1. Esplorare i sette livelli delle cascate di Erawan
Il fulcro del parco sono loro: le celebri cascate di Erawan, una serie di sette piscine naturali a cascata scolpite nel calcare. L’acqua turchese, limpida come il vetro, scivola sulle rocce levigate dal tempo. Ogni livello ha un fascino tutto suo: scivoli naturali, piscine nascoste o felci sospese. Il sentiero si inerpica, attraversando ponti di legno e radici giganti da superare con agilità. Calcola almeno tre ore per raggiungere la cima, con i piedi nell’acqua e gli occhi attenti.
2. Rinfrescarsi nelle piscine naturali
Non puoi resistere al richiamo di quest’acqua smeraldo: qui ci si tuffa direttamente in un paesaggio da cartolina. È permesso fare il bagno in vari punti, in particolare nelle prime vasche, facilmente accessibili. L’esperienza coinvolge tutti i sensi: banchi di pesci ti stuzzicano i piedi mentre l’acqua fresca allevia la sensazione del caldo tropicale. Un toccasana perfetto contro l’umidità della giungla, un divertimento per grandi e piccini.
3. Osservare la fauna nella giungla circostante
Il parco ospita una ricca biodiversità e spesso svela una fauna discreta e talvolta giocosa. Macachi curiosi ti osservano dai rami, mentre dei varani pigri si crogiolano sulle pietre umide. Se sei attento e silenzioso, potresti incontrare cervi bianchi, buceri e farfalle giganti dalle ali blu. Le prime ore del mattino sono il momento migliore per queste osservazioni, lontano dal via vai dei sentieri principali.
4. Camminare nella foresta pluviale
Oltre alle cascate, molti sentieri si addentrano in una giungla fitta che pullula di vita, dove l’umidità esalta ogni sfumatura di verde. Segui i percorsi segnalati per camminare accanto a bambù giganti, liane intrecciate e foreste primarie dove riecheggiano i canti degli uccelli. Alcuni itinerari più impegnativi richiedono una buona forma fisica, ma la ricompensa è un’esperienza sensoriale a tutto tondo, dove ogni passo risveglia lo spirito dell’esploratore che è in te.
5. Fare un picnic nel cuore della natura
Tra una cascata e l’altra, puoi fare una pausa picnic nel verde. Ci sono delle aree predisposte vicino all’ingresso e ai primi livelli delle cascate dove è possibile pranzare all’ombra, cullati dal suono dell’acqua. Ai chioschi all’entrata vendono degli snack, ma l’ideale è portare il pranzo e goderti un pasto con i piedi nell’acqua. Ricorda che, per proteggere l’ecosistema, cibo e bevande (eccetto l’acqua) sono vietati oltre il secondo livello delle cascate. Stai attento alle scimmie: sono delle vere ladre, e non resistono ai sacchetti incustoditi!
6. Visitare le grotte di Phra That e Wang Bah Dan
Vale la pena di raggiungere alcune grotte meno conosciute sempre nella zona di Kanchanaburi, come la grotta di Phra That o quella di Wang Bah Dan, specie se hai in programma un soggiorno più lungo. Più distanti dal parco nazionale di Erawan, queste cavità naturali penetrano nelle viscere del calcare, dove regna un silenzio profondo e c’è sempre fresco. Stalattiti scolpite dal tempo, sorprendenti formazioni minerali e pipistrelli addormentati creano un’atmosfera affascinante e meditativa. Porta con te una torcia o affidati a una guida locale per scoprire il significato e le leggende di questi luoghi. Non si possono raggiungere direttamente dalle cascate di Erawan, ma rappresentano una splendida escursione fuori dai sentieri battuti da programmare con una guida.
Immersione nella natura selvaggia al Parco Nazionale di Erawan
Gli animali simbolo del Parco Nazionale di Erawan
Nella giungla rigogliosa del parco nazionale di Erawan, tra il fruscio dei bambù e le cascate cristalline, tieni gli occhi aperti... Ecco alcuni degli animali simbolo che potresti incontrare:
- I macachi, spesso avvistabili lungo i sentieri e nelle zone più frequentate.
- I varani, dei grandi lucertoloni, restano spesso immobili vicino all’acqua o si muovono lentamente nel sottobosco.
- Numerose farfalle tropicali, onnipresenti intorno alle cascate.
Specie più timide come i gibboni, i langur o i buceri vivono nelle zone più remote del parco e sono molto difficili da vedere durante una visita classica.
La flora e la vegetazione che modellano il Parco Nazionale di Erawan
Nel cuore della giungla rigogliosa di Erawan, la vegetazione sembra uscita da un racconto tropicale. Ecco alcune meraviglie vegetali che incontrerai lungo i sentieri ombreggiati:
- Giganteschi baniani con radici aeree intrecciate come in una tela vegetale.
- Bambù altissimi che scricchiolano delicatamente al soffio della brezza, formando vere e proprie cattedrali verdi.
- Felci arboree, un ricordo dell’era dei dinosauri, coperte di gocce dopo la pioggia.
- Orchidee selvatiche, appese delicatamente ai tronchi, come macchie di colore nella chioma della foresta.
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