Cosa vedere e cosa fare nella Baia di Phang Nga?
1. Esplorare le formazioni carsiche in kayak
Scivola sfiorando le pareti rocciose dalle forme bizzarre che emergono dall’acqua verde smeraldo: ti sentirai in un altro mondo. A bordo di un kayak, ti infiltri in grotte marine accessibili solo con la bassa marea. In questi spazi segreti, il silenzio è totale, interrotto solo dal leggero sciabordio dei remi e dal lontano richiamo di un martin pescatore.
Con una guida locale, scopri lagune nascoste e caverne oscure, dove le radici delle mangrovie pendono sopra la tua testa. Un’avventura emozionante e rispettosa dell’ambiente da vivere seguendo il flusso dell’acqua.
2. Visitare l’isola di James Bond all’alba
Alla luce dorata dell’alba, la sagoma mitica di Koh Tapu (nota anche come l’“isola di James Bond”) si staglia nella nebbia come un set cinematografico. Resa famosa dal film L’Uomo dalla pistola d’oro, quest’isola è senz’altro la più famosa della baia. La roccia alta e stretta che emerge in verticale dall’acqua è davvero spettacolare, ma la celebrità del luogo attira indubbiamente molti turisti.
Per evitare la folla e ritrovare tutta la sua magia, parti presto con una guida locale capace di farti scoprire sentieri lontani dalla calca. E a volte potrai goderti l’isola tutta per te, il momento perfetto per ammirare questo angolo meraviglioso del nostro pianeta.
3. Passeggiare nel villaggio galleggiante di Koh Panyee
Le case non poggiano sulla sabbia, ma su palafitte sopra il mare. Koh Panyee, un villaggio di pescatori fondato da marinai indonesiani nel XIX secolo, ti permetterà di avvicinarti davvero alla vita locale. Ci si sposta a piedi tra i negozietti e le casette colorate dove cuociono i curry del giorno.
Fai una sosta in una delle trattorie del posto e assaggia un pesce appena pescato cotto alla griglia. La moschea, la scuola, i piccoli negozi e il campo da calcio (anch’esso galleggiante) raccontano una vita isolana originale e coinvolgente.
4. Fare snorkeling vicino a Koh Hong
Per visitare bene la baia di Phang Nga bisogna per forza avvicinarsi all’acqua, in canoa, in kayak oppure con maschera e boccaglio. Con la bassa marea, alcune di queste lagune interne circondate da scogliere si rivelano come vere e proprie cattedrali naturali. Scivoli silenziosamente sotto gli archi di roccia calcarea, immerso in una cornice minerale spettacolare dove la mangrovia la fa da padrona.
5. Camminare tra le mangrovie del Parco nazionale di Ao Phang Nga
Le mangrovie del Parco nazionale di Ao Phang Nga sono forse meno conosciute rispetto ad altre, ma restano uno dei tesori più scenografici della baia, soprattutto attorno a Phang Nga Town, porta d’accesso terrestre al parco. Per entrare nella foresta umida in cui echeggiano i canti degli uccelli e delle cicale, dovrai percorrere delle passerelle di legno sospese sopra le radici intrecciate.
È il regno dei granchi violinisti, dei varani d’acqua e delle mangrovie modellate dal sale. Con una guida naturalista imparerai a riconoscere piante medicinali e tracce di animali.
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