Accoglienza in aeroporto e sistemazione in albergo. Incontro a mezzogiorno alla reception dell'albergo per un piccolo tour della città. Visita al monastero di Gandan e al Museo di Storia.
Visiteremo anche il tempio principale Megjid Janraiseg, in stile sino-tibetano. L’altezza insolita gli permette di accogliere al proprio interno un’immensa statua di Avalokiteshvara, dal valore inestimabile e alta 25,6 metri.
Pernottamento in hotel 2 stelle.
In mattinata si parte per Kharkhorin. Di questa ricca città imperiale restano solo poche tracce; i mattoni sono stati utilizzati per costruire il tempio di Erdenezuu, nel luogo esatto della città antica. I resti di questa grande città sono visibili dappertutto lungo le colline.
Il monastero di Erdenezuu, eretto sulle rovine dell'antica città, è uno dei tre monasteri più importanti e frequentati del Paese, malgrado la distruzione di una parte del complesso.
Il suo fondatore, Altan Khan, fu all'origine dello sviluppo della religione buddhista in Mongolia.
- Pernottamento in gher presso una famiglia nomade.
Al mattino, scoperta della vita nomade con una famiglia del posto.
Anche se durante l'inverno gli allevatori hanno molto meno lavoro che in estate, al mattino non mancano i compiti da svolgere: portare gli animali fuori dal recinto, raccogliere lo sterco, lasciare i neonati con le loro madri per l'allattamento, prima di mandare la mandria al pascolo verso le colline.
Nel pomeriggio, partenza per la visita del monastero di Erdene Zuu, il primo monastero buddista della Mongolia, costruito nel 1586.
Pernottamento in gher presso una famiglia nomade.
Pensione completa.
In mattinata imboccheremo la strada per il Parco Nazionale di Khugnu Khan.
Khugnu Khan è un parco nazionale di grande importanza, situato proprio a lato della strada principale Ulaanbaatar – Kharkhorin, con un'estensione di 46.900 ettari. Il massiccio roccioso, che si eleva al di sopra delle dune, crea un'atmosfera surreale.
Pernottamento in gher presso una famiglia nomade.
Pensione completa.
Nel pomeriggio, trekking tra le dune di Khugnu Khan.
Potrete anche fare un'escursione a dorso di cammello con un supplemento. Il cammello bactriano si adatta perfettamente al clima rigido del paese: la sua pelliccia lo protegge dal freddo intenso dell'inverno e fornisce ai nomadi mongoli un cashmere di qualità.
Pernottamento in gher presso una famiglia nomade.
Pensione completa.
Situato a 90 chilometri a ovest di Ulan Bator, questa riserva naturale di 506 chilometri quadrati è stata creata nel 1992. Dal 1990 il governo l'ha posta sotto la propria protezione con l'intento di reintrodurre i takhi, cavalli selvatici dell'Asia, più conosciuti in Occidente con il nome di "cavalli di Przewalski" ed estinti in Mongolia negli anni '60. Questo parco nazionale possiede un'estesa foresta di betulle ed è stato iscritto come la 425ª riserva naturale della biosfera del mondo nel 2002.
Il cavallo di Przewalski è l'ultimo cavallo selvatico al mondo e non è mai stato addomesticato. Un tempo viveva in Asia centrale ma anche in Europa; le pitture rupestri delle grotte di Lascaux possono dimostrarlo.
Nella riserva di Khustain Nuruu vivono anche altre specie di animali rari come il maral (cervo rosso d'Asia), la gazzella delle steppe, il cervo, la lince, il lupo e il cinghiale, ecc.
Pernottamento in gher presso il campo gher.
Pensione completa.
Al mattino imboccheremo la strada per raggiungere Ulaanbaatar. Arrivo nella capitale e pranzo.
Pernottamento in hotel.
Mezza pensione.
Khentii è una delle 21 province della Mongolia, situata nell'est del Paese. L'aimag (provincia) prende il nome dai Monti Khentii, ma è meglio conosciuta per aver dato i natali a Temüjin, noto anche come Gengis Khan. La sua capitale è la città di Ondorkhaan, situata a circa 300 km da Ulan Bator e attualmente ribattezzata Chinggis in onore del grande Gengis Khan, che nacque non lontano da lì.
L'aimag confina a nord con la Russia e a sud-est si estendono le vaste steppe della Mongolia orientale.
Khentii è nota anche per la montagna Burkhan Khaldun, considerata sacra e presumibilmente il luogo di sepoltura di Gengis Khan. Poi proseguirai la strada per Dundgovi, una piccola città dove si svolgerà il festival.
Dundgovi era precedentemente chiamata Batnorov.
Pernottamento in alloggio locale.
Parteciperai al Festival dei 10.000 Cavalli o "Winter Horse Festival".
Vengono organizzate numerose gare, tra cui gare di agilità, giostre e sfilate di cavalieri, dove ognuno esibisce la propria eleganza nel cerimoniale.
Oltre alle competizioni equestri, il festival mette in risalto la cultura della regione, compresi i cavalieri che si riuniscono con i loro cani da caccia.
Al giorno d'oggi, la pratica della caccia da parte degli allevatori rimane poco diffusa nel resto del Paese e i nomadi del Khenty cacciano principalmente le gazzelle, per non attingere al proprio bestiame, il che consente loro di aumentare le dimensioni della mandria.
Pernottamento in alloggio locale.
Pensione completa.
Lungo il percorso ti fermerai a Tsonjin Boldog, la statua equestre più grande del mondo, costruita alcuni anni fa in onore del grande Khan.
Mezza pensione.
Pernottamento in albergo a 2 stelle a Ulaanbaatar.
Trasferimento all'aeroporto o alla stazione ferroviaria.
Abbiamo fatto un viaggio particolare fermandoci una settimana in Mongolia, scegliendo poi il treno (la Transmongolica) per andare da Ulaan Bataar a Beijing e proseguire il viaggio per altre due settimane. Ci hanno seguito due agenzie locali quella di Nandin a Ulaan Bataar e quella di Simone a Beijing. Il rapporto con Nandim e' stato molto stretto ed è' stata lei a prenotarci la Transmongolica. Era la prima volta che viaggiavamo in Mongolia e l'esperienza e' stata molto positiva.
Per quanto riguarda la Cina, che gia' conoscevamo per aver fatto altri viaggi uno anche con Evaneos, abbiamo concordato con Simone un programma tra città' del nord (Beijing, Chengde, Tianjin) e due del centro (Chongqing e Chengdu) a cui abbiamo aggiunto a corollario Dazu e Leshan. Simone ci ha lasciati molto liberi garantendoci i servizi di collegamento, trasporto e visita ai luoghi di maggior complessità' con professionalità'.
Abbiamo potuto cosi' visitare con i mezzi pubblici le città' e scoprire molte particolarità' camminando.
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Grande Mongolia!!!
5
Volevo ringraziarvi per il viaggio fatto. Una bella esperienza, dove sono stato veramente bene. Grazie per l'organizzazione che è stata sempre perfetta chiara ed aderente alle aspettative. Volevo ringraziarti perchè entusiata dell'esperienza e per dire che guida e driver (Bill e Baasanhuu ) sono quelli che hanno fatto grande questa esperienza. Teneteli cari tutti e due perchè ci hanno coccolato, aiutato, e guidato nel miglior medo possibile in assoluto. Sono due ottime persone : Bill ha sempre spiegato tutto bene, ha sempre ascoltato e ha sempre avuto belle parole per tutti. Baasanhuu anche se non parla inglese si fatto sempre capire ed è stato il top dei top. Con loro si è creato una grande complicità. Ripeto molto merito loro della ottima riuscita.
Fate ancora a loro i miei complimenti per quello cha hanno fatto
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Luigi
5
agenzia locale preparata, molto attenta e presente. Si passano molte ore in auto per i trasferimenti, che rappresentano parte fondamentale del viaggio, e quindi sono stati fondamentali la qualità del mezzo nonché la preparazione di guida ed autista. Oltre ovviamente alla bellezza dei paesaggi attraversati.
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Alessandro
5
Io e mia moglie Lucia siamo appena rientrati da un viaggio di 16 giorni in Mongolia e il nostro giudizio non può che essere 10/10.
È stato uno dei viaggi più belli che abbiamo mai fatto. La Mongolia ci ha conquistati per la straordinaria varietà e immensità dei suoi paesaggi: dal deserto del Gobi alle dune di Khongoryn Els, dalle Flaming Cliffs alla verde Valle dell'Orkhon, dai paesaggi vulcanici del Khorgo fino alle foreste e alle acque del lago Khövsgöl. Ma ciò che ci resterà maggiormente è la sensazione di aver attraversato un Paese ancora autentico, fatto di spazi sconfinati, pochissimo turismo, vita nomade, animali e una cultura profondamente diversa dalla nostra.
Un grande ringraziamento va a Nandin di ***, che ha organizzato per noi un itinerario privato molto completo e perfettamente costruito. In sedici giorni abbiamo potuto conoscere aspetti diversissimi della Mongolia, senza avere mai la sensazione di partecipare a un viaggio standardizzato.
Ma un ringraziamento davvero speciale va alle due persone con cui abbiamo condiviso praticamente ogni giornata: la nostra guida Jacky e il nostro autista Khashaa.
Jacky è stato molto più di una guida. Sempre disponibile, attento e paziente, ci ha accompagnato facendoci conoscere non soltanto i luoghi visitati, ma anche la storia, le tradizioni e la vita quotidiana dei mongoli. Con il passare dei giorni il rapporto è diventato sempre più personale e alla fine del viaggio ci è sembrato di salutare un amico.
E lo stesso vale per Khashaa, autista eccezionale. Abbiamo percorso migliaia di chilometri, moltissimi su piste difficili e in territori completamente isolati, e con lui ci siamo sempre sentiti tranquilli e sicuri. Sempre sorridente, disponibile e pronto ad aiutarci, è stato una presenza fondamentale durante tutto il viaggio.
La Mongolia è certamente una destinazione che richiede un po' di spirito di adattamento: le distanze sono enormi, molte ore vengono trascorse in auto e alcune sistemazioni sono inevitabilmente semplici. Ma proprio questo fa parte dell'esperienza. Per noi ne è valsa completamente la pena.
Torniamo a casa con migliaia di fotografie, moltissimi ricordi e soprattutto la sensazione di aver vissuto un vero viaggio, non semplicemente una vacanza.
Grazie a Nandin, Jacky e Khashaa per averci fatto conoscere e amare la Mongolia.
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Barbara
5
L'agenzia locale è stata di supporto fino alla fine del tour.
Guida ed autista professionali.
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Marco
5
La nostra guida e il nostro driver super disponibili e gentili. Non avremmo potuto chiedere di meglio. Paesaggi stupendi e persone super disponibili
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Lara
5
Il viaggio è stato organizzato benissimo e non abbiamo mai avuto un problema. La Mongolia è incredibile!
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Silvia s.
5
La ns guida NANDIN veramente molto preparata,molto empatica, molto disponibile!
TOP
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Francesca
5
Viaggio bellissimo,organizzato bene.mi sono trovata bene con l'agenzia *** e con Nandin,che ringrazio. Vivere a stretto contatto con le famiglie nomadi é stato incredibile.
Unica pecca la guida:poca voglia di fare e di spiegare,ci siamo lamentati tutti. Un plauso invece all'autista,veramente eccezionale e attento!
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