fare la domanda almeno due settimane prima della partenza, anche se di solito il rilascio è rapido. Nei periodi di alta stagione, i tempi possono allungarsi.
L’eVisitor è valido 12 mesi dalla data del rilascio, per soggiorni fino a 3 mesi consecutivi. Permette più ingressi nel paese in questo periodo.
Il visto turistico Subclass 600 può essere concesso per soggiorni fino a 12 mesi continuativi e per ottenerlo è necessario fare una domanda a parte.
La richiesta per l’autorizzazione elettronica di viaggio (eVisitor subclass 651) si fa sul sito ufficiale del Ministero dell’Immigrazione australiano. Per il visto turistico superiore a 3 mesi (Subclass 600), la domanda va effettuata sullo stesso sito. A seconda che tu ti trovi già in Australia o meno, le condizioni cambiano.
Quali altri documenti sono consigliati per andare in Australia da turista?
Per preparare il viaggio in Australia con cura, oltre a passaporto e visto, possono servirti questi documenti all’ingresso:
Controlla sempre le ultime richieste aggiornate prima di partire, perché possono cambiare rapidamente.
Sì. Ogni minore, compresi neonati e bambini, deve essere in possesso di un proprio passaporto valido e di un visto individuale. I minori non possono essere inclusi nel visto di un genitore e devono presentare una domanda separata.
Se il minore viaggia con un solo genitore o con un accompagnatore diverso dai genitori, sarà necessario verificare le disposizioni relative ai minori che viaggiano all’estero sul sito della Polizia di Stato o della Farnesina.
Per prolungare il soggiorno, devi fare una richiesta di proroga o di un nuovo visto prima della scadenza del visto attuale. A seconda della tipologia di visto (turismo, studio, lavoro...), la domanda va presentata alle autorità ufficiali, ad esempio online. Durante la procedura devi rispettare le condizioni del visto in corso.
La patente italiana è generalmente riconosciuta per i visitatori temporanei, purché accompagnata da una traduzione ufficiale in inglese o da una patente internazionale. Le condizioni possono variare a seconda dello Stato o Territorio australiano.
Chiedi la traduzione o la patente internazionale prima della partenza, perché i tempi di rilascio possono essere lunghi.
Prima di partire, consulta i consigli ai viaggiatori sui siti ufficiali, soprattutto per le condizioni sanitarie e rischi naturali (incendi, cicloni). Sottoscrivi un’assicurazione viaggio completa che includa le eventuali e costose spese mediche in loco. Cambia una piccola somma in dollari australiani prima di partire per evitare i tassi sfavorevoli applicati in aeroporto.
All’arrivo (se arrivi in aereo), compila con attenzione la Incoming Passenger Card (IPC) e calcola i tempi necessari per i controlli di biosicurezza: cibo e oggetti in legno sono severamente regolamentati e vanno dichiarati preventivamente sul modulo. Se hai intenzione di allontanarti dalle grandi città, acquista una e-sim, come quella proposta dal nostro partner Kolet.
Infine, conserva le copie digitali e cartacee dei documenti importanti e chiedi consiglio a un esperto locale Evaneos per organizzare un itinerario su misura, senza brutte sorprese.
Per maggiori informazioni, visita il sito ufficiale del Ministero degli Esteri italiano o chiedi al tuo agente locale.

Far scoprire Evaneos ai viaggiatori – e mostrare loro che possono creare un viaggio unico e su misura con un esperto locale – è al centro della mia missione come Growth Marketing Manager per il Sud Europa. Seguo i mercati spagnolo e italiano. La promessa di Evaneos inizia molto prima del primo messaggio: inizia quando il viaggiatore scopre cosa è possibile.