Luoghi imperdibili e segreti: cosa vedere e cosa fare a Mae Sariang?
1. Subire il fascino d’altri tempi del centro storico
A Mae Sariang il tempo sembra essersi fermato. Il teak delle case è ormai ingrigito, i fiori di plumeria sporgono sulle viuzze tranquille e dai piccoli bar del centro esce un buon profumo di caffè appena macinato. Vale la pena concedersi un po’ di tempo per passeggiare, salutare gli abitanti e ammirare l’architettura tradizionale, dove si riconoscono le influenze shan e birmane.
2. Ammirare il tramonto dal Wat Phra That Chom Thong
Arroccato su una collina all’uscita della città, questo tempio dorato è un ottimo punto panoramico su Mae Sariang e le risaie terrazzate circostanti. Al crepuscolo, il cielo assume tinte color pesca, la nebbia si adagia sui pendii della valle e il canto dei monaci risuona nel silenzio della sera. Ci vuole un quarto d’ora per salire fino in cima a piedi, ma la vista ripaga ogni sforzo.
3. Vagabondare nella regione su due ruote
Niente batte la sensazione di libertà che puoi ottenere su due ruote - quelle di uno scooter o di una bici - mentre percorri le strade tortuose intorno a Mae Sariang. Poco traffico, i paesaggi meravigliosi a portata di mano e la possibilità di vedere villaggi altrimenti esclusi dai percorsi classici: ogni curva rivela una nuova sorpresa, dal campo di mais a perdita d’occhio, alle colline ondulate, fino a un tempio arroccato. Ti consigliamo di fare alcune tappe del giro di Mae Hong Son o solo qualche chilometro verso Ban Huai Hom: ti sentirai già fuori dal mondo.
4. Incontrare le comunità Karen e Shan
Sulle colline attorno a Mae Sariang vivono diverse minoranze etniche, tra cui le comunità karen e shan, ognuna con le proprie tradizioni, lingue e mestieri. Con un’agenzia locale puoi organizzare un trekking di più giorni per visitare i loro villaggi, in modo discreto e rispettoso. Scoprirai la vita agricola, l’arte della tessitura e anche le cerimonie animiste.
5. Visitare il Wat Phra That Chom Mon e il suo buddha gigante
Questo tempio tranquillo, dominato da un enorme buddha bianco seduto, veglia sulla città da una collina vicina. Il quadro è diverso dagli altri santuari, più intimo e quasi meditativo. La quiete è totale, interrotta solo dal fruscio delle foglie e dal mormorio delle preghiere. Un momento di pausa e riflessione, ideale per prendere fiato tra un’avventura e l’altra.
6. Passeggiare lungo il fiume Yuam
Il fiume Yuam attraversa Mae Sariang disegnando un’ansa sinuosa, costeggiata da alberi e piccole case di legno, dove scorre la vita quotidiana della cittadina: bambini che giocano sulla riva, pescatori che lanciano le reti, famiglie riunite sulle passerelle. Una cornice semplice ma bellissima che racconta l’anima di Mae Sariang.
7. Assaggiare le specialità locali al mercato notturno
Mano a mano che il sole tramonta, il piccolo mercato serale prende vita. Si possono trovare piatti tradizionali del nord, come il khao soi (noodle croccanti al curry), spiedini di pollo alla griglia o zuppe alla citronella. Qualche bancarella vende anche dolcetti a base di riso glutinoso, avvolti in foglie di banana, per uno spuntino goloso tipicamente thailandese.
8. Percorrere la strada per Mae Sam Laep, ai confini del paese
A circa due ore di strada, Mae Sam Laep è un villaggio sulle rive del fiume Salween, vicino al confine birmano. La strada per arrivarci è una delle più spettacolari della zona: tornanti stretti, montagne che sembrano tinte di blu e che si estendono a perdita d’occhio, giungle impenetrabili. Una volta a destinazione, ti sentirai davvero ai confini del mondo. Puoi anche scivolare sul fiume su una piroga, circondato da una natura maestosa e ancora poco esplorata.
9. Fare tappa al museo della cultura shan
Piccolo ma prezioso, il museo locale “Mae Sariang Museum” valorizza l’eredità culturale del popolo shan, presente nella regione da secoli. Costumi tradizionali, oggetti di uso quotidiano, strumenti musicali, documenti antichi: ogni reperto è esposto con cura, e i custodi tradiscono tutta la loro passione mentre ti spiegano qualcosa. È una tappa fondamentale per comprendere meglio le radici profonde di Mae Sariang, dove si mescolano influenze thailandesi, birmane e un’anima montanara.
10. Prendere il meglio da ogni stagione
Mae Sariang è molto più di una tappa in Thailandia, è una località dove si può tirare il fiato, osservare con calma, staccare la spina. L’esperienza che puoi fare cambia molto da stagione a stagione: tra maggio e ottobre, durante la stagione verde, le colline si tingono di un verde brillante e le risaie scintillano. D’inverno (da novembre a febbraio) le mattine sono fresche e nebbiose, ma le albe sono magiche in questo periodo. Nel resto dell’anno sono il caldo e i cieli limpidi a farla da padrona.
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