Viaggio a Nan

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Un’aura di mistero avvolge i templi nascosti come la nebbia avvolge le montagne.

Visitare Nan

Nan è una cittadina circondata da montagne e risaie del nord della Thailandia, vicino al confine con il Laos. Conserva molte tracce della cultura Lanna, visibili soprattutto nei templi storici e nelle pitture murali ancora ben conservate. È una località rasserenante rispetto alle destinazioni turistiche più conosciute del paese. Nei dintorni si trovano strade panoramiche, villaggi Hmong e Tai Lue e aree rurali dove l’artigianato locale è ancora molto presente. Nan è una meta adatta a chi cerca una Thailandia più autentica e meno affollata.

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Nan: come arrivarci?

Nan si trova nel nord montuoso della Thailandia, vicino al Laos. Dall’Italia prendi un volo per Bangkok e poi un collegamento interno per Nan, della durata di circa 1 ora e 20 minuti.

Nan : quando partire ?

Il periodo migliore per visitare Nan va da novembre a febbraio: tempo secco, temperature miti e pochi turisti, un mix perfetto per esplorare questa tranquilla provincia in totale serenità.

Nan: quanto restarci?

Se resti per 3 o 4 giorni potrai goderti la pace di Nan, camminare tra le risaie, entrare nei templi e incontrare la gente della provincia.

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Luoghi imperdibili e nascosti: cosa vedere e cosa fare a Nan?

1. Ammirare gli affreschi del Wat Phumin

Non puoi iniziare la visita di Nan senza fermarti al Wat Phumin, il cuore spirituale e artistico della città. Questo tempio, costruito nel 1596 e restaurato nel XIX secolo, colpisce per la sua architettura unica a forma di croce, simile a un mandala. All’interno, la magia prende vita. Sulle pareti, gli affreschi raccontano scene della vita quotidiana e religiosa del regno del Lanna. Il più famoso? Una tenera scena d’amore: un uomo che sussurra all’orecchio della sua amata, diventato l’icona di Nan.

2. Passeggiare nel mercato serale di Kuang Mueng

Quando il sole comincia a calare, i vicoli si illuminano e ti conducono al mercato notturno di Nan, il Kuang Mueng Market. Non troverai molta gente, potrai lasciarti tentare dai profumi irresistibili del sai ua (una tradizionale salsiccia piccante del Nord), dei noodle saltate in padella e dei dolci a base di latte di cocco.

3. Scoprire la storia al Museo Nazionale di Nan

Ospitato nell’ex palazzo reale dei signori di Nan, il Museo Nazionale di Nan è un vero tuffo nel passato del regno dimenticato del Lanna. Le sale ospitano oggetti antichi, testimonianze delle etnie montane come gli Hmong o i Tai Lue, e anche una splendida copia del trono reale. Le esposizioni sono semplici ma ricche, perfette per capire l’identità unica di questa regione che si trova a metà strada tra la Thailandia, il Laos e la Cina. Un luogo ideale per dare senso a tutto ciò che ti circonda.

4. Pedalare nella città vecchia

A Nan si pedala senza fretta. La bici è il mezzo perfetto per visitare la città vecchia e i suoi vicoli tranquilli, dove si respirano profumi di gelsomino e riso appiccicoso. Passi davanti agli antichi templi in legno, alle case centenarie con balconi in teak e accanto ai monaci vestiti con le loro tuniche color zafferano che raccolgono le offerte mattutine. Bastano poche pedalate per collegare Wat Phumin, Wat Ming Muang e Wat Hua Khuang. E tra una visita e l’altra, fermati in un piccolo bar locale per bere qualcosa di rinfrescante.

5. Salire fino al Wat Phra That Khao Noi

A ovest della città, su una collina boscosa, si trova il tempio buddista Wat Phra That Khao Noi. In cima ti accoglie un’imponente statua dorata del Buddha, rivolta verso la valle. Il panorama è spettacolare, soprattutto all’alba, quando la città ancora addormentata si risveglia avvolta dalla nebbia. Nan si mostra in tutto il suo splendore: un momento da non perdere.

6. Esplorare il quartiere Tai Lue di Ban Nong Bua

A circa 40 km dalla città, Ban Nong Bua è un villaggio effervescente, abitato dall’etnia Tai Luem che produce un artigianato di pregio, in particolare i tessuti con motivi tradizionali. Nelle case su palafitte, le tessitrici muovono con cura le spolette. Ogni motivo narra una storia, ogni filo è un’eredità. Una sosta perfetta per comprendere la ricchezza culturale di Nan e mantenere vivo un sapere antico, a stretto contatto con gli artigiani.

7. Fare trekking nel parco nazionale di Doi Phu Kha

Hai voglia di una boccata di aria fresca? Il parco nazionale di Doi Phu Kha, a circa due ore dalla città, è un gioiello naturale ancora intatto. Montagne coperte da foreste primarie, strade tortuose talvolta avvolte nella nebbia e cascate cristalline ti danno la sensazione di un luogo remoto. Il trekking verso la cima ti permette di ammirare delle viste spettacolari sui massicci del Nord e, in determinati periodi dell’anno, dei fiori rosa brillanti colorano il sottobosco.

8. Dormire in una casa di legno a Ban Sakad

Per un’esperienza fuori dal tempo, punta su Ban Sakad, un villaggio a circa un’ora e mezza da Nan. Non ci sono hotel, si dorme in piccole case di legno su palafitte, mentre fuori il fiume mormora e i galli cantano. Gli abitanti, per lo più appartenenti alle comunità Hmong e Lua, ti accolgono a braccia aperte. Oggi il villaggio è anche noto per la produzione di caffè d’altura, coltivato sui pendii circostanti.

9. Partecipare alla questua mattutina dei monaci nella città vecchia

All’alba, quando Nan si sveglia a fatica, i monaci con la veste color zafferano attraversano in silenzio la città vecchia per la cerimonia del Tak Bat, la raccolta quotidiana delle offerte. Lungo le vie intorno a Wat Phumin e Wat Ming Muang, gli abitanti lasciano riso appiccicoso e frutta nelle ciotole, con il più grande rispetto. Osservare questo rito a distanza ti aiuta a cogliere la spiritualità di Nan, fatta di semplicità, lentezza e tradizione.

10. Rilassarsi alla cascata di Sapan

Alla fine di una strada tortuosa, tra le montagne di Bo Kluea, si nasconde la cascata di Sapan, ancora poco conosciuta. L’acqua scorre sulle rocce levigate dal tempo, circondata da felci giganti e bambù fruscianti. Ti verrà voglia di fare una nuotata o un pisolino all’ombra, conciliato dal rumore dell’acqua. Nel villaggio vicino troverai qualche bungalow e potrai bere un caffè di fronte alle risaie. È uno di quei posti in cui vorresti restare, dimenticandoti di tutto.

Nan è una graziosa cittadina del Nord thailandese, lontana dal turismo di massa. Con i suoi templi delicati, la cultura locale ancora viva e i paesaggi verdi, la provincia conquista coloro che vogliono visitarla. E con un esperto locale di Evaneos al tuo fianco, puoi stare certo di vivere momenti autentici e indimenticabili, a stretto contatto con gli abitanti.

Fermati a Nan durante un tour su misura in Thailandia

Viaggiare con Evaneos significa entrare in contatto diretto con un esperto locale che vive in Thailandia e conosce il paese nei suoi dettagli più nascosti. Dai sentieri segreti di Nan alle spiagge selvagge del Sud, ti aiuta a organizzare un itinerario personalizzato, pensato secondo i tuoi desideri, i tuoi ritmi e le tue priorità.

In famiglia, in coppia o con amici, ti accompagna in ogni fase del viaggio. Soprattutto, ti aiuta ad avvicinarti a una Thailandia autentica, in sintonia con la gente del posto.

Nan : informazioni pratiche

Il periodo migliore per visitare Nan va da novembre a febbraio, durante la stagione secca e fresca. Le temperature sono piacevoli, i paesaggi rigogliosi dopo la stagione dei monsoni e il cielo spesso sereno. È il momento ideale per visitare i villaggi tradizionali, i templi e le montagne del nord senza soffrire il caldo.

Da dicembre a gennaio, in alcune zone in quota del parco nazionale di Doi Phu Kha, a seconda delle condizioni climatiche dell’anno, può fiorire il ciliegio thailandese (phaya sua krong). Durante l’inverno hanno luogo anche piccoli eventi locali e mercati stagionali, che permettono di conoscere meglio la cultura di Nan.

Per fare una tappa a Nan, scegli i quartieri del centro storico, Ban Phaya Phu o la campagna circostante. Il centro storico è perfetto per spostarsi a piedi tra templi e musei. A Ban Phaya Phu si respira un’atmosfera tranquilla, a due passi dalle risaie. Se cerchi la massima quiete, le guesthouse in campagna ti faranno dimenticare la routine.

Gli agenti locali Evaneos sapranno consigliarti alloggi appartati, spesso gestiti da famiglie del posto, con vista sulle montagne, colazione fatta in casa o persino lezioni di cucina thailandese.

A Nan, la cucina rispecchia l’anima del nord della Thailandia: semplice, rustica e generosa, con sapori avvolgenti e un forte senso di condivisione.

Ecco alcune specialità da provare assolutamente:

  • Khao soi: un curry dolce e cremoso con tagliatelle all’uovo, servito con pollo tenero, scalogni e lime, il tutto guarnito da noodle croccanti.
  • Nam prik ong: una salsa a base di pomodoro piccante con carne di maiale tritata e peperoncino, perfetta per intingere verdure croccanti o riso glutinoso.
  • Sai oua: una salsiccia del nord dal profumo intenso di citronella, galanga e peperoncino che si apprezza ben grigliata.
  • Kaeng khanun: un brodo leggero al frutto del jackfruit, spesso accompagnato da maiale o germogli di bambù, dall’aroma erbaceo e delicato.
  • Khao kan jin: riso glutinoso mescolato con sangue e fegato di maiale, cotto dentro foglie di banana, dal sapore deciso e dalla consistenza morbida.

Nan conquista per la sua calma e autenticità, che si ritrovano anche nel cibo.

Ecco alcuni ristoranti locali, ricchi di carattere, dove scoprire i sapori tipici del nord della Thailandia:

  • Pasaa Nan: un locale elegante e moderno che rivisita con maestria la cucina tradizionale del nord thailandese, usando prodotti locali, in un ambiente tranquillo e curato.
  • Nan Cottage Cuisine & Café: un indirizzo accogliente in una casa di legno, ideale per assaggiare piatti thailandesi fatti in casa e fare una pausa caffè.
  • Suriya Garden Restaurant: un ristorante con un giardino tranquillo, noto per la sua cucina semplice e gustosa, da provare all’ombra degli alberi, lontano dal caos.

Per scoprire Nan con calma, non c’è niente di meglio per i viaggiatori che camminare. Il centro è piccolo, punteggiato da templi antichi e case di teak, facilmente raggiungibili a piedi.

Per allontanarsi un po’, si può noleggiare una bici o uno scooter. La bici è perfetta per raggiungere il Wat Phumin o le risaie vicine, su strade poco trafficate. Taxi e tuk-tuk sono rari a Nan, ma alcuni alloggi possono organizzarti trasferimenti privati o metterti in contatto con un autista locale affidabile.

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